Prato, la denuncia del Sappe: nuova aggressione in carcere, agente picchiato e finito in ospedale

'È inaccettabile che i nostri operatori siano esposti a episodi di violenza sempre più frequenti e gravi'

1 Visualizzazioni

venerdì 27 marzo 2026 10:59

Nuova aggressione alla polizia penitenziaria nel carcere di Prato. E' quanto denuncia il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che esprime “massima indignazione” e “piena solidarietà” per la grave aggressione subita ieri, giovedì 26 marzo, da un Assistente Capo Coordinatore della Polizia Penitenziaria in servizio nella Casa circondariale La Dogaia, a Prato.

 

Secondo quanto riferito da Francesco Oliviero, segretario nazionale per la Toscana del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria, l’episodio si è verificato quando un detenuto recidivo, già in passato allontanato dalla struttura pratese per aver promosso una rivolta, avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente l’agente che si opponeva al suo tentativo di utilizzare il telefono in modo improprio durante un video-colloquio, colpendo il poliziotto con ripetuti pugni al volto. L'agente successivamente è stato trasportato in ambulanza in ospedale, dove gli sono state riscontrate diverse lesioni con una prognosi di 12 giorni.

 

“È inaccettabile che i nostri operatori siano esposti a episodi di violenza sempre più frequenti e gravi”, denuncia il sindacalista del SAPPE, sottolineando come la vicenda si inserisca in un contesto “già fortemente critico”. Il sindacato richiama l’attenzione del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (Dap), evidenziando le gravi condizioni dell’istituto di Prato, segnato da una significativa carenza di personale nei ruoli intermedi, in particolare sovrintendenti e ispettori, a fronte dell’assegnazione di detenuti ritenuti di difficile gestione.

 

Alla luce di quanto accaduto, il SAPPE ritiene “indispensabile” una riduzione della presenza di detenuti problematici nella struttura, al fine di ristabilire condizioni minime di sicurezza e operatività. Il sindacato sollecita, inoltre, un intervento immediato dell’amministrazione, affinché il carcere della Dogaia possa tornare a operare in condizioni adeguate e garantire al personale lo svolgimento del servizio in sicurezza.

 

"Esprimo piena solidarietà e vicinanza al collega ferito, al quale auguro una pronta guarigione», dichiara Donato Capece, segretario generale del SAPPE. «È inaccettabile la continua e sistematica esplosione di violenza che si registra nelle carceri italiane. Siamo di fronte a un fenomeno ormai strutturale che non può più essere sottovalutato".

 

I rappresentanti sindacali esprimono inoltre "profonda indignazione per il ripetersi di eventi critici all’interno degli istituti penitenziari" sottolineando come il personale sia costretto a operare «in condizioni estreme, con organici insufficienti e senza adeguate tutele".

 

Il SAPPE auspica che nei confronti di chi aggredisce appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria vengano applicate "sanzioni penali e disciplinari efficaci e tempestive, tali da evitare ogni possibile emulazione e da ristabilire il principio di legalità all’interno delle strutture detentive".

 

 

LEGGI ANCHE

Cellulari e droga in carcere, la nuova tecnica con fionda e lenza da pesca

Carcere di Prato, ancora droga e cellulari in pacchi portati dall'esterno. Rivolta dei detenuti

Carcere di Prato, spaccio e aggressioni: microtelefoni, droga portata con droni e pacchi, violenze

Carcere di Prato: ancora cellulari, smercio di stupefacenti e aggressioni alla polizia penitenziaria

Prato, ancora aggressioni e violenze sessuali nel carcere della Dogaia
Carcere Prato: tortura, violenza sessuale e lesioni nei confronti del compagno di cella

Droga, armi e aggressioni nel carcere di Prato: perquisita tutta la struttura, 29 indagati

Cellulari e stupefacenti nel carcere di Prato, chiusa la prima tranche di indagini: 33 indagati

Carcere di Prato: torture, violenze, cellulari nascosti e rivolte

Droga nel carcere di Prato, trovato un centro di stoccaggio di cocaina e hashish

Maxi operazione al carcere di Prato: indagati agenti e detenuti per ingresso di droga e cellulari

 

 

 

 

Immagine di repertorio

 

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.