Vlahovic-Juve, cessione record e dubbi sul protocollo Covid. Nardella: 'Sarebbe una notizia gravissima'

La cessione più remunerativa della storia viola. Ma il suo viaggio a Torino fa discutere

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sabato 29 gennaio 2022 09:44

Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto l’accordo con la società ACF Fiorentina S.r.l. per l’acquisizione a titolo definitivo del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Dušan Vlahović a fronte di un corrispettivo di € 70,0 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre il contributo di solidarietà previsto dal regolamento FIFA e oneri accessori per complessivi € 11,6 milioni. Inoltre sono previsti premi fino ad un massimo di € 10,0 milioni al raggiungimento di crescenti obiettivi sportivi. Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva fino al 30 giugno 2026”. Così la Juventus nella serata di ieri, venerdì 28 gennaio 2022, ha ufficializzato l'acquisto dalla Fiorentina di Dusan Vlahovic. 

 

Una cessione record per la Fiorentina, che mai aveva incassato così tanto dalla vendita di un giocatore nella sua storia. Il primato era finora di Manuel Rui Costa, ceduto al Milan nel 2001 per una cifra tra 80 e 85 miliardi di lire. Ma al 2° posto a giugno potrebbe inserirsi un'altra cessione alla Juve, Federico Chiesa, con il riscatto (obbligatorio o con diritto, a seconda del piazzamento in campionato dei bianconeri) fissato a 40 milioni di euro (oltre ai 10 già recapitati nelle casse di Commisso, più 10 di bonus). E poco sotto c'è Federico Bernardeschi, venduto sempre ai bianconeri per 40 milioni di euro.

 

Una cessione insomma dolorosa, quella di Vlahovic alla Juve, a livello sportivo, ma un grande incasso a livello economico. E se i tifosi viola se la sono presa in questi giorni sia con il giocatore che con la scelta (obbligata?) di Commisso di venderlo proprio alla Juve, il giocatore si è già calato perfettamente nel mondo bianconero: "Sono veramente contento di far parte di questo gruppo e di questa società. Darò tutto per ottenere tutti i nostri obiettivi. La Juventus rappresenta tutto l’orgoglio, la tradizione e la famiglia. La Juve c’è sempre e non molla mai. Oggi è davvero una giornata speciale per me: oggi è uno dei compleanni più felici che ho vissuto fino ad ora. Vorrei continuare su questa strada e rendere orgogliosa di me questa società. Come si dice: fino alla fine!”. 

 

Già, un compleanno senz'altro particolare per Vlahovic, che ieri ha compiuto 22 anni. Ma intanto fa discutere anche il suo passaggio a Torino. Non solo a livello calcistico. Perché la Fiorentina, sabato scorso (22 gennaio) aveva comunicato due positività nel gruppo squadra, escludendo poi dalla lista di convocati per Cagliari Vlahovic e Saponara. La società viola, per scelta, non ha mai fatto i nomi dei calciatori positivi negli ultimi mesi, ma il riferimento ei due giocatori era evidente. Secondo le norme, Vlahovic, regolarmente vaccinato, sarebbe dovuto restare in isolamento per 7 giorni, al termine dei quali avrebbe potuto 'liberarsi' a seguito di tampone negativo.

 

Il giocatore, secondo quanto ricostruito, avrebbe lasciato Firenze in direzione Torino nelle prime ore di ieri, venerdì 28 gennaio. "Le regole sono chiare: il vaccinato con tre dosi tra la positività e la negatività deve aspettare 7 giorni. Se abbandona l’isolamento, è una violazione delle norme che ha rilevanza anche penale. La nostra azione è obbligatoria e noi siamo tranquilli perché stiamo facendo tutto il necessario già da giovedì 27 gennaio”, ha detto il direttore del dipartimento di igiene pubblica dell’Asl Toscana Centro, Giorgio Garofalo, al Tgr Toscana. Insomma, per il giocatore, che tra l'altro si è presentato ieri in mattinata al J Medical scattando diverse foto a distanza ravvicinata con i tifosi bianconeri, potrebbe scattare la denuncia.

 

“Se confermata, la notizia che Vlahovic abbia violato le norme nazionali sull’isolamento lasciando anticipatamente Firenze è gravissima. Un campione dello sport che si comporta così! Che delusione”, ha commentato sui social il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

 

Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale della Toscana, Francesco Torselli, ha invece presentato un’interrogazione in merito alla presunta violazione dell’isolamento Covid da parte del calciatore Dusan Vlahovic. "Secondo quanto riportato dalla TGR Toscana, l’attaccante serbo rischierebbe una denuncia penale da parte dell’Asl Toscana Centro per aver violato il provvedimento di isolamento comminatogli dopo essere risultato positivo a un tampone rapido lo scorso venerdì. In base alle regole vigenti, è indispensabile attendere almeno sette giorni dell’accertata positività, prima di poter svolgere un successivo tampone e, se negativo, mettere fine all’isolamento. Il serbo invece, già al sesto giorno si sarebbe recato a Torino per svolgere le visite mediche con la sua nuova squadra. Nell’interrogazione, Torselli ha chiesto se la ASL Toscana Centro ha concesso deroghe speciali a Dusan Vlahovic o se il calciatore avrebbe invece palesemente violato le regole alle quali devono attenersi ogni giorno migliaia di italiani", si legge nella nota diffusa da Torselli.


“Se ci sono delle regole – ha dichiarato Torselli – queste non valgono solo per i lavoratori, gli studenti o i genitori dei bimbi che impazziscono tra normative, circolari e protocolli , ma anche per il signor Dusan Vlahovic”.

 

 

 

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