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Nottata di esondazioni e allagamenti: la situazione nel fiorentino. Sei vittime in Toscana

Situazione critica a Campi, dove ieri sera ha esondato il Bisenzio. Arno sotto controllo

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venerdì 03 novembre 2023 08:53

Continuano senza sosta gli interventi per le strade e l'assistenza alla popolazione nei comuni colpiti da allagamenti e esondazioni dalla serata di ieri, dopo le piogge intense che si sono abbattute sulla Toscana e che hanno portato il presidente della Regione Eugenio Giani a dichiarare lo stato di emergenza regionale. Sei le vittime in Toscana: due anziani trovati deceduti a Montemurlo, uno a Rosignano, una coppia (marito e moglie) di Lamporecchio che risulta dispersa a Vinci, nelle vicinanze. 

 

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera anche allo stato di emergenza nazionale per la Toscana.



AGGIORNAMENTO ORE 18.30

Il Presidente Giani ha fatto il punto con l’unità di crisi sulle centinaia di interventi in corso di tutto il sistema regionale sempre attivo. 


"E' confermato  un ulteriore decesso a Montemurlo. Le vittime di questa tragica giornata salgono a 6 la Toscana si stringe nell’abbraccio alle famiglie." scrive il presidente sui social.

 

Sono ancora numerose le abitazioni e le cantine allagate ancora da liberare dal fango. Molte segnalazioni riguardano l’assenza di elettricità (alle ore 17 circa 20.000 utenti disabilitati), Enel sta intervenendo ma varie cabine sono danneggiate e inondate dal fango. Una ulteriore criticità è quella che riguarda i rifiuti, perché è previsto un significativo ed imprevisto incremento della quantità di rifiuti indifferenziati da gestire e smaltire. Segnalati diversi cittadini sfollati in vari Comuni, oltre 100 nella sola Campi Bisenzio.

 

“Stiamo dando il massimo per fronteggiare questa emergenza – ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani – stiamo valutando tutte le situazioni critiche segnalate e lavorando a stretto contatto con tutti i livelli istituzionali, sanitari e di protezione civile. Ringrazio il personale dei Comuni, gli operatori e i volontari che stanno lavorando senza sosta. Da parte nostra l’attenzione è e resterà altissima fino al termine dell’emergenza. Sto lavorando ad una ordinanza per la gestione dei rifiuti e delle terre di scavo, per fronteggiare anche questo aspetto, fondamentale per l’efficacia e la rapidità degli interventi, senza trascurare la tutela degli aspetti ambientali”.     

 

Situazione meteo: 
Sono previste ulteriori instabilità. Nelle prossime ore sono attesi ulteriori rovesci e temporali, non particolarmente forti ma, dalla notte tra sabato e domenica una nuova perturbazione arriverà a interessare la regione, a partire dalle zone di nordovest, per poi spostarsi sul resto della Toscana. Resterà il vento, ci sarà anche in questo caso un affievolirsi del fenomeno nella notte, ma con la nuova perturbazione in arrivo nella giornata di domenica il Libeccio tornerà a soffiare forte. Si ricorda che il forte vento sulla costa rappresenta un ulteriore ostacolo al normale deflusso delle acque dei fiumi. 

 

Fi-Pi-Li:
Ancora chiuso il tratto tra Lavoria e Collesalvetti. Transitabile con rallentamenti a tratti il resto dell’infrastruttura.  

 

Treni: 
Circolazione alternata nella tratta Firenze-Pisa per tronco caduto sui binari; Prato-Pistoia chiusa; Firenze-Bologna chiusa; resto delle linee con circolazione regolare. Tra Prato – Pistoia le forti piogge hanno allagato la sede ferroviaria in vari punti oltre a portare detriti sui binari. Al momento la riattivazione della linea è prevista per le 12.00 di domani sabato 4 novembre. Tra Prato e Vernio il maltempo oltre ad allagare alcuni punti della linea ferroviaria ha provocato movimenti franosi e smottamenti. Su questa linea la circolazione sarà sospesa  fino alla giornata di domenica 5 novembre quando sarà fatto di nuovo il punto per la riattivazione.

