Nuova cassa di espansione dei Renai, Giani: 'La più importante della Toscana'

Prima pietra alla confluenza del Bisenzio nell'Arno: intervento da 13,2 milioni di euro

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venerdì 19 febbraio 2021 09:52

“Siamo qui a porre la prima pietra di quella che si appresta a diventare la cassa di espansione più importante della Toscana per l’equilibrio idrogeologico che creerà in quest’area così strategica”. E’ questo il giudizio espresso dal presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in occasione della posa della prima pietra del primo lotto della cassa di espansione dei Renai, nel comune di Signa, alla confluenza del Bisenzio nell’Arno.

 

“Con questo intervento – ha poi spiegato Giani – cogliamo tre obiettivi: valorizziamo e rendiamo più fruibile il parco dei Renai, possiamo dare quindi il via alla realizzazione del ponte tra Signa e Lastra a Signa, infine otteniamo l’utilità diretta di riuscire a regimare le acqua del Bisenzio e dell’Arno, creando un serbatoio capaci di contenere 11 milioni di metri cubi d’acqua, più del doppio della capacità della pur importante cassa di espansione di Roffia. Siamo cioè di fronte ad un’opera destinata a cambiare l’assetto idrogeologico dell’area fiorentina, che servirà a prevenire le alluvioni e i danni alle persone e alle cose”.

 

L’intervento, realizzato dall’impresa TMG di Sondrio, durerà quasi tre anni e ha un costo di 13,2 milioni di euro. La superficie interessa un’area molto vasta, di 195 ettari.

 

“Voglio infine ringraziare – ha concluso Giani – l’assessora regionale all’ambiente, Monia Monni e il direttore regionale del settore, Giovanni Massini, che in questi primi mesi di presidenza sono coloro insieme ai quali ho fatto più cose. Con concretezza ed efficienza sono riusciti a fare molte opere a servizio dei cittadini”.

 

 

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