Giorno del Ricordo, Firenze celebra le vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata
Bandiere a mezz’asta, una cerimonia a Trespiano e iniziative con le scuole alle Oblate
sabato 07 febbraio 2026 15:15
Per celebrare il Giorno del Ricordo, solennità civile istituita nel 2005 per conservare la memoria delle vittime delle foibe e della tragedia dell’esodo giuliano-dalmata, martedì 10 febbraio 2026 il Comune di Firenze esporrà le bandiere a mezz’asta.
Alle 10.30, al cimitero di Trespiano, sarà inoltre deposta una corona di alloro al monumento dedicato, alla presenza dell’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese.
“In questa giornata rinnoviamo il ricordo di una tragedia che non può e non deve essere dimenticata – ha dichiarato l’assessora Albanese –. Fare memoria di pagine di storia così dolorose è fondamentale perché simili eventi non si ripetano mai più. Senza memoria, lo diciamo una volta di più, non può esserci futuro”.
Nella stessa giornata di martedì 10 febbraio, dalle 10 alle 12, alla Biblioteca delle Oblate, nella sala conferenze Sibilla Aleramo, si terrà l’incontro “Firenze, città dell’accoglienza e dell’esodo”, inserito nel progetto educativo “Il Giorno del Ricordo” de Le Chiavi della Città e proposto dal Comitato di Firenze dell’Associazione Venezia Giulia e Dalmazia.
All’iniziativa sono stati invitati circa 200 studentesse e studenti di diverse scuole secondarie di primo e secondo grado del territorio fiorentino. Il progetto ha offerto alle classi coinvolte un inquadramento storico e geografico della complessa vicenda delle terre della Frontiera Adriatica, articolato in attività svolte in aula e in momenti di approfondimento esterni.
All’incontro interverranno l’assessora Albanese, la presidente del Comitato provinciale ANVGD di Firenze Daniela Velli e la referente del Museo Sant’Orsola Morgane Lucquet-Laforgue.
Dal 17 al 28 febbraio, sempre alle Oblate e nella sala Aleramo, sarà inoltre visitabile gratuitamente la mostra fotografica “Tu lascerai ogni cosa diletta più caramente. L’esilio dei Giuliano-Dalmati alla fine del Secondo Conflitto Mondiale”.
I contenuti espositivi, curati dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dal Coordinamento Adriatico APS e dal Centro di Documentazione Multimediale della cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata di Trieste, sono stati presentati negli anni in importanti contesti nazionali e internazionali. Nei giorni di allestimento, le classi coinvolte potranno richiedere visite guidate, già prenotate da dieci classi.