 

Situazione fiumi:
Il livello di Ombrone e Bisenzio sta lentamente scendendo, ma il livello di attenzione resta alto, anche in vista dell’ulteriore allerta meteo prevista per il fine settimana. Ristagni di acqua segnalati a Campi Bisenzio, Carmignano, Quarrata, Montemurlo, Montale, Cerreto Guidi. Allagamenti anche in altri Comuni, ma in corso di risoluzione.
Sono ancora in corso verifiche da parte di Genio civile e Consorzi, ma allo stato attuale alla Sala operativa unificata della Protezione civile regionale nel Valdarno centrale ed inferiore risultano varie rotture di argini e tracimazioni, in particolare:
    • rottura del muro destro del torrente Santa Maria a Campi Bisenzio;
    • rottura dell’argine del torrente Marina a Campi Bisenzio;
    • rottura dell’argine del Fosso reale a Campi Bisenzio;
    • rottura del muro destro del torrente Agna a Montale;
    • rottura dell’argine del torrente Stella a valle di Ponte Torto a Quarrata;
    • rottura dell’argine del torrente Fermulla a Quarrata;
    • erosione e crollo dell’argine sinistro del torrente Bardena a Galceti (Prato);
    • ribaltamento il muro parapetto del torrente Iolo a Iolo, frazione di Prato;
    • rottura dell’argine del torrente Isola a Vicarello (Collesalvetti);
    • rottura dell’argine del torrente Tama a Collesavetti;
    • tracimazione del torrente Tora nei pressi del Ponte antco, sempre a Collesalvetti;
    • rottura argine del torrente Orcina a Crespina Lorenzana;
    • rottura argine del torrente San Bartolomeo a San Miniato;
    • tracimazione del torrente Borla nel Basso Valdarno;
    • tracimazione del torrente Tornella nella zona dell’Acciaiuolo, anche questo nel Basso Valdarno.

 

AGGIORNAMENTO ORE 15.30

Il Presidente Giani attraverso i social ha comunicato  che da domani, sabato 4 novembre, nuova perturbazione che interesserà la Toscana tra la sera di sabato e la prima parte di domenica quando sono attese precipitazioni diffuse più frequenti e intense sul nord della regione e forti venti sud occidentali. Per domani è stata diramata una nuova allerta meteo. 

 

Sulla FI-PI-LI è ancora chiuso ancora il tratto allagato tra Lavoria e Collesalvetti. Il resto è transitabile con rallentamenti a tratti. Continua anceh il lavoro dei tecnici Enel per ripristinare la corrente, al momento 20500 utenze senza in riduzione nelle ultime due ore con 600 tecnici all’opera.

 

 

AGGIORNAMENTO PROTEZIONE CIVILE ORE 12.30

“Quella di ieri è stata una precipitazione senza precedenti: non è caduta così tanta acqua in così poco tempo nemmeno nell’alluvione del 1966. In quattro ore sono caduti 200ml di acqua in media in ciascun Comune. Sono state colpite zone dove vivono due terzi dei cittadini della Toscana ed è grande il dolore per le vittime” ha detto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.  

 

“Per tutta la notte abbiamo lottato contro il maltempo – aggiunge il presidente - e contro il timore che alle tragedie in corso se ne potesse aggiungere una anche maggiore, nel caso l’Arno superasse i livelli di guardia. Ora questa preoccupazione sembra scongiurata. Sono stato tutta la notte in contatto con i sindaci dei territori colpiti, abbiamo avuto la possibilità di usare i mezzi anfibi della protezione civile per raggiungere le persone isolate nelle abitazioni in campagna. Alle 2 di notte circa sono riuscito ad entrare nell’ospedale di Prato, che era allagato. Anche gli ospedali di Empoli e Pontedera sono stati invasi dalle acque. Ora i fiumi si stanno sgonfiando e anche quelli esondati rientrano negli argini. La città di Firenze è stata solo lambita dalla perturbazione, ma altre zone sono state duramente colpite”.

