Crollo del muro a Montelupo: nessuna vittima. Cinque famiglie evacuate

Da chiarire le cause del crollo

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mercoledì 11 dicembre 2019 15:54

Auto distrutte, ma nessuna vittima nel crollo del muro avvenuto in via Marconi a Montelupo Fiorentino, nella serata di ieri, martedì 10 dicembre. 

 

Cinque le auto distrutte, altre danneggiate leggermente, e cinque le famiglie - per un totale di 14 persone - che sono state evacuate.

 

"C’è stato un momento questa notte in cui ho temuto il peggio. La zona è altamente frequentata e proprio vicino a dove è caduto il muro ci sono alcuni ristoranti. Pur con grossi disagi, posso dire che è andata bene. Ora si tratta di attivarsi per affrontare le diverse problematiche e per ridurre al minimo i disagi per la popolazione. A tal fine ho già avviato i contatti con la struttura regionale di Protezione Civile", afferma il sindaco Paolo Masetti.

 

In primo luogo per il Comune c'è la necessità di trovare una sistemazione per le cinque famiglie. Nella mattinata si è tenuto un incontro finalizzato a raccogliere le diverse esigenze e a trovare un luogo che possa ospitarle per un periodo la cui durata può essere anche di qualche settimana. Per agevolare tutte le procedure e far dialogare i cittadini direttamente con l’amministrazione e con il sindaco è stata creata una chat.

 

Gli uffici comunali sono a lavoro da questa mattina presto per individuare le sistemazioni più adeguate.

 

In secondo luogo è necessario capire che cosa ha dato origine al crollo. Il muro è stato realizzato agli inizi degli anni Settanta e non ha mai destato particolari preoccupazioni, si legge in una nota del comune di Montelupo. A seguito di alcune segnalazioni nel mese di agosto erano stati fatti sopralluoghi nell’area vicina al muro che è crollato, dai quali però non era emersa alcuna criticità o pericolosità.

 

"Un gruppo di tecnici dovrà verificare tutta la zona, anche quella dove non ci sono stati cedimenti. Quando le abitazioni verranno dichiarate nuovamente agibili voglio avere l’assoluta certezza della loro sicurezza, anche se questo dovesse comportare tempi più lunghi di attesa. Detto questo è nostro preciso impegno adoperarsi per garantire la massima rapidità dei controlli", prosegue il primo cittadino.

 

Per quanto riguarda la viabilità è interrotta la circolazione nella parte iniziale di via Marconi ed è stata chiusa la passerella pedonale sulla Pesa. Quindi per raggiungere piazza 8 Marzo, via dei Pozzi e tutta l’area di piazza dell’Unione Europea è necessario passare da piazza della Libertà; così come chi entra nella ZTL deve uscire da piazza della Libertà e non entrare in via XX Settembre.

 

Per raggiungere la parte conclusiva di via Marconi è necessario passare dalla rotonda prima del palazzetto dello sport.


"Un evento del genere smuove tutta la comunità e fin da questa notte sono stati tantissimi i cittadini, la protezione civile dell’Unione dei comuni, le associazioni di volontariato (Misericordia e Pubblica Assistenza), FACTO che ha accolto le persone nella propria residenza, i carabinieri, la polizia municipale, i vigili del fuoco, gli operai comunali che hanno dato il loro supporto e in alcuni casi hanno lavorato per tutta la notte. I dipendenti comunali che sono intervenuti fin da questa notte affinché tutto procedesse più celermente possibile. Il sostegno è arrivato anche dalla giunta e dai consiglieri comunali sia di maggioranza che di opposizione e dai tanti sindaci non solo dell’Unione che mi hanno offerto supporto. A tutti va il mio sincero ringraziamento e un ringraziamento particolare va al presidente dell’Unione Empolese - Valdelsa Alessio Falorni che ieri sera ci ha raggiunto sul posto e al vice sindaco Lorenzo Nesi che è stato presente fin dai primi minuti e che mi ha sostituito in attesa del mio rientro da Milano", conclude Masetti.

 

 

 

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