Piazza Beccaria, ritrovamenti nel cantiere della tramvia: il Comune esclude ritardi
Nuovi ritrovamenti negli scavi della tramvia, il Comune: 'Nessun problema per i lavori'
mercoledì 18 febbraio 2026 10:58
Nuovo confronto politico sui lavori della tramvia in piazza Beccaria, dove nei giorni scorsi sono emerse notizie su ulteriori ritrovamenti archeologici durante gli scavi della linea per Bagno a Ripoli.
Il consigliere comunale della Lista Civica Eike Schmidt, Massimo Sabatini, interviene dopo la pubblicazione di immagini e notizie sulla testata Nove da Firenze, parlando di un nuovo ritrovamento.
“Si apprende da notizie stampa (testata ‘Nove da Firenze’ con riprese aeree di Jacopo Bianchi) di un nuovo ‘imprevedibile’ ritrovamento di reperti archeologici, presumibilmente medioevali, verificatosi durante gli scavi in piazza Beccaria. Tutto a poche decine di metri dall’analogo evento che da dicembre ha riempito i notiziari e i dibattiti politici”.
Sabatini sottolinea che “appare perlomeno strano che, dopo un primo importante ritrovamento, nessuno abbia pensato di compiere una rapida e non invasiva indagine con moderne apparecchiature, come ad esempio il ‘georadar’ - peraltro recentemente utilizzato in piazza Salvemini -, al fine di prevenire nuovi blocchi e ritardi dei lavori, in un’area che può senza dubbio qualificarsi come ‘zona archeologica’ con i conseguenti specifici e rigidi vincoli sanciti dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (DLgs nr. 42/2004)”.
E ancora: “Giova però puntualizzare che, come dovrebbe essere ormai noto alle parti interessate, tutti i beni ed i reperti rivenuti nel sottosuolo appartengono allo Stato e pertanto, oltre alla procedibilità d’ufficio, in caso di danneggiamento, dispersione od uso non compatibile/consono, si potrebbero configurare i reati penali previsti e puniti dal titolo VIII bis del vigente Codice Penale, e nel caso specifico dall’art. 518duodecies”.
Infine il riferimento ai possibili effetti sul cronoprogramma: “Certo è che, viste anche le dichiarazioni di pochi giorni fa sul ‘premio’ da parte dell’amministrazione comunale a favore delle ditte per recuperare i ritardi, un nuovo ‘imprevedibile’ ritrovamento potrebbe dare adito ad ulteriori ritardi. Ritardi che sarebbero poi da ri-recuperare e premiare, la qual cosa può far ben nascere più di qualche dubbio e perplessità”.
Alla presa di posizione del consigliere rispondono gli uffici comunali, che ridimensionano la portata dei ritrovamenti. “I nuovi ritrovamenti nel cantiere di piazza Beccaria riguardano resti post medievali già oggetto di parziale demolizione che non rivestono particolare interesse come confermato dai funzionari della Soprintendenza in un sopralluogo avvenuto oggi”.
E ancora: “Nel cantiere di piazza Beccaria sono state ritrovate strutture attualmente documentate dagli archeologi molto più recenti rispetto al tratto di mura medievali e che non sembrano rivestire particolare interesse. Le lavorazioni proseguono comunque con l’assistenza archeologica ma non sono previsti problemi per la continuazione dei lavori”.
Secondo gli uffici, quindi, “al momento non ci sono ipotesi di nuovi ritardi né tantomeno fattispecie di reati come paventato dal consigliere Sabatini”.
Il confronto resta aperto, mentre i lavori della linea per Bagno a Ripoli proseguono con l’assistenza archeologica prevista nei cantieri cittadini.
