Firenze, 15 arresti e oltre 200 denunce in pochi giorni. Nuove ordinanze per la sicurezza
Operazioni 'ad alto impatto' e servizi a piedi in centro. Divieto di stazionamento anche nel Q2 e nel Q5
venerdì 09 gennaio 2026 16:52
La situazione della sicurezza pubblica a Firenze è stata analizzata dai componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della riunione svoltasi nel pomeriggio di ieri, 8 gennaio 2026 durante la quale Prefetto, Assessore alla sicurezza del Comune di Firenze ed i rappresentanti delle Forze di polizia hanno esaminato gli esiti degli articolati dispositivi di controllo del territorio, tra i quali, i servizi cosiddetti “ad alto impatto”, i servizi appiedati nel centro storico cittadino e i servizi disposti a seguito dell’adozione delle ordinanze adottate dal Prefetto ai sensi dell’art. 2 TULLPS (le “zone rosse”) in ottemperanza alle indicazioni del Ministro dell’Interno.
Dal 10 ottobre 2024 al 5 gennaio 2026 sono state controllate 28.254 (di cui 14.163 straniere). Sono stati emessi 336 provvedimenti di allontanamento, che hanno riguardato per oltre l’86% dei casi cittadini stranieri con precedenti penali per reati connessi agli stupefacenti, reati contro la persona e reati contro il patrimonio. Sono stati 182 i deferimenti all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’ordine di allontanamento, di cui 121 stranieri (che costituiscono il 67% dei casi).
Dal 1° al 5 gennaio 2026 le “Operazioni ad Alto Impatto” hanno riguardato le aree di Stazione Santa Maria Novella, Via Palazzuolo, Parco delle Cascine, Fortezza da Basso. Sono state 2.105 le persone controllate (di cui 719 stranieri), con 24 persone denunciate, 285 veicoli controllati e 37 esercizi pubblici controllati.
Sempre dal 1° al 5 gennaio 2026, con i servizi appiedati nel centro storico, sono state 13.921 le persone controllate (di cui 4.831 stranieri), ben 197 quelle denunciate (di cui 153 stranieri) e 15 arrestate (di cui 12 stranieri).
Dal territorio fiorentino nel 2025 sono stati allontanati in totale 265 cittadini stranieri irregolari, così divisi: 74 espulsi con accompagnamento alla frontiera, 22 espulsioni giudiziarie, 80 partenze volontarie e 89 accompagnamenti per trattenimento in CPR.
Alla luce dell’analisi svolta nel corso della seduta del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con specifico riferimento all’andamento della delittuosità, e in particolare delle fattispecie di spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori commessi su pubblica via, il Prefetto di Firenze ha adottato, in data odierna, una nuova ordinanza prefettizia ex art. 2 TULLPS che prevede la prosecuzione per ulteriori quattro mesi del divieto di stazionamento nelle aree del Parco delle Cascine, della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e del Quartiere 2, oltre all'estensione della vigenza dell’ordinanza anche ad alcune strade del Quartiere 5.
Queste le aree di applicazione dell’ordinanza:
Quartiere 1
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Zona della Stazione ferroviaria di Santa Maria Novella, individuata dagli assi viari di cui al seguente elenco:
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via Valfonda, Largo Alinari, via Fiume, piazza Stazione, via Alamanni, piazza Santa Maria Novella, via della Scala, via dell’Albero, via Palazzuolo, via Maso Finiguerra, via del Porcellana, via il Prato, via degli Orti Oricellari, via Montebello, via Solferino, Corso Italia, piazza Indipendenza, via Nazionale;
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Zona del Parco delle Cascine:
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ambito A), nell’area definita dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: via Michelucci, piazza Bogianckino, via Gabbugiani, piazza Porta al Prato, viale Fratelli Rosselli, piazza Porta al Prato, piazza Vittorio Veneto, Largo Porta Leopolda, piazza Vittorio Gui, viale Lincoln, viale Washington, via del Pegaso, via del Visarno, via delle Cascine, via del Fosso Macinante, via Berio, nonché l’area compresa tra viale dell’Indiano e viale dell’Aeronautica/viale degli Olmi;
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ambito B), nell’area compresa dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: ponte della tramvia, piazza Paolo Uccello, via del Franciabigio, via Bertoldo di Giovanni, via del Sansovino, via Beccafumi, via Montorsoli, via Mortuli;
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ambito C), nell’area definita dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: piazza Vittorio Veneto, via Fratelli Rosselli, via del Ponte alle Mosse, via Giovanni Paisello, via delle Cascine, via del Visarno, via del Fosso Macinante.