 

Con la tregua dalle precipitazioni è migliorata la situazione dei fiumi, non ci sono criticità per quanto riguarda l'Arno e gli affluenti sono in calo. È quanto fa sapere il sindaco Dario Nardella che alle 12.30 ha fatto il punto sulla situazione dalla sede fiorentina della protezione civile.

 

"Accogliamo con gioia il ritrovamento in vita di un disperso a Campi, ma con dolore diciamo che è stato ritrovato uno dei quattro dispersi morto a Vinci. Restano due dispersi dei quattro di questa mattina", informa Nardella. 

 

La situazione dell'area metropolitana è critica, soprattutto a Campi Bisenzio, dove la protezione civile ha calcolato 800 ettari di superficie alluvionata. La circolazione resta difficile e ci sono famiglie isolate, oltre ad alcune decine di persone sfollate. Alcuni degli sfollati si trovano nella struttura di Spazio Reale a San Donnino, dove il sindaco Dario Nardella e la predetta Francesca Ferrandino si recheranno nel pomeriggio con il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri. 

 

"L'appello è sempre quello di evitare circolare. Sono in arrivo mezzi specifici per rimuovere veicoli trascinati dall'acqua e idrovore", dice il sindaco.

 

La situazione rete elettrica peggiora, ci sono 38mila utenze nella regione senza elettricità, e quasi diecimila nell'area metropolitana, in particolare sulla Piana. Sono a lavoro centinaia di operatori Enel. 

 

Per quanto riguarda l'area del Mugello, il sindaco di Borgo San Lorenzo Omoboni ha confermato che l'ospedale di Borgo è tornato funzionante, mentre ci sono problemi sui territori dell'alto Mugello, di nuovo nei tre comuni martoriati dell'alluvione di maggio, Marradi, Palazzuolo sul Senio e Firenzuola.  

 

"Stiamo mandando a Campi la colonna mobile della protezione civile, da piazza Dante il comune smista le risorse, in arrivo anche da altre regioni", informa la protezione civile. 

 

Sulla viabilità metropolitana si registrano frane su tutto il territorio. Chiuse la strada provinciale 5 lucchese verso Prato, la Sp 31, la sp 66 San Donnino e la 107 di Legri, per smottamenti e frane.

 

Riaperta l'autostrada A11 in entrambe le direzioni.

 

Problemi sulla Firenze-Pisa-Livorno per vento forte, è caduto un albero al km 70 tra Firenze e Pisa 

 

Treni: la stazione di Santa Maria Novella è accessibile, l'alta velocità è funzionante, resta criticità su linea Firenze Viareggio (tratta da Firenze a Viareggio i treni si fermano a Prato, da Viareggio a Firenze si fermano a Pistoia).

 

Voli sospesi al Vespucci per vento.

 

 

"Ho appena parlato con la Presidente del Consiglio Meloni, il Consiglio dei Ministri sta per approvare lo stato di emergenza nazionale", fa sapere Giani.

 

Dalla serata di ieri si sono verificate rotture sul Bisenzio a Santa Maria a Campi, sul Marina a Villa Montalvo, sul Fosso Reale, sull’Agna a Montale, sulla Stella a Casini di Quarrata, sul Bardena e sul torrente Iolo. Nella notte livelli in calo su Ombrone Pistoiese e Bisenzio ma la situazione è ancora molta critica.

 

Situazione Arno: prevista per le prossime ore una pausa nelle precipitazioni, ma i livelli idromentrici del fiume Arno saranno in aumento fino al presumibile raggiungimento del primo livello di criticità, fissato a tre metri. Alle 10.20 il presidente Giani ha fatto sapere che è passata la piena dell’Arno a Firenze senza criticità, prevista nelle prossime ore a Pisa all’interno delle soglie di riferimento.

 

A Campi Bisenzio il comune fa sapere: "per segnalazioni, informazioni, emergenza è possibile chiamare il numero: 055/8959486. Si ricorda di limitare gli spostamenti il più possibile per evitare di intralciare le operazioni di soccorso! Il trasporto pubblico sarà garantito dove possibile ma saranno soppresse delle corse. Annullato il mercato a San Donnino. Sul territorio sono attive tutte le squadre di soccorso disponibili e stanno arrivando dalla Regione gli impianti idrovori".

