'Senza chiedere permesso': al presidio Gkn parte il quarto Festival di Letteratura Working Class
Letteratura, lotte sociali, musica, teatro e il corteo 'Salpiamo contro il riarmo'
venerdì 10 aprile 2026 19:31
Prende il via oggi pomeriggio al presidio di fabbrica ex Gkn a Campi Bisenzio il Festival di letteratura working class. Arrivato alla quarta edizione, il festival andrà avanti fino a domenica, "senza chiedere permesso", come recita il titolo scelto quest'anno.
"Dopo le prime tre edizioni in cui abbiamo ripercorso il passato (le genealogie), il presente (le geografie) e il futuro (le prospettive) della letteratura working class, adesso siamo nella fase più complicata, per la mobilitazione della ex Gkn e per il Festival che ne è strumento di lotta: il vecchio mondo sta morendo e quello nuovo tarda a comparire2, spiegano gli organizzatori del Festival, promosso dal Collettivo di Fabbrica, dalla Soms Insorgiamo, da Edizioni Alegre e Arci.
"In questa logorante “transizione” – la parola-chiave di questa edizione del Festival – nascono i mostri che indeboliscono la vertenza, ma possono anche emergere nuove energie capaci di completare la transizione. Transizione ecologica dell’impianto, come nei piani della reindustrializzazione dal basso, ma anche transizione verso un mondo nuovo. Diverso da quello orribile che ci propina riarmo, guerre, genocidio, repressione del dissenso, deportazioni di migranti, sessismo e devastazione ambientale. E che ci obbliga a vendere la nostra forza lavoro al prezzo più basso del mercato".
"Di fronte a un Consorzio regionale che avrebbe dovuto dichiarare la pubblica utilità dell’area industriale dell’ex Gkn, e che in un anno invece non ha deliberato nulla, faremo il festival «senza chiedere permesso», ispirandoci al titolo di un documentario dedicato all’operaio Pietro Perotti, autore del libro I cessi di Mirafiori. Così come senza chiedere permesso, attraverso l’azionariato popolare, gli operai del Collettivo di fabbrica provano, con mezzi di fortuna e contro tutto, a far partire la reindustrializzazione".
Il programma prevede moltissimi ospiti, dodici panel di discussione letteraria seguiti da interventi degli “elefanti nella stanza”: alcune delle lotte sociali e di classe che attraversano il nostro paese. Un concerto, uno spettacolo teatrale e un corteo per la fabbrica socialmente integrata. Il programma completo qui
"Salpiamo contro il riarmo" è la manifestazione lanciata per le 18 di sabato a Campi Bisenzio, con partenza dal presidio ex Gkn. "Aver lasciato marcire il piano industriale di riconversione ecologica della ex Gkn, alla luce dell'attuale scenario di crisi energetica e di guerra, è stato un atto socialmente criminale. Chi ha compiuto tale crimine sociale ha creduto di essere furbo e di poter contare sulla disperazione economica e la disoccupazione e che il Collettivo di Fabbrica evaporasse nel silenzio e nell'oblio. Non era previsto che fossimo ancora vivi. Sulla nostra morte hanno evidentemente scommesso tutti: chi a destra, e qualcuno anche a sinistra, da chi si professa moderato a chi si professa duro e puro, dalle istituzioni nazionali a quelle locali. E invece noi vi invitiamo a tornare per strada: sabato 11 aprile, h 18.00: salpiamo contro il riarmo", dice il Collettivo di fabbrica.
