Ponte Vecchio, via al primo grande restauro della sua storia

Lavori dall’Arno fino a settembre sul simbolo di Firenze

1 Visualizzazioni

sabato 23 maggio 2026 15:35

Da lunedì 25 maggio prenderà il via il primo grande restauro conservativo mai realizzato del Ponte Vecchio: nonostante i rifacimenti e consolidamenti effettuati nel corso dei secoli, il ponte simbolo di Firenze non è mai stato interessato da un'operazione sistematica di pulitura e valorizzazione estetica. 

 

“Ponte Vecchio non è soltanto uno dei simboli di Firenze più conosciuti nel mondo: è un luogo che racconta la storia e l’identità della nostra città – spiega la sindaca Sara Funaro -, è l’unico ponte sopravvissuto alla barbarie dei bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale. Per questo, l’avvio del primo grande restauro conservativo della sua storia rappresenta un momento importante e una responsabilità verso Firenze. La bellezza non si conserva aspettando che il tempo presenti il conto, si custodisce con cura, investimenti e attenzione, per mantenerla viva e consegnarla alle generazioni future. Nell’anno in cui abbiamo varato un nuovo ponte in città, il ponte dedicato alle sorelle Nencioni, tra Bellariva e Gavinana, ci prendiamo cura anche di questo simbolo della nostra città”.

 

“Firenze sta vivendo una stagione di grandi trasformazioni, ma il cambiamento passa anche dalla capacità di prendersi cura dei luoghi simbolo che raccontano la storia e l’identità della città – commenta l’assessore a Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio -. Il restauro di Ponte Vecchio va in questa direzione: un intervento importante che ci consente di preservare e valorizzare uno dei simboli di Firenze dentro una visione più ampia di manutenzione e investimento sul patrimonio cittadino”.

 

I lavori del primo stralcio riguardano pile, spalle e rostri (gli elementi strutturali immersi o a contatto con le acque dell'Arno) e si svolgeranno interamente dall'acqua grazie a pontoni galleggianti. Queste strutture saranno ormeggiate nella zona della rampa di discesa da piazza Mentana, e ogni giorno saranno spostati nelle posizioni necessarie alle operazioni di restauro, riducendo al minimo l'impatto sulla fruizione del ponte.

 

Il progetto
Il cantiere nasce da un percorso avviato con un progetto definitivo finanziato con un milione di euro, preceduto da rilievi propedeutici e dall'installazione di un sistema di monitoraggio strutturale, effettuati sempre con piattaforma galleggiante. In fase di progettazione sono stati estesi gli interventi di restauro della pavimentazione all'intera superficie stradale e dei marciapiedi, inizialmente previsti solo in punti specifici. Un intervento più esteso quindi che ha determinato un costo complessivo di poco più di 1.637.000 euro.

 

Il ponte soffre dei 'malanni' tipici di un bene esposto agli agenti atmosferici e al flusso costante dell'Arno, piene comprese e ha bisogno di un’accurata operazione di pulitura e sistemazione delle parti più ammalorate. Il progetto prevede un importