Incendio Silo, verifiche sulle sostanze. Asl: ‘Lavare prodotti ortofrutticoli’. Ordinanza del sindaco

Il comune di Firenze emette ordinanza per 'evitare spandimenti' di sostanze o 'fuoriuscite di odori'

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venerdì 14 agosto 2020 10:44

Dopo l’incendio alla ditta Silo, che ha colpito l’azienda che produce oli e acidi grassi per il settore industriale, zootecnico e farmaceutico la notte dello scorso 11 agosto, è stato attivato un programma di verifiche analitiche sulle sostanze

 

Le verifiche, ha fatto sapere l'Area Sanità Pubblica Veterinaria e Sicurezza Alimentare, sono volte a confermare che non ci siano state ricadute significative di sostanze pericolose per gli alimenti (ortaggi) che sono coltivati nella campagna circostante alla ditta di San Bartolo a Cintoia a Firenze o in un raggio di 350 metri dal luogo dell'incendio. 

 

Considerando le sostanze oggetto della combustione, la situazione metereologica del periodo e della fase temporale successiva, si legge in una nota dell’Ausl Toscana Centro, al momento non ci sono elementi che facciano pensare a condizioni di tossicità e quindi di pericolo per il consumo delle verdure. In attesa di conferma analitica delle valutazioni tecniche, l’Ausl ritiene opportuno richiamare l'attenzione verso l'applicazione delle corrette pratiche igieniche alimentari e, in primo luogo, dell'accurato lavaggio delle verdure prima del loro consumo.

 

L’incendio, ricorda l’Ausl, aveva coinvolto il magazzino dei prodotti finiti, contenente derivati di sostanze grasse. Le caratteristiche dei materiali bruciati ha determinato la formazione di fumi densi e irritanti, ma presumibilmente senza elementi di particolare tossicità acuta che possano destare preoccupazione, se non persistente cattivo odore. Non risultano interessate strutture contenenti amianto.
 

Nel frattempo, il Sindaco del Comune di Firenze ieri, giovedì 13 agosto, ha firmato un’ordinanza per “evitare spandimenti” di sostanze o “fuoriuscite di odori” dalla Silo spa.

 

Il titolare, fa sapere in una nota il Comune di Firenze, dovrá attivarsi con urgenza per “eliminare, ove possibile, il materiale disperso e prodotto nell’incendio e presente nell’area dello stabilimento o nelle immediate vicinanze, secondo la normativa vigente in materia di smaltimento rifiuti” e “coprire o sigillare, in modo da bloccare eventuali spandimenti o fuoriuscita di odori, quanto presente in aree nelle quali non può intervenire per motivi giudiziari, previo accordo con l’autorità giudiziaria”.

 

Asl e Polizia municipale vigileranno sul rispetto del provvedimento. 
 

 

 

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