Alluvione di Firenze, sessant’anni dopo: Mattarella alle commemorazioni del 4 novembre

Mostre, concerti, incontri e iniziative per le scuole nel programma promosso da Comune, Regione Toscana, Università e Città Metropolitana

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martedì 27 ottobre 2026 13:02

Firenze si prepara a ricordare il 60esimo anniversario dell’alluvione del 4 novembre 1966 con un calendario di commemorazioni, mostre, incontri, concerti e iniziative dedicate alle scuole. Il momento centrale sarà mercoledì 4 novembre, con l’omaggio alle vittime, la deposizione di una corona nell’Arno dal Ponte alle Grazie e la cerimonia istituzionale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Il programma è promosso attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, dall’Università degli Studi di Firenze e dalla Città Metropolitana. Le iniziative intendono ricordare la tragedia che colpì la città, il patrimonio artistico e culturale e migliaia di persone, ma anche la mobilitazione internazionale che seguì l’emergenza, con l’arrivo dei cosiddetti Angeli del Fango, giovani e volontari provenienti da diverse parti del mondo per contribuire al recupero di Firenze.

 

“Ci sono date che segnano per sempre la storia di una città. Per Firenze il 4 novembre 1966 è una di queste - ha dichiarato la sindaca Sara Funaro - L’alluvione portò morte, distruzione, cancellò in poche ore certezze e luoghi familiari, mise in ginocchio interi quartieri. Ma da quella tragedia emerse anche una forza straordinaria: quella di una comunità che seppe reagire e di migliaia di giovani che arrivarono da ogni parte del mondo per aiutarla a rialzarsi”. Funaro ha ricordato il valore della solidarietà degli Angeli del Fango, sottolineando anche l’importanza della prevenzione e della sicurezza del territorio di fronte ai cambiamenti climatici e agli eventi estremi.

 

Sulla necessità di trasformare la memoria in un impegno concreto è intervenuto anche il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. “Sessant’anni fa l'alluvione dell'Arno ferì al cuore Firenze e l'intera Toscana, spazzando via vite, certezze e un patrimonio d'arte inestimabile. Ma proprio da quel fango emerse la risposta più straordinaria: quella straordinaria catena di solidarietà guidata dagli Angeli del Fango che mobilitò giovani e volontari da ogni angolo del mondo”. Giani ha ribadito il sostegno della Regione alle commemorazioni e richiamato la necessità di investire nella sicurezza idrogeologica, nella prevenzione e nella protezione dei cittadini.

 

L’alluvione ha segnato anche lo sviluppo della ricerca scientifica e delle tecniche di conservazione dei beni culturali. La rettrice dell’Università di Firenze, Alessandra Petrucci, ha ricordato come l’emergenza abbia favorito una collaborazione tra scienziati, storici dell’arte e restauratori, contribuendo allo sviluppo di nuovi metodi per salvaguardare le opere danneggiate. L’Ateneo ha inoltre fondato il Centro di documentazione sulle alluvioni di Firenze (CEDAF), dedicato alla conservazione e alla consultazione dei documenti sull’evento e alla promozione della cultura del rischio.

 

Anche l’assessora regionale alla Cultura, Cristina Manetti, ha sottolineato l’eredità lasciata dall’alluvione nel campo del restauro e della conservazione. Il programma del sessantennale comprende mostre storiche, concerti, proiezioni e percorsi documentari negli archivi e nei musei, con particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole e delle giovani generazioni.

 

Per Dario Danti, assessore comunale all’Università e alla Ricerca e coordinatore degli eventi dell’anniversario, l’obiettivo è trasmettere alle nuove generazioni non soltanto il ricordo della tragedia, ma anche la conoscenza delle sue conseguenze e del ruolo della ricerca nella tutela del patrimonio culturale e nella prevenzione dei rischi.

 

Il calendario delle iniziative è iniziato a settembre con la Festa della Protezione civile in piazza della Signoria, incontri sulla storia delle alluvioni, mostre e la presentazione del Piano di protezione civile dal 1966 a oggi. Tra gli appuntamenti di fine ottobre figurano, giovedì 29 ottobre, la premiazione del concorso scolastico “Un vicino di casa l’Arno” e l’inaugurazione della mostra storico-documentale della Croce Rossa Italiana alla stazione di Santa Maria Novella. Venerdì 30 ottobre è prevista una prova delle idrovore presso i Canottieri Firenze, seguita dalla proiezione del documentario “Bargellini, il sindaco dell’Alluvione” nel Cenacolo di Santa Croce.