Quartiere 2
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ambito A), nell’area definita dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: Piazza Alberti, Viale Lungo l’Affrico, Via Fontebuoni, Via Tozzi, Viale Verga, Via del Gignoro, Via Pasquali, Via del Guarlone fino a Stradone di Rovezzano, Via Aretina fino a Via Giovanni Bertini, Via Visconti Venosta, Via Turati, Via di Varlungo, Via Minghetti, Piazza Rosadi, Lungarno Colombo, Giardino “Vittime di via Fani”, Via di Bellariva, Via Aretina fino a Piazza Alberti.
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ambito B), nell’area definita dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: Campo D’Arrigo (da Via Toti a Via Marconi), Viale dei Mille fino a incrocio con Via Marconi, Via Marconi, Via Saffi, via Baldesi, Piazza Edison, Viale Righi, Viale Ojetti, Viale De Amicis, Viale Cialdini, Viale Fanti, Viale Malta fino a Largo Gennarelli.
Quartiere 5
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nell’area definita dal perimetro costituito dai seguenti assi viari: via Mariti, via Ponte di Mezzo, viale Guidoni, via Lippi e Macia, via Baracchini, via del Barco, sede ferro-tranviaria, torrente Mugnone, ponte Enzo Ferrari, viale Redi.
L’Amministrazione comunale accoglie positivamente l’estensione dell’ordinanza prefettizia che individua una nuova area soggetta a misure speciali nel quartiere di Novoli. Il provvedimento, adottato ai sensi dell’Art. 2 del TULPS, si aggiunge alle zone già precedentemente individuate e ora riconfermate per garantire l’ordine pubblico e la sicurezza urbana.
“Valutiamo positivamente l’estensione dell’ordinanza del Prefetto che istituisce una nuova area a presidio rafforzato a Novoli”, ha dichiarato la sindaca Sara Funaro. “Ringraziamo la Prefettura per questo provvedimento, frutto di un costante confronto con l’Amministrazione e i Quartieri. L’inclusione di questa zona sensibile punta a garantire un controllo sempre più efficace nelle aree delicate della città, rispondendo alle istanze emerse in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica”.
La Sindaca ha poi rivolto un sollecito all'esecutivo centrale: “Nel ringraziare per l'ottimo lavoro di coordinamento, ribadiamo ancora una volta al Governo che deve potenziare gli organici delle Forze dell’Ordine come aveva promesso e non ha fatto. Il Governo deve garantire la sicurezza e mandare più agenti a Firenze. La nostra città è ai minimi storici per presenza delle forze dell’ordine. Anche l'ultima manovra è l'ennesima occasione sprecata perché non si stanziano risorse per la sicurezza”.
L’assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio ha aggiunto: “L’inserimento di questo nuovo quadrante tra le aree soggette a ordinanza speciale è una buona notizia perché offre uno strumento in più di intervento su una zona problematica più volte attenzionata e portata all’attenzione del Cposp. Questa decisione è stata presa a fronte di una attenta analisi dei dati e del lavoro di portavoce dei bisogni della città che facciamo settimanalmente alle riunioni del Cposp, di intesa con i quartieri e le varie realtà civiche in città: abbiamo un dialogo quotidiano con chi vive il territorio e ci facciamo portavoce delle loro esigenze e preoccupazioni portandole al tavolo del Cosp”.
“Abbiamo messo in campo interventi concreti – ha proseguito Giorgio – dalle nuove assunzioni nel corpo della Municipale ai progetti speciali come ‘Viaggiare Sicuri’, fino al presidio fisso alle Cascine. Noi continueremo a fare la nostra parte e ringraziamo le forze dell’ordine che ogni giorno lavorano sulla strada per tutelare i cittadini, ma è necessario che il governo faccia il proprio dovere fino in fondo mandando i nuovi agenti promessi ormai mesi fa per supportare il grande impegno della Prefettura e della Questura; purtroppo in finanziaria non si sono date risposte su questo come su nessuna delle richieste fatte da Anci sul tema sicurezza”.
