Sciopero rider, Danti: 'Il Governo lascia campo libero allo sfruttamento. A Firenze convocato un tavolo'

L’assessore al lavoro sarà alla mobilitazione promossa dalla Cgil: 'La prossima settimana tavolo con organizzazioni sindacali e piattaforme'

1 Visualizzazioni

martedì 14 luglio 2026 15:22

“Dietro la retorica dell’innovazione si nasconde troppo spesso un modello di lavoro povero, precario e pericoloso. I rider pagano sulla propria pelle l’assenza di regole, di tutele adeguate e di una politica nazionale capace di contrastare il potere delle grandi piattaforme. Per questo domani sarò alla manifestazione promossa dalla Cgil e alla pedalata in programma dalle 17 con partenza da via Cavour”. Lo dichiara l’assessore al lavoro Dario Danti, alla vigilia dello sciopero dei rider.

 

“Parliamo di lavoratori sottoposti a condizioni molto diverse a seconda della piattaforma - ha sottolineato - ma accomunati da una forte debolezza contrattuale. In alcuni casi il reddito dipende quasi interamente dal numero delle consegne, senza una vera garanzia salariale; in altri esiste una parte fissa, ma restano ritmi esasperati, pressioni continue e margini troppo ridotti di autonomia e sicurezza”.

 

“L’algoritmo - ha aggiunto - non può diventare un caporale digitale. Tempi imposti, valutazioni automatiche e sistemi di assegnazione delle consegne finiscono per scaricare ogni rischio sul lavoratore, anche durante le ondate di calore o in condizioni meteorologiche difficili. Non è modernità: è sfruttamento organizzato attraverso una piattaforma. C’è poi una questione gravissima di sicurezza personale. Sono state denunciate consegne verso luoghi isolati o chiamate anomale trasformatesi in aggressioni, rapine e vere e proprie imboscate. A questo si sommano i pericoli sulla strada, aggravati dalla pressione a rispettare tempi spesso incompatibili con una guida prudente. Nessuno dovrebbe mettere a rischio la propria incolumità per completare una consegna”.

 

Il Comune di Firenze ha deciso di intervenire per ciò che rientra nelle proprie competenze - ha ricordato Danti - insieme all’assessore alla sicurezza e alla mobilità Andrea Giorgio abbiamo convocato per la prossima settimana un tavolo con le organizzazioni sindacali e le piattaforme, per affrontare le emergenze più immediate e chiedere impegni precisi. Firenze ha inoltre sostenuto la nascita di Casa Rider in via Palmieri uno spazio che offre consulenza, assistenza, ciclofficina, un luogo di sosta e, nei periodi più caldi, anche un riparo dalle temperature estreme. È un presidio prezioso, soprattutto per lavoratori stranieri che possono incontrare ostacoli linguistici e burocratici. Ma non può essere il pubblico o il sindacato a supplire stabilmente agli obblighi delle aziende”.

 

Secondo l'assessore al lavoro “Il vero responsabile politico di questa situazione è il Governo, che continua a voltarsi dall’altra parte. È forte con chi lavora e debole con le multinazionali, non interviene sui salari, non rafforza le protezioni e lascia ferme in Parlamento le proposte di legge. Questa inerzia non è neutralità: è una scelta precisa, che favorisce chi trae profitto e abbandona chi consegna ogni giorno nelle nostre città”.

 

Servono norme nazionali su contratti, compensi minimi, sicurezza, formazione, assicurazioni e trasparenza degli algoritmi. Finché il Governo continuerà a non agire, lo sciopero dei rider resterà non soltanto legittimo, ma necessario” ha concluso Danti.

 

 

Foto Cgil Firenze

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.