Urbanistica, Poc e Firenze del futuro: incontro tra sindaca, giunta, maggioranza e presidenti di quartiere
Funaro: 'Andremo nei quartieri, affinché il principale atto di programmazione urbanistica della città sia portato il più possibile a conoscenza dei fiorentini'
lunedì 16 febbraio 2026 12:28
Sindaca, giunta, Quartieri e consiglieri di maggioranza riuniti per parlare di urbanistica. E' il lungo incontro, durato tutta la mattinata di domenica, che si è tenuto a Palazzo Vecchio, nella sala riunioni del Gruppo Pd intitolata a “Manuele Auzzi”.
All’incontro erano presenti la sindaca Sara Funaro con la giunta, il gruppo di maggioranza e i presidenti di Quartiere. Una riunione arrivata in giorni caldi per il tema dell'urbanistica a Firenze e delle future trasformazioni a cui va incontro la città, con il dibattito intorno all'appello delle antiche famiglie fiorentine contro l’operazione ex Ogr e le indagini sul 'cubo nero'.
Un incontro "sulla visione di città e sugli strumenti urbanistici per realizzare la Firenze del futuro tra cui il Poc, strumento che comprende scelte innovative e coraggiose", fa sapere Palazzo Vecchio.
Dopo la sindaca è intervenuta l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti che ha spiegato, entrando nel merito, alcune operazioni di trasformazione urbanistica della città come ad esempio Mercafir e Burci. A seguire gli interventi dei consiglieri, dei presidenti di quartiere e della giunta. L’incontro rientra tra gli appuntamenti tematici su questioni strategiche per lo sviluppo della città che sindaca e giunta fanno abitualmente con i consiglieri e i presidenti di quartiere.
“È stato un incontro molto positivo - ha detto la sindaca Funaro -, nell’ambito del quale, ognuno con le proprie sensibilità, ha portato un importante contributo. A sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo Poc, l’incontro è servito per fare un aggiornamento sul Piano, aggiornamento che sarà continuo e costante, come siamo soliti fare sui temi strategici per la città. Andremo anche nei quartieri, come previsto nel nostro programma di mandato, affinché il principale atto di programmazione urbanistica della città sia portato il più possibile a conoscenza dei fiorentini”.
“Come tutte le altre volte in cui ci siamo visti con la maggioranza - ha detto l’assessora Biti -, anche oggi il dibattito si é sviluppato con competenze e visioni che contribuiscono allo svolgimento al meglio del mandato che i cittadini ci hanno consegnato”.
La sindaca Funaro ha tracciato le linee guida del Poc e le scelte politiche che ne sono alla base, rivendicando tutta una serie di operazioni contenute al suo interno come ad esempio le monetizzazioni derivanti dal Piano operativo (si stima siano pari a circa 47 milioni di euro), "che per scelta politica andranno ad essere investite sulle case per i cittadini", spiega Palazzo Vecchio. Si tratta di risorse con le quali possono essere ristrutturati fino a 1900 appartamenti erp o costruiti 308 nuovi alloggi. Tra i temi di discussione, tra gli altri, anche il Piano del verde, il blocco degli affitti turistici brevi e la misura che prevede, per interventi urbanistici privati superiori ai 2.000 metri quadrati, di realizzare il 20% della superficie ad alloggi a canone calmierato per venti anni.
“La riunione di oggi, nel solco delle tante riunioni avute dalla maggioranza di Palazzo Vecchio dall'inizio della consiliatura, è stata utile e costruttiva” fanno sapere in una nota congiunta Luca Milani (PD), Vincenzo Pizzolo (AVS Ecolò) e Marco Semplici (Lista Funaro). “Abbiamo registrato volontà e consapevolezza della necessità di uno sforzo ulteriore verso la cittadinanza per raccontare quanto fatto e discutere insieme delle trasformazioni di domani. La nostra è una maggioranza composita e plurale, ma ci accomuna l'attenzione all'edilizia sociale, anche individuando soluzioni che possano rispondere in maniera più diretta alle necessità della cittadinanza, a partire da liberalizzazione e investimenti sulle energie rinnovabili, allargare la regolamentazione degli affitti brevi anche al di fuori del centro storico e tutela dell'ambiente e dello spazio pubblico per tutte e tutti”.
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