'Genocidio, riarmo, catastrofe climatica': all'assemblea organizzata dai lavoratori ex Gkn c'è anche Greta Thunberg
Il Collettivo Di Fabbrica: 'Il movimento per il clima è movimento per la vita'. Oggi la visita di Thunberg ai Sudd Cobas
giovedì 27 novembre 2025 10:25
Greta Thunberg torna a sostenere la lotta del Collettivo di fabbrica Gkn, che ieri sera ha organizzato un'assemblea al polo universitario di Novoli.
"Genocidio, riarmo, catastrofe climatica: le ragioni della convergenza. Il caso ex Gkn e il rilancio della reindustrializzazione ecologica dal basso", questo il titolo dell'assemblea alla quale ha partecipato anche l'attivista svedese.
"Il movimento per il clima è movimento per la vita. E la vita non si ferma, né con il greenwashing né con la repressione. Ce lo ricordano le 50.000 persone in piazza in occasione della COP30 a dimostrare che i potenti della terra non hanno più scuse. Ce lo dimostra una serata come quella di oggi, in cui le riflessioni e le esperienze di lotta si incontrano per dire che le delocalizzazione, la crisi ecologica, la guerra è il genocidio, hanno le stesse cause", afferma il Collettivo di fabbrica.
Greta Thunberg aveva già incontrato i lavoratori ex Gkn, un anno fa, al presidio di Campi Bisenzio. "Ci incontriamo con Greta Thunberg, dopo un anno dalla sua ultima visita alla Gkn, un anno dove noi abbiamo fatto tutto, mentre le istituzioni sono ancora immobili nella partenza del consorzio per la fabbrica pubblica e socialmente integrata. Abbiamo bisogno di alternative tangibili al riarmo e alla riconversione bellica. Abbiamo bisogno della conversione ecologica delle fabbriche. Abbiamo bisogno di un metodo flotilla: provare a partire a tutti i costi per smascherare il loro muro di gomma. Diamo uno schiaffo al sistema con l'azionariato popolare".
L'assemblea è stata preceduta da un presidio per la Palestina, il 16° "Urlo per Gaza".
Thunberg era intervenuta anche all'anteprima nazionale del documentario The cost of Growth, il costo della crescita allo Spazio Alfieri, martedì sera.
Questa mattina Greta Thunberg si è recata al presidio del sindacato Sudd Cobas nel pratese. "Oggi abbiamo ricevuto la visita di Greta Thunberg al presidio permanente de L'Alba di Montemurlo. Ci siamo seduti intorno al fuoco che scalda 24h il picchetto e insieme abbiamo parlato dell'ingiustizia dell'industria della moda. Le abbiamo raccontato degli scioperi e dei picchetti che stiamo portando avanti per una necessaria e urgente rivoluzione delle filiere, per restituire dignità e diritti a chi lavora. Le abbiamo parlato della vergognosa situazione a cui sono costretti migliaia di operai che qui a Prato producono l'abbigliamento che viene venduto in tutta l'Europa, ma anche dell'incredibile forza di cambiamento che l'unione e la solidarietà tra lavoratori e lavoratrici sta dimostrando: è dal protagonismo e dalla lotta delle sfruttate e degli sfruttati che può nascere un mondo migliore, più giusto e più bello. A nome di tutta la comunità del Sudd Cobas le abbiamo portato un enorme ringraziamento per il suo impegno nella Global Sumud Flotilla. Quello straordinario gesto di disobbedienza ci ha donato coraggio nel mettere in campo i nostri corpi per bloccare il genocidio del popolo palestinese, bloccando interporti, stazioni e strade del nostro paese. Giustizia climatica, giustizia sociale e lotta ad ogni forma di colonialismo e di guerra sono un’unica cosa. Per questo, intorno al fuoco, abbiamo incontrato "semplicemente" una straordinaria compagna di lotta. E siamo davvero felici di averla avuta con noi oggi", ha detto il sindacato.
"Sono con tutto il cuore in solidarietà e al fianco dei lavoratori in sciopero del Sudd Cobas, nella loro lotta contro condizioni di lavoro assolutamente disumane. Nessuna lotta per la giustizia e la liberazione è isolata e siamo in questo tutti insieme", le parole di Thunberg.
Foto Collettivo Di Fabbrica - Lavoratori Gkn Firenze
