Firenze, Scandicci e Impruneta: al via le demolizioni dei tralicci della rete elettrica
Saranno rimossi 68 sostegni, il primo a Torregalli. Oltre 45 milioni di euro per l’ammodernamento della rete elettrica dell’area metropolitana di Firenze
lunedì 02 febbraio 2026 12:38
Iniziate le attività di rimozione dei sostegni elettrici nel Comune di Firenze. Terna ha avviato la demolizione dei tralicci in un’area prossima all’Ospedale San Giovanni di Dio.
L’intervento, svolto alla presenza dell’Assessora a Urbanistica, Decoro Urbano e Toponomastica del Comune di Firenze, Caterina Biti, e del Responsabile del Dipartimento Trasmissione Centro-Nord di Terna, Gilberto Ricci, dà il via ad una prima fase di lavori, della durata di tre settimane, che prevede la rimozione di 2 km di collegamenti aerei, per un totale di 7 sostegni.
L’attività, resa possibile dalla precedente realizzazione di nuove linee in cavo interrato, rientra nel più ampio piano di razionalizzazione e ammodernamento della rete elettrica dell’area metropolitana di Firenze. Il progetto, che prevede un investimento di oltre 45 milioni di euro, garantirà maggiore sicurezza, efficienza e sostenibilità della rete elettrica locale.
“Oggi è un giorno importante – ha detto l’assessora all’Urbanistica e al Decoro Urbano, Caterina Biti – con il via alle demolizioni dei tralicci delle linee aeree dell’alta tensione ha inizio un intervento che porterà a liberare ampie aree di territorio in mezzo ai quartieri, con benefici immediati e di lungo termine sulla vita della città e dei cittadini. La fase di dismissione dei sostegni che ha inizio oggi è il risultato di un importantissimo piano di investimenti a carico di Terna, che ringraziamo, per la razionalizzazione e l’ammodernamento della rete elettrica in questo quadrante dell’area metropolitana, attuato a seguito di una programmazione condivisa con il Comune di Firenze e le altre amministrazioni interessate. Grazie agli interventi già effettuati, tra cui l’interramento di intere tratte di linee di alta tensione, oltre ad una drastica riduzione dell’impatto sul territorio abbiamo una rete elettrica ancor più sicura, efficiente e sostenibile”.
Al termine del primo ciclo di demolizioni, Terna ha programmato, a partire dalla primavera 2026, tre ulteriori interventi di razionalizzazione, che coinvolgeranno, oltre al Comune di Firenze, anche quelli di Scandicci e Impruneta. Questa seconda fase consentirà di rimuovere altri 12 km di linee elettriche aeree e 61 sostegni.
A conclusione dell’intero programma di demolizioni, sarà possibile restituire al territorio circa 50 ettari oggi occupati da infrastrutture, un’estensione paragonabile a quella di circa 45 campi da calcio. Inoltre, la dismissione dei tralicci consentirà il recupero di significativi quantitativi di materiali, tra cui circa 200 tonnellate di ferro e 40 tonnellate di conduttori e corde di guardia, che saranno avviati a riutilizzo tramite operatori specializzati.
Per l’intera durata dei lavori Terna, in collaborazione con l’Amministrazione comunale e la Prefettura di Firenze, adotterà misure temporanee di regolazione della viabilità, opportunamente segnalate, al fine di garantire la sicurezza delle operazioni e contenere l’impatto sulla circolazione.
