Toscana arancione, nuova ordinanza: quando sono consentiti gli spostamenti fuori comune

Niente da fare per i fidanzati. Giani: 'Vaccini da metà gennaio, ci stiamo preparando'

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sabato 05 dicembre 2020 16:08

"Oltre alle norme del Dpcm ho cercato di chiarire alcuni aspetti che non sono nel Dpcm ma che i cittadini ci sollecitano, con un'ordinanza interpretativa". Eugenio Giani ha firmato una nuova ordinanza che regolamenta gli spostamenti e le attività consentite, da domani, domenica 6 dicembre, primo giorno di zona arancione per la Toscana. 

 

La zona arancione prevede liberà di spostamenti all'interno del proprio comune, ma il divieto di uscire dal comune tranne che per lavoro, salute o necessità. L'ordinanza chiarisce alcune situazioni in cui sarà possibile recarsi in un altro comune.

 

Sì a parrucchieri, caccia, pesca, spesa, ma nessuna possibilità per i congiunti

 

Niente da fare per i congiunti. "Vi è un argomento che non ho potuto affrontare, perché non ve e erano purtroppo le condizioni, anche nelle interlocuzioni che ho avuto con il Ministro dell'Interno, ed è quello dei congiunti - spiega Giani - Io ho la morte nel cuore nel dire questo perché io sento che il rapporto affettivo maggiore spesso è anche quello che non è creato da un vincolo istituzionale, al di là del rapporto profondo del matrimonio e della parentela, ci sono tutte le situazioni dei fidanzati, che ancora non hanno un riconoscimento isituzionale e si trovano a dover vivere con dolore questa situazione di seperazione. Sono nel loro cuore e sono convinto che prima arriveremo in zona gialla e prima anche questo aspetto potrà essere risolto".

 

Secondo la nuova ordinanza regionale, sono consentiti gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione:

In comuni limitrofi per prodotti necessari alle proprie esigenze o per maggiore convenienza economica, anche per accedere ai ristoranti con asporto;

In comuni limitrofi per usufruire, in caso di rapporto fiduciario consolidato, di attività e servizi alla persona (ad esempio parrucchieri, estetisti, carrozzieri)

Per andare a trovare, anche in comuni di aree differenti, i figli presso l’altro genitore;

Per la cura dei terreni e l’attività diretta alla produzione per autoconsumo;

Per raggiungere seconde case, camper o roulotte, imbarcazioni di proprietà per manutenzione e riparazione necessarie e urgenti in tutta la Regione;

Per attività di raccolti tartufi e funghi a titolo professionale;

Per accudire gli animali allevati.

 

È consentito svolgere:

Attività dei centri estetici;

Attività da parte degli esercizi di toelettatura degli animali;

Attività di controllo faunistico ai sensi dell’art 37 della LR 3/1994 e nel rispetto delle condizioni previste;

Attività venatoria nel comune di residenza, domicilio o abitazione, nell’ATC di residenza venatoria e negli appostamenti fissi autorizzati dalla Regione;

Attività di pesca sportiva e dilettantistica nella propria provincia di residenza, domicilio o abitazione in forma individuale.

 

Per i centri culturali, centri sociali e centri ricreativi è consentito, esclusivamente a favore dei rispettivi associati, effettuare la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché fino alle ore 22,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze.

 

Per l'accesso ai servizi delle biblioteche la prenotazione può essere effettuata a distanza oppure direttamente sul posto prima di accedere al servizio.

 

Le attività motorie e di sport di base presso centri e circoli sportivi possono essere svolte all'aperto.

 

Il rientro presso residenza, domicilio, abitazione dalle zone arancioni e rosse è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia. Sono comunque consentiti i rientri motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, per motivi di salute o di studio.

 

Nei corsi di formazione professionale sono consentite in presenza le attività di laboratorio e gli stage. Tutte le altre attività si svolgono a distanza. L’attività di scuole di musica, di pittura, di fotografia, di teatro, di lingue straniere e altri corsi, compresi gli eventuali esami, è svolta a distanza se collettiva o in presenza se individuale. Le attività destinate ai bambini e ai ragazzi può essere svolta in maniera collettiva.

 

Gli spostamenti devono essere autocertificati indicando tutti gli elementi necessari per la relativa verifica.

 

"Il nemico è sempre davanti a noi - avverte Giani - I dati sono positivi e il trend è al ribasso, sia per i contagi che per i ricoveri, però i contagi ci sono ancora, così come le persone in terapia intensiva, quindi dobbiamo essere sempre molto attenti, i toscani devono sempre usare precauzioni. Il nostro obiettivo è evitare una terza ondata, voglio che vi sia la cosapevolezza che insieme dobbiamo contrastare questo pericolo".

 

Vaccini da metà gennaio. "Il nostro piano prevede la campagna di vaccinazioni, da metà gennaio avremo il vaccino che ci consentirà di creare l'immunità di gregge. Saranno 106mila dosi di vaccino già a gennaio. Stiamo stilando la graduatoria, partendo dalle persone in prima linea in ambito sanitario, passando per persone a rischio e anziane, lavoratori delle forze dell'ordine e della scuola. Poi la vaccinazione sarà di massa per tutti gli abitanti della Toscana. Il sistema sanitario toscano si sta organizzando per sostenere un piano di vaccinazione senza precedenti. Testare, tracciare e trattare continuano ad essere i nostri punti di riferimento".

 

La speranza di rientro in zona gialla prima di 14 giorni. "Rispetto alla zona gialla intanto abbiamo ottenuto che nel nuodo Dpcm non ci sono vincoli ai 14 giorni per il passaggio alla zona successiva, ora il potere va al comitato tecnico scientifico che può ridurre la distanza e portarci in zona gialla prima. Ma non voglio andare oltre, non voglio intaccare il potere del comitato. Rientremo quando il comuitato lo consentirà", conclude Giani.

 

 

 

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