 

Lunedì 2 novembre si terrà l’incontro “Arno, a 60 anni dall’Alluvione. Da minaccia a risorsa. Il presente e il futuro del nostro fiume”, organizzato dal Comune di Firenze e da Publiacqua con la collaborazione della Regione Toscana e dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale. In programma anche la posa di due targhe dedicate ai giornalisti Enrico Mattei e Dante Nocentini, che contribuirono a raccontare al mondo la tragedia e a mobilitare i soccorsi, oltre a incontri sui progetti per la resilienza idrica e la presentazione del libro “La fiuma” di Dario Franceschini.

 

Martedì 3 novembre sono previsti un incontro sulla prevenzione del rischio, un annullo filatelico commemorativo, una seduta del Consiglio comunale dedicata alla generazione degli Angeli del Fango, mostre fotografiche e documentarie, concerti e spettacoli teatrali.

 

Mercoledì 4 novembre, giornata principale delle celebrazioni, la mattina si aprirà alle 9 con la celebrazione eucaristica nella Basilica di Santa Croce, presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti. Alle 10.15 partirà il corteo verso Ponte alle Grazie, dove alle 10.30 sarà deposta una corona nell’Arno. Alle 16.30, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, si svolgerà la commemorazione istituzionale alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

 

Nella stessa giornata saranno inaugurate diverse mostre, tra cui “Firenze per il mondo, il mondo per Firenze. 60° anniversario dell’alluvione. 1966-2026”, allestita nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio e visitabile gratuitamente fino al 22 novembre. Il programma comprende inoltre appuntamenti all’Accademia di Belle Arti, a Palazzo Medici Riccardi, alla Biblioteca delle Oblate, all’Archivio di Stato e alla Biblioteca Nazionale Centrale, oltre alla proiezione del documentario “Angeli del Fango - La Meglio Gioventù europea”, diretto da Marco Spagnoli. La giornata si concluderà con spettacoli teatrali e il concerto di Marco Masini al Mandela Forum, previsto alle 21.

 

Le iniziative proseguiranno nei giorni successivi con mostre fotografiche, incontri universitari, concerti e spettacoli. Il 5 novembre, tra gli appuntamenti, l’Università di Firenze ospiterà “The Mud Angels Legacy”, dedicato alla memoria e alla solidarietà internazionale, mentre il 25 novembre sarà presentato alla Biblioteca Umanistica dell’Ateneo il volume “1966 ed oltre. Libri e documenti dell’Università di Firenze recuperati dall’alluvione”.

 

Il calendario degli appuntamenti:

 

Archivio storico del Comune di Firenze, sale espositive via dell’Oriuolo 35, Mostra Dalle carte dell’Archivio Enzo Ferroni: l’alluvione e il restauro delle opere d’arte. La “generosa collaborazione” di un chimico visionario (dal 10 ottobre al 7 novembre)

 

29 ottobre

• Ore 10, Sala d’Arme, Palazzo Vecchio: premiazione del concorso scolastico “Un vicino di casa, l’Arno” e lancio del nuovo contest dedicato all’alluvione.

• Ore 11, stazione di Santa Maria Novella, ex biglietteria: inaugurazione della mostra storico-documentale della Croce Rossa Italiana (fino al 30 novembre).

• Ore 10-13 Montagna in prima linea - Passeggiata progettante sul torrente Oia con studenti dell’Università di Firenze (Dagri) alla scoperta della manutenzione ordinaria come strumento di prevenzione sui corsi d’acqua montani 

 

30 ottobre

• Ore 10-13,30 Poppi Casentino Tech Hub: Convegno “Difendere la montagna, costruire futuro”, dedicato a manutenzione ordinaria come strumento di prevenzione, conservazione della biodiversità, promozione dello sviluppo locale.

• Ore 18.30, Cenacolo di Santa Croce: proiezione del documentario “Bargellini, il sindaco dell’Alluvione”.

