Sicurezza partecipata, costituito il comitato di vicinato di Villa Demidoff
Strumento già attivo in 13 zone della città. Giorgio: 'Presidio sociale e iniziative che fanno vivere dai cittadini le strade e le piazze la migliore prevenzione'
sabato 14 febbraio 2026 19:58
A Firenze arriva un nuovo comitato di vicinato, nella zona di Novoli. Dopo quello del Mugnone costituito ad agosto, nei giorni scorsi è stato firmato il patto che istituisce il nuovo comitato di Villa Demidoff. Erano presenti l’assessore alla Sicurezza Urbana Andrea Giorgio, il presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro e i rappresentanti del neo-comitato.
Uno strumento di sicurezza partecipata già attivo in 13 zone della città (Mugnone, San Bartolo a Cintoia, ex Teatro Comunale, via del Canneto/Coste, via Bolognese, Pian dei Giullari, Ugnano-Mantignano, Careggi, Boffito-Stuparich, piazza della Vittoria, Campo di Marte, Edison e Rovezzano) promosso da un gruppo di cittadini che vogliono dare vita a iniziative sul territorio per migliorare la vivibilità del quartiere.
Si tratta di una esperienza di cittadinanza attiva e partecipativa che con la realizzazione di eventi culturali, attività sociali, iniziative sportive, mercatini vuole offrire ai cittadini occasioni di vivere a pieno il quartiere riappropriandosi degli spazi. La zona interessata è quella tra via di San Donato, via Paganini, via di Novoli e via di Villa Demidoff.
“Si allarga la collaborazione tra Amministrazioni e cittadini. La firma del patto con il comitato di Villa Demidoff rappresenta un ulteriore tassello importante di questa sinergia nell’ottica di una sicurezza sempre più partecipata – sottolinea l’assessore Giorgio –. Il presidio sociale e le iniziative che fanno vivere dai cittadini le strade e le piazze rappresentano la migliore prevenzione. Al tempo stesso questa partecipazione si traduce anche in un confronto continuo con l’Amministrazione: i comitati sono infatti strumenti attraverso cui i cittadini possono inviare segnalazioni qualificate e proporre interventi specifici. Le installazioni di telecamere in alcuni giardini, per esempio, sono state decise proprio sulla base delle richieste di comitati di vicinato. Per questo vogliamo che questa esperienza continui e si allarghi ulteriormente, perché i comitati di vicinato rappresentano un importante supporto del lavoro sia dell’Amministrazione che delle forze dell’ordine della città che delle forze dell’ordine”.
“Questo comitato è espressione della volontà dei cittadini di affrontare insieme all’Amministrazione le questioni relative alla sicurezza e in generale della vivibilità della zona – aggiunge il presidente Ferraro –. Nell’ultimo anno e mezzo un gruppo di residenti si è rivolto al Quartiere 5 e all’Assessorato alla Sicurezza Urbana per avviare un confronto franco su alcune criticità e da questi incontri è nata l’idea di costituire del comitato di vicinato. Si tratta di una iniziativa molto importante perché testimonia l’impegno di cittadini che vogliono fare la loro parte in modo propositivo e contribuire con le loro iniziative a migliorare la vivibilità del luogo dove abitano. È un bel messaggio di attenzione alla comunità di cui non possiamo che essere contenti”.
“Un grazie a tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto. Da parte nostra garantiamo il massimo impegno nel proseguire insieme questa strada per rendere il nostro Quartiere un posto sicuro e conviviale” dichiarano Raffella Rito e Riccardo Iovi coordinatori del neo-comitato.
Gli obiettivi dei Comitati di vicinato sono migliorare la vivibilità della propria zona e rafforzare una rete sociale con la partecipazione attiva dei cittadini. Da qui l’impegno a realizzare iniziative di prevenzione che prevedono attività sociali, di animazione delle piazze e rivitalizzazione delle strade, di cura del verde pubblico. Sarà inoltre attivata la collaborazione con Comune, Polizia Municipale e forza dell’ordine per quanto riguarda il monitoraggio della zona con uno scambio continuo di informazioni e segnalazioni.