 

Dal sindaco di Campi Andrea Tagliaferri: "Un messaggio a tutti, la situazione è ancora critica. Invito tutti i cittadini ad evitare gli spostamenti inutili. Stiamo lavorando per gestire le segnalazioni in funzione delle priorità (stato di salute, bambini, fragilità). Si è già attivato il genio civile insieme per la riparazione dell’ argine della Marina e siamo già partiti con il pompaggio dell’acqua nelle aree alluvionate".

 

Proseguono incessantemente i salvataggi ad opera dei vigili del fuoco, arrivati anche con i gommoni, dalle abitazioni e dalle strade che sono invase dall’acqua, in alcuni punti in corrente: nel fiorentino è nel comune di Campi Bisenzio la situazione più critica. Oltre al personale del comando di Firenze con squadre di sommozzatori, soccorritori fluviali e quelli inviati dai comandi più vicini, sono giunti rinforzi da Biella e dalle Regioni della Basilicata, Puglia e Calabria. Dodici squadra della protezione civile del Comune di Firenze sono state mobilitate in supporto al Comune di Campi Bisenzio. In tutto si tratta di 24 volontari coordinati da quattro esperti della struttura comunale di via Dell'Olmatello.

 

Il Centro Commerciale I Gigli oggi 3 novembre resta chiuso. Lo stabilisce un’ordinanza del Comune di Campi Bisenzio che specifica “la chiusura di tutte le attività commerciali, produttive, industriali, di somministrazione di spettacolo sul territorio comunale di Campi Bisenzio”. Ieri sera poco dopo le 22 a causa del cedimento degli argini del Bisenzio e delle esondazioni, il Centro Commerciale ha accolto un centinaio di persone tra clienti e dipendenti.

 

Il Sindaco Dario Nardella ha fatto il punto con la Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze. Al momento risultano tre dispersi, due a Vinci e uno a Campi Bisenzio. A Campi Bisenzio la situazione più grave. Gli allagamenti superano 800 he. Altra situazione critica a Stabbia, nel Comune di Cerreto Guidi. 

 

Stamani si è riunito il Centro coordinamento Soccorsi, convocato dal Prefetto di Firenze, è costantemente riunito presso la Sala Operativa Unificata di Protezione Civile. Durante la notte sono proseguiti interventi di soccorso da parte delle squadre dei Vigili del Fuoco (attivi con più di 85 uomini) e un afflusso di più di 50 unità da parte dei Comandi di altre provincie anche con il supporto di mezzi speciali. Sono stati attivati anche mezzi per evacuazione medica in elicottero e squadre di sommozzatori, tra cui una del COMSUBIN con mezzi anfibi per il recupero di persone a Campi Bisenzio.  Il Prefetto di Firenze ha altresì disposto servizi antisciacallaggio a cura delle Forze di polizia nelle aree maggiormente interessate dalle precipitazioni.

 

È all’attenzione del CCS, non solo l’area di Campi Bisenzio - sicuramente la città più colpita - ma anche l’area del Mugello e dell’Empolese, in particolare, nella zona di Fucecchio e nella zona di Cerretto Guidi. In merito, è in corso un punto di situazione per le ulteriori necessità dei Comuni interessati, fermo restando che i mezzi, come le idrovore, stanno affluendo verso i punti di raccolta.


Migliaia le utenze senza corrente: sia Enel che Tim hanno tutte le squadre fuori e stanno facendo affluire risorse, 6200 clienti Enel sono scollegati, circa 10.000 Tim.


Chiuse le seguenti provinciali Sp 13, Sp 31 e Sp 36.


Non accessibile il Pronto soccorso a Prato. Nell'ospedale di Borgo San Lorenzo problemi in alcune aree, in via di soluzione.
 

Risultano chiuse le scuole a Fucecchio, Empoli, Barberino del Mugello e Borgo San Lorenzo, Campi, Signa, Sesto e Calenzano, Marradi, Firenzuola e Montelupo. 