 

2 novembre

• Ore 9.30, Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio: “Arno, a 60 anni dall’Alluvione. Da minaccia a risorsa. Il presente e il futuro del nostro fiume”. Incontro organizzato dal Comune di Firenze e da Publiacqua spa, in collaborazione con Regione Toscana e Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale.
• Ore 11, Salone dei Cinquecento: presentazione del volume de La Nazione dedicato al sessantesimo anniversario.
• Ore 13, sede de La Nazione viale Giovine Italia: apposizione di una targa commemorativa a Enrico Mattei, direttore del quotidiano durante l’alluvione del 1966.
• Ore 14.15, via de’ Pucci: apposizione di una targa commemorativa a Dante Nocentini, capo dell’ANSA di Firenze durante l’alluvione del 1966.
• Ore 14, Water Resilience Lab per il bacino dell’Arno, promosso da Etifor con Kering e Conservation International.
• Ore 14.45, Città Metropolitana: progetto Arno Lab promosso da Kering.

• Ore 18, Teatro Nazionale: presentazione del libro “La fiuma” di Dario Franceschini, con intervento della sindaca Sara Funaro.

 

3 novembre

• Ore 9.30, chiesa dei Santi Apostoli e Biagio: “Conoscere il rischio, prevenire i danni, prepararsi al futuro”, incontro dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale.

• Ore 10, Cattedrale dell’Immagine (ex chiesa di Santo Stefano al Ponte): proiezione dello ‘Speciale Alluvione’ realizzato dalla Tgr Toscana e dibattito di approfondimento moderato da un giornalista della redazione della TGR.

• Ore 15, Salone dei Cinquecento: annullo filatelico commemorativo.

• 17 Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze, piazza Brunelleschi 4: inaugurazione della mostra “Con la bici nel fango. Fotografie inedite dell’Alluvione dalla donazione Carlo Balleggi” (fino al 31 dicembre).

• Ore 17.30, Salone dei Cinquecento: seduta del Consiglio comunale “La generazione degli Angeli del fango”.
• Ore 18.30, Teatro della Pergola: ‘Angeli del Fango. Gli esseri umani quando piove’ (durata della programmazione fino al 13 novembre).
• Ore 19.30, Biblioteca Nazionale Centrale, via Magliabechi 2: “Storie e luoghi dell’alluvione: il 1966 della Biblioteca Nazionale”.
• Ore 20, Teatro Niccolini: concerto con i solisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino, organizzato da Splendor of Florence.
• Ore 21, Spazio Alfieri: “66 ore. Un fiume, una città, un popolo”.

 

4 novembre – Giornata centrale delle commemorazioni

• Ore 9, Basilica di Santa Croce: celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Gualtiero Bassetti.

• Ore 10.15: corteo dalla Basilica di Santa Croce verso Ponte alle Grazie.

• Ore 10.30, Ponte alle Grazie: deposizione di una corona nell’Arno.

• Ore16.30 Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio: commemorazione istituzionale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

• Sala d’Arme, Palazzo Vecchio: 'Firenze per il mondo, il mondo per Firenze. 60° anniversario dell’alluvione. 1966-2026' (fino al 22 novembre).

• Ore 12, Accademia di Belle Arti, via Ricasoli: conferenza stampa e inaugurazione di “Le forme del fango” (fino al 20 novembre).

• Ore 17 Biblioteca delle Oblate, conferenza “Dal fango alla memoria. 60 anni dopo l’alluvione”

• Ore 17, Archivio di Stato: inaugurazione di “RI-EMERGERE 1966–2026. L’Alluvione di Firenze in Archivio” (fino al 1° febbraio 2027).

• Ore 18.30, Biblioteca Nazionale Centrale: Libri alluvionati e progetti di comunità. La Biblioteca nazionale centrale di Firenze, insieme a cittadini e studenti per il recupero di volumi alluvionati.

• Ore 19.30, Cinema La Compagnia: documentario “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnoli.

• Ore 20, Biblioteca Nazionale Centrale: coro giovanile “Fuori dal coro” e visite tematiche.

• Ore 21, Teatro Niccolini: “Sotto una gran piova d’acqua” della Compagnia delle Seggiole.

• Ore 21, Spazio Alfieri: “Il Miracolo di Firenze 1966 – 2026” 60 anni dopo … storie di un fiume in piena

• Ore 21, Mandela Forum: concerto di Marco Masini.

• Ore 23.30, LA7: documentario “Bargellini, il sindaco dell’Alluvione”.

• Dal 4 al 29 novembre, Fondazione Zeffirelli 8piazza San Firenze): mostra e proiezioni “Per Firenze: l’alluvione del ’66 secondo Zeffirelli”.

