Un anno di Casa Rider Firenze: dalla consulenza legale alla ciclo-officina, 1120 accessi

Lani (Cgil): 'Esperienza diventata punto di riferimento per i ciclofattorini e modello'. L’assessore Danti: 'Uunicum a livello nazionale'

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mercoledì 04 febbraio 2026 19:53

Un anno di Casa Rider a Firenze. “In questo primo anno di vita il progetto si è consolidato e la sede di Via Palmieri 11R è diventata il punto di riferimento per i rider del territorio e un modello da replicare, a cui molte altre città d’Italia stanno guardando”, dice Ilaria Lani della segreteria Cgil Firenze.

 

E' passato un anno dall'inaugurazione del 4 febbraio di Casa Rider, la prima nel suo genere in Italia, nel centro di Firenze, in via Palmieri 11R, in un locale di proprietà del Comune assegnato alla Cgil. Gli utenti che hanno ricevuto almeno una volta una consulenza sono 424 per un totale di 1120 accessi, con un trend di crescita costante soprattutto nella seconda metà dell’anno, secondo i numeri diffusi da Cgil.

 

Oltre alle necessità di riparo e riposo, fruizione dei servizi igienici, ricarica delle batterie, le motivazioni degli accessi sono prevalentemente riferiti al supporto che viene fornito in caso di blocco dell’account e problematiche sul lavoro, pratiche digitali e candidature alle piattaforme, consulenza legale in merito al titolo di soggiorno, orientamento al lavoro e accesso ai servizi.

 

“Casa Rider è stata un unicum in Italia, siamo stati la prima città a pensare una struttura del genere – ha rilevato l’assessore lavoro Dario Danti – Firenze è sempre stata vicina ai lavoratori, le politiche per il lavoro e il reddito sono centrali per questa amministrazione e sono uno dei tratti distintivi della sindaca Funaro e della sua giunta. Non dimentichiamo che la nostra città ha un protocollo appalti tra i più avanzati d’Italia. Da marzo 2024, dopo l'approvazione di due apposite delibere, il salario minimo di 9 euro è applicato in tutti gli appalti nei quali il Comune è stazione appaltante. Tuttavia – ha aggiunto Danti – che c’è ancora molto da fare per i rider per l’assenza di una legge nazionale, che dovrebbe essere fatta affinché l’investimento su salari dignitosi, assicurazioni e contributi sia lo standard. Per questo appoggiamo la proposta di legge Griseri-Prisco, per introdurre ammortizzatori sociali che esentino i fattorini dalle consegne con bombe d’acqua, temporali caldo estremo, raffiche di vento. Non basta dire: non lavorate se c'è pericolo, sono necessarie vere coperture”.

 

“Casa Rider in un anno è diventata non solo un luogo di ristoro, aggregazione e socializzazione ma un vero e proprio punto di riferimento per l’orientamento e l'accesso ai servizi, in modo da intercettare bisogni di lavoratrici e lavoratori, con una particolare attenzione alle persone con background migratorio. – sottolinea l’assessore al Welfare Nicola Paulesu – Il rafforzamento della collaborazione con lo Sportello Immigrazione va proprio nella direzione di avvicinare sempre di più i servizi pubblici alle persone, un esempio concreto di welfare di prossimità, un risultato ottenuto grazie a un efficace lavoro di rete con sindacato e associazioni del territorio”.

 

“Casa rider – ha spiegato Ilaria Lani della Cgil – è diventata un punto di riferimento non solo per i rider, ma anche per lavoratrici e lavoratori di altri settori, in particolare turismo e pubblici esercizi, e soprattutto per le persone con background migratorio che hanno trovato un luogo in cui ricevere supporto rispetto alla complessità dei loro bisogni sociali. Proprio per implementare la consulenza rivolta ai cittadini stranieri, dal mese di febbraio 2026 sarà presente per due giorni a settimana lo Sportello Immigrazione del Comune di Firenze”.

 

In questo anno, inoltre, grazie al contributo dell’Associazione Benefica Matteo Patrizi, sono stati organizzati incontri formativi sull’orientamento ai diritti e sulla salute e sicurezza sul lavoro ed è in previsione un ulteriore potenziamento della ciclofficina. Molte associazioni, poi, hanno proposto specifiche iniziative: si segnalano in proposito le visite mediche gratuite con l’associazione Medici per i Diritti Umani (MEDU) e gli incontri formativi sul codice della strada con l’associazione FIAB. Alcune scuole, infine, hanno proposto e organizzato incontri informativi rivolti agli alunni.

 

Casa Rider è un progetto promosso da CGIL Firenze in partenariato con CAT, Nosotras, L’Altrodiritto, Oxfam e sostenuto dal Comune di Firenze mediante l’assegnazione dei locali di Via Palmieri 11R. L’orario di apertura è da lunedì a venerdì dalle 14:30 alle 18:30. 

 

 

 
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