Covid, la Toscana torna in zona arancione da domenica

Giani: 'Fisiologico un aumento dei contagi che non rappresenta un picco incontrollato'

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venerdì 12 febbraio 2021 17:59

Dopo cinque settimane in zona gialla, la Toscana torna in area arancione, già da domenica. Il Ministro della Salute Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia, sta per firmare nuove ordinanze che andranno in vigore a partire da domenica 14 febbraio.

 

Passano in area arancione, oltre alla Toscana, anche le Regioni Abruzzo, Liguria, e la Provincia Autonoma di Trento. La Sicilia passa in zona gialla a scadenza della vigente ordinanza.

 

L'aumento dei contagi nelle ultime settimane, accompagnato anche da un lieve incremento dei ricoveri, aveva già fatto prevedere il passaggio nella zona con maggiori restrizioni. A preoccupare è soprattutto l'indice RT, salito oltre 1, fattore che porta la Toscana in zona arancione. La zona arancione dovrebbe durare almeno due settimane. 

 

Niente pranzo di San Valentino quindi, come avevano chiesto le associazioni di categoria della ristorazione, dato che la zona arancione, con conseguente chiusura dei ristoranti, scatterà da domenica 14 febbraio.

 

Tra le differenze sostanziali con la zona gialla, l'area arancione comporta la chiusura di bar e ristoranti (restano consentiti asporto e consegne) e il divieto di spostarsi tra Comuni, se non per necessità di studio, salute e lavoro. Rimane in vigore il coprifuoco tra le 22 e le 5. Per certificare gli spostamenti serve l'autodichiarazione.



I negozi restano aperti (i centri commerciali sono chiusi nel weekend). Richiudono i musei, mentre restano chiusi cinema, teatri, piscine, palestre. Restano aperti i centri sportivi. Restano sospese attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine, anche in bar e tabaccherie.
 

"Ho parlato con il Ministro Speranza e mi ha comunicato la decisione della cabina di regia di portare in zona arancione Toscana, Liguria, Abruzzo e provincia autonoma di Trento. Sono trascorse 5 settimane in zona gialla ed è fisiologico un aumento dei contagi che non rappresenta un picco incontrollato, ma invece una progressione che occorre frenare per poter presto riportare condizioni sicure per la salute dei cittadini. Le Regioni non hanno la facoltà di modificare le decisioni delle autorità governative", commenta il presidente della Regione Eugenio Giani.

 

"Sottolineo comunque come il nostro sistema sanitario stia gestendo in sicurezza la pandemia, perché i numeri dei posti occupati in terapia intensiva e nelle postazioni Covid sono solo un terzo rispetto a quelli di novembre. Cerchiamo di tenere comportamenti virtuosi e responsabili perché con i vaccini stiamo innalzando il fronte di contrasto al Covid. Ad oggi abbiamo somministrato 176.060 vaccini, più lo Stato ne trasmette e più rapidamente li somministreremo. Ho chiesto al Governo di fare di tutto per acquistare più vaccini e consentirci di somministrarli velocemente, la vaccinazione è la vera arma contro la pandemia", conclude Giani.

 

 

Oggi si è riunito il Consiglio dei Ministri, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che proroga, fino al 25 febbraio 2021, sull’intero territorio nazionale, il divieto di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Come già previsto, è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione.

 

 

 

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