• Mostra diffusa “Arno, storie di riconciliazione”.

 

5 novembre

• Sette postazioni in città (piazza Cavalleggeri, piazza Santa Croce, piazza Duomo, piazza Santissima Annunziata, piazza della Signoria, piazzale degli Uffizi, piazza del Limbo): studenti ciceroni a totem interattivi (progetto Rai, dalle ore 8 alle ore 14)

• Ore 15, Rettorato dell’Università di Firenze: “The Mud Angels Legacy”, con la partecipazione delle Università Americane presenti a Firenze nel Novembre del '66.

• Ore 17, Conservatorio Cherubini, Sala del Buonumore–Pietro Grossi: concerto “L’Arno è anche un fiume”.

• Ore 17, Biblioteca delle Oblate: “Flussi di memoria”.

• Ore 18, Affluenze: “La catastrofe non è normale”, incontro su attivismo e memoria dell’alluvione.

• Ore 21, Teatro Puccini: “La piena – L’Arno come nessuno l’ha mai raccontato”.

• Palazzo Medici Riccardi: apertura della mostra fotografica “Per le vie di Firenze dopo l’Alluvione del ’66 negli scatti di Giorgio Lotti e dell’Esercito Italiano” (fino al 17 novembre).

• ore 19, Tribuna Nord della Cattedrale di Santa Maria del Fiore: intervento musicale degli studenti del Liceo Alberti-Dante (progetto Rai).

• Ore 19, Basilica Santa Maria Novella concerto voci bianche  con il coro di voci bianche dell'Accademia del Maggio organizzato da Splendor of Florence.

• Cortile del Michelozzo, Biblioteca Nazionale e chiesa dei Santi Apostoli: esposizione di opere pittoriche degli studenti (5–15 novembre, progetto Rai).

 

6 novembre

• Ore 21, Teatro Verdi: concerto Orchestra Filarmonica di Firenze “Rossini” “Noi c’eravamo. Firenze, quei giorni dell’alluvione”.

 

7 novembre

• Ore 10, da via Pisana 2: “Cammin pulendo”, a cura degli Amici degli Angeli del Bello.

• Ore 10.30, Galleria degli Specchi, Palazzo Medici Riccardi: incontro sull’esperienza del Museo Mediceo a sessant’anni dalla chiusura.

• Ore 16, Galleria degli Specchi, Palazzo Medici Riccardi: presentazione del libro “Angeli del fango”, in dialogo con Roberto Innocenti.

• Ore 21, Basilica di Santa Croce: concerto “Mozart a Santa Croce” organizzato da Splendor of Florence.

 

9 novembre

• Ore 16,30, Accademia La Colombaria: Le alluvioni dell’Arno a Firenze tra Medioevo e pieno Cinquecento. Una panoramica e una riflessione critica alla luce degli eventi del 1966.

 

10 novembre

• Istituto degli Innocenti: mattinata dedicata alle scuole del progetto “1966–2026. Dentro e fuori l’alluvione” (Rai Toscana, da confermare).

• Ore 17, BiblioteCaNova Isolotto: incontro “A 60 anni dall’alluvione di Firenze: l’Isolotto e il progetto Cura”.

 

13 novembre

• Ore 9-11, Canottieri Firenze (lungarno Anna Maria Luisa de’ Medici): prove idrovore a cura della protezione civile.

 

13-15 novembre

• Dalle ore 10 alle 18, piazza Santa Maria Novella: esposizione statica dei mezzi della Croce Rossa Italiana.

 

14 novembre

• Ore 10, Palazzina Reale della stazione di Santa Maria Novella: giornata di studi “Intersezioni. Il sistema di risposta alle emergenze e la Croce Rossa Italiana a sessant’anni dalle alluvioni di Firenze e della Toscana” con annullo filatelico speciale
• Ore 16, Istituto Geografico Militare: evento teatrale “Le mappe, il fango e la memoria”

 

25 novembre

• Ore 16,30, Biblioteca Umanistica dell’Università di Firenze: presentazione del volume “1966 ed oltre. Libri e documenti dell’Università di Firenze recuperati dall’alluvione”.

 

Il programma completo e gli aggiornamenti sulle iniziative sono consultabili sul sito www.firenze2026.it.

 

 

 
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