Incontro tra Confesercenti, il Sindaco e il Prefetto di Firenze

“Noi siamo convinti che salute e lavoro possano e debbano convivere. "

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mercoledì 07 aprile 2021 16:40

“Portiamo le imprese fuori dalla pandemia”, è questo il titolo della giornata di mobilitazione nazionale promossa nella giornata di oggi - mercoldì 7 aprile- da Confesercenti. L’obbiettivo della manifestazione è dare voce alle necessità e alle richieste delle attività del Terziario, del Commercio, del Turismo: sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti, credito immediato e un piano per permettere alle imprese di riaprire in sicurezza.

 

A Firenze si sono svolti due appuntamenti istituzionali della giornata: l’incontro in Palazzo Vecchio con il sindaco Dario Nardella e l’Assessore al Commercio Federico Gianassi, e quello di Anva Confesercenti Firenze (categoria del commercio su area pubblica) con il Prefetto di Firenze Alessandra Guidi.

 

Noi siamo convinti che salute e lavoro possano e debbano convivere. Rispettando le regole e con l’adozione dei protocolli di sicurezza, costruiti in questo anno, pretendiamo di riaprire tutte le attività: palestre, mercati, attività commerciali e del servizio alla persona, tutta la filiera turistica e i ristoranti, anche a cena con il servizio al tavolo. – affermano Claudio Bianchi Presidente Confesercenti Metropolitana di Firenze e Alberto Marini Direttore Confesercenti Metropolitana di Firenze - È poi il tempo di fare programmi precisi e non “provvedimenti” dell’ultimo minuto; non possiamo più vivere alla giornata. Le nostre imprese hanno la necessità di programmare il lavoro dei prossimi mesi.”

 

"Alle imprese serve un “Decreto Imprese” dedicato che preveda sostegni adeguati alle perdite realmente subite e ai costi fissi sostenuti, misure per il credito e soprattutto un piano per permettere alle attività di ripartire in sicurezza, con un programma preciso sulle riaperture di tutte le attività del Terziario. Questo può avvenire anche e soprattutto attraverso un’accelerazione del Piano Vaccinale; come Confesercenti siamo convinti dell’importanza del Passaporto Sanitario, con vaccinazione degli imprenditori e addetti del terziario, per poter far ripartire in sicurezza le attività, come dimostrano le misure adottate da altri stati." continuano .

 

Le richieste e le proposte  delle categorie sono state presentate in un  Manifesto al Sindaco di Firenze Dario Nardella e dall’Assessore al commercio Federico Gianassi.

 

I rappresentanti di Anva Confesercenti Firenze guidati dal Presidente della categoria Luca Taddeini hanno incontrato il Prefetto di Firenze Alessandra Guidi. Al Prefetto è stato consegnato un documento dove si presenta la situazione che stanno vivendo le imprese ambulanti e si chiede urgentemente la riapertura del comparto e la garanzia di ristori veri ed immediati finché la situazione non si stabilizza.

 

“In mancanza di un piano per le riaperture, non possiamo assistere alle perdita e scomparsa silenziosa delle nostre aziende, degli investimenti e del lavoro di tutta una vita. – concludono Bianchi e Marini - Siamo fortemente preoccupati non solo per il futuro delle nostre imprese ma anche per quello dell’occupazione, soprattutto alla luce dell’eventuale sblocco al divieto dei licenziamenti. Ora è il momento di dare delle risposte chiare e concrete. Noi Imprese siamo il motore dell’economia e del lavoro. Solo se ripartiamo, riparte l’Italia”.

 

 

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