 

FIRENZE - Scuole aperte. La sala operativa della protezione civile del Comune di Firenze è rimasta aperta tutta la notte nel monitoraggio e controllo dei livelli dei corsi d'acqua secondari come Ema, Mugnone e Terzolle che non hanno avuto particolari critcità. Nella nottata raggiunto picchi fino a 150mm nelle 12 ore sul bacino dell'Arno. A Firenze sono caduti, in 12 orte, 45 mm di pioggia. 

 

"Tre morti, quattro dispersi, strade trasformate in fumi e ospedali allagati. Una notte di paura in Toscana, una intera regione sconvolta dal maltempo. Grazie alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che ora e nella notte si sono messi a disposizione per dare una mano. Un pensiero commosso alle vittime, ai sindaci delle città più colpite e alle famiglie coinvolte"; ha detto il sindaco Nardella.

 

Problemi sulla viabilità a causa del forte vento, con la caduta di alcuni alberi in città. Si sono registrate cadute in viale Giannotti, viale Galileo, viale Bovio angolo Mazzini. Inoltre, un albero è caduto in zona S. Donato sui binari della Tramvia, perciò la linea T2 non circola tra le fermate Regione e Ponte all'Asse. Sono stati richiesti i bus sostitutivi nella tratta interessata, che saranno attivi nei tempi tecnici.  "Faccio appello alla popolazione visto che c'è allerta vento, di evitare di muoversi in prossimità di zone alberate e di parcheggiare veicoli sotto grossi alberi in queste ore di vento forte", afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella.

 

A causa del forte vento i voli all'aeroporto di Firenze sono sospesi.

 

A Scandicci sotto controllo i corsi d'acqua, fossi, strade e viabilità. Gli accessi alle scuole risultano regolari e per questo rimarranno aperte. Divieto di accedere a parchi, giardini, aree verdi, aree gioco e aree cani in vigore dalla mattina di venerdì 3 novembre 2023; il provvedimento è necessario a causa del forte vento e dei rischi legati alla stabilità delle piante e all’eventualità di caduta rami.

 

Unità di crisi regionale. Stamattina si è svolta una nuova unità di crisi regionale sul maltempo: oltre mille interventi a Campi Bisenzio, Cerreto Guidi, Carmignano, Prato, Montemurlo, Quarrata, province di Pisa e Livorno. Enel sta intervenendo sulle circa 40.000 utenze ancora senza corrente anche con gruppi elettrogeni.

 

TRASPORTI

 

Autolinee Toscane informa che molte strade risultano inagibili in tutto il territorio regionale e pertanto varie Linee bus del Tpl regionale sono deviate o soppresse. "Autolinee Toscane dalla giornata del 02 novembre sta impegnando tutti i propri dipendenti a garantire in ogni territorio della Toscana il miglior funzionamento possibile del TPL e ha istituito una pagina speciale sul proprio sito per dare informazioni in tempo reale sulle Linee bus del TPL a tutti i propri utenti". 

 

La linea ferroviaria Prato-Pistoia è interrotta in quanto allagata. I treni da Firenze arrivano a Prato. Sulla linea Bologna - Prato, la circolazione ferroviaria permane sospesa tra Vernio e Prato per le avverse condizioni meteo che stanno interessando la zona e che hanno provocato danneggiamenti alla linea.

 

Autostrada: apartire dalle ore 9:30 lungo la A11 Firenze – Pisa nord sono stati riaperti i seguenti tratti bivio A1 – Prato est e Prato ovest – Pistoia in entrambe le direzioni. Pertanto, la chiusura della A11 rimane circoscritta al solo tratto Prato ovest – Prato est sia in direzione Pisa che in direzione Firenze. Sul posto proseguono le attività di oltre 50 uomini, che con l’ausilio di mezzi escavatori, continuano ad operare per garantire nel minor tempo possibile il pieno ripristino della viabilità sul tratto colpito dal maltempo. Per favorire il deflusso dei veicoli in prossimità del nodo fiorentino è stato disposto il divieto temporaneo di circolazione per i veicoli a massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate nel tratto di A11 compreso tra il bivio con la A1 e Prato est in entrambe le direzioni. Per il collegamento tra Firenze e Pisa Autostrade consiglia di utilizzare la SGC Fi-Pi-Li.

 

 

 
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