Firenze ricorda l’Elettrice Palatina: musei civici gratis il 18 febbraio
A Palazzo Vecchio un incontro in living history per riscoprire Anna Maria Luisa de’ Medici e il Patto di Famiglia
giovedì 12 febbraio 2026 11:31
Il 18 febbraio 1743 moriva a Firenze Anna Maria Luisa de’ Medici, ultima discendente della dinastia granducale, conosciuta come l’Elettrice Palatina. Una figura decisiva per la storia della città e per la tutela del suo patrimonio artistico.
Come ogni anno, in occasione dell’anniversario, il Comune di Firenze aprirà gratuitamente al pubblico i Musei Civici Fiorentini. Fondazione MUS.E proporrà inoltre un’iniziativa speciale a Palazzo Vecchio: un’attività di living history che permetterà ai visitatori di “incontrare” l’Elettrice in persona e dialogare con lei per comprendere il contesto storico e le scelte che segnarono il destino del patrimonio mediceo.
Nel corso degli appuntamenti – in programma alle 11, 12, 15, 16 e 17 – il pubblico potrà approfondire il significato del celebre Patto di Famiglia, l’atto giuridico stipulato con Francesco Stefano di Lorena con cui Anna Maria Luisa vincolò allo Stato, e quindi a Firenze, le collezioni medicee: "…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato". È grazie a quella decisione che l’immenso patrimonio artistico fiorentino è rimasto in città fino ai giorni nostri.
“Celebrare Anna Maria Luisa de’ Medici significa rendere omaggio a una figura decisiva per la storia e per l’identità stessa di Firenze. Con il Patto di Famiglia, un atto di straordinaria lungimiranza politica e culturale, l’Elettrice Palatina seppe garantire che le collezioni medicee rimanessero patrimonio dello Stato e della città” ha dichiarato l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “Nell’anniversario della sua scomparsa, l’apertura gratuita dei Musei Civici Fiorentini e l’iniziativa di living history a Palazzo Vecchio vogliono essere un’occasione viva di incontro e di conoscenza, per riscoprire le ragioni storiche e il valore attuale di quella decisione che ha consegnato a Firenze un’eredità unica al mondo”.
L’Elettrice sarà interpretata da Giaele Monaci, con introduzione storica a cura di Andrea Verga. L’iniziativa è rivolta a giovani e adulti, dura circa un’ora ed è gratuita con prenotazione obbligatoria.
Per tutta la giornata del 18 febbraio l’ingresso sarà gratuito nei principali Musei Civici Fiorentini, tra cui Palazzo Vecchio, la Torre di Arnolfo (con accesso limitato in caso di pioggia), il Museo Novecento, Santa Maria Novella, la Cappella Brancacci e il MAD Murate Art District. Le biglietterie chiuderanno un’ora prima rispetto all’orario di chiusura dei musei.
