Dimensionamento scolastico, il Governo commissaria la Toscana. Funaro: ‘Si colpisce la crescita del Paese’
La Sindaca di Firenze: 'Andremo avanti con il ricorso'
lunedì 12 gennaio 2026 20:05
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il commissariamento delle Regioni Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna, che non hanno ancora approvato i rispettivi piani di dimensionamento per il prossimo anno scolastico.
Il possibile commissariamento era stato denunciato anche da Flc Cgil Toscana, che aveva denunciato la convocazione da parte del governo Meloni dei presidenti delle quattro regioni contrarie agli accorpamenti di istituti scolastici previsti dal piano nazionale dimensionamento: un taglio lineare di più di 5,3 miliardi di euro.
"Il commissariamento di Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna è grave. Sosteniamo i ricorsi delle quattro Regioni, perché tagliare la scuola vuol dire colpire la crescita del Paese – ha affermato la sindaca di Firenze, Sara Funaro - Non tenere conto dei bisogni del sistema scolastico, della specificità dei territori e della storicità delle scuole è un segnale negativo da parte di questo governo che impone scelte dall'alto senza guardare al lavoro virtuoso portato avanti dalle Regioni, dalle province e dalle Città metropolitane come la nostra”.
“Non si può agire guardando solo ai numeri, l'istruzione necessita di un'attenzione maggiore e di una maggiore sensibilità – ha concluso Funaro - Noi andremo avanti con il ricorso ad adiuvandum nell'interesse dei nostri ragazzi, delle nostre scuole e del nostro territorio per un'istruzione di qualità".
