Tre produttori fiorentini alla Berlinale con 'Hangar Rojo': film internazionale in anteprima mondiale
Coproduzione internazionale con Rain Dogs, Berta Film e Caravan
venerdì 13 febbraio 2026 18:06
Firenze sale sul palcoscenico della Berlinale con tre imprese impegnate nella coproduzione del film “Hangar Rojo”, lungometraggio d’esordio del regista cileno Juan Pablo Sallato selezionato nella sezione Perspectives, dedicata alle opere prime internazionali.
Il film nasce da una coproduzione tra Cile, Argentina e Italia e vede un ruolo di primo piano della componente italiana, interamente rappresentata da tre società di produzione toscane: Rain Dogs (Valentina Quarantini e Marco Luca Cattaneo), Berta Film (Stefano Mutolo) e Caravan (Valentina Quarantini), tutte socie di CNA Cinema e audiovisivo Firenze e attive da anni nello sviluppo e nella produzione di cinema d’autore e progetti a forte contenuto culturale.
Accanto al produttore cileno Villano Producciones e ai partner argentini Brava Cine e HD Argentina, le società fiorentine hanno contribuito in modo significativo alla realizzazione di un progetto dal forte respiro internazionale, confermando il ruolo della filiera toscana all’interno dei circuiti globali del cinema indipendente.
Ispirato a fatti reali e tratto dal libro Disparen a la Bandada di Fernando Villagrán, “Hangar Rojo”, racconta dall’interno il funzionamento dell’apparato militare durante il colpo di Stato in Cile, che nel 1973 pose fine al governo guidato da Salvador Allende. Nel cast figurano Nicolás Zárate, Marcial Tagle e Boris Quercia. La distribuzione italiana sarà curata da I Wonder Pictures.
Per CNA la presenza alla Berlinale di un’opera che vede protagoniste tre imprese fiorentine conferma la "solidità e la maturità del comparto audiovisivo toscano. È la dimostrazione di un sistema produttivo strutturato e competitivo, pienamente inserito nelle dinamiche delle coproduzioni internazionali e in grado di contribuire con professionalità e visione a progetti di alto profilo artistico. L’audiovisivo è un settore strategico per l’economia culturale e creativa, con un impatto che va ben oltre i confini territoriali e rafforza il posizionamento delle imprese fiorentine e toscane nel panorama europeo e globale".

