'Ciao Pin' al Teatro Niccolini: arte, memoria e creatività in scena a Firenze
Il progetto ideato da Annamaria Pazienza Meisel tra teatro, musica, artigianato e percorsi educativi
mercoledì 07 gennaio 2026 15:16
Venerdì 9 gennaio, alle ore 18.30, il Teatro Niccolini ospiterà 'Ciao Pin', il progetto teatrale ideato da Annamaria Pazienza Meisel, che si inserisce nel solco delle numerose iniziative culturali da lei promosse negli anni con l’obiettivo di recuperare e rilanciare il valore dell’arte e della creatività in città.
“Il progetto nasce dalla volontà di creare connessioni tra mondi diversi, aggregando realtà eterogenee come gallerie d’arte, gruppi di cittadini, operatori culturali e artigiani, in un’idea di cultura aperta, partecipata e condivisa”, spiega la consigliera comunale Cecilia Del Re.
'Ciao Pin' non si limita a essere un libro o uno spettacolo teatrale, ma si propone come un’occasione di incontro e riflessione sul ruolo dell’arte come strumento di crescita individuale e collettiva. Il progetto ha anche una forte componente musicale, grazie ai brani originali creati e orchestrati appositamente dal compositore Giulio Clementi.
“All’interno di questo percorso trova spazio anche l’attenzione verso le eccellenze manifatturiere del territorio, come l’attività produttrice di cappelli MEMAR di Daniele Meucci – prosegue Annamaria Pazienza Meisel – esempi di saperi artigianali che negli ultimi anni hanno visto ridursi il proprio peso nel mercato, pur rappresentando un patrimonio culturale e identitario di grande valore. Recuperare i valori del passato significa renderli nuovamente vivi, soprattutto per le giovani generazioni”.
Il progetto si intreccia inoltre con un’iniziativa educativa rivolta alle scuole, collegata al programma Le Chiavi della Città e in particolare al tema della toponomastica. “Si tratta di un percorso che promuove nei ragazzi una lettura consapevole degli spazi urbani, riconoscendo nei nomi delle strade e delle piazze tracce di storia e identità collettiva – afferma Sonia Toncelli – con l’obiettivo di rafforzare il legame tra cultura, territorio e cittadinanza attiva”.
Un progetto che mette insieme teatro, musica, artigianato e formazione, proponendosi come esperienza culturale condivisa e radicata nella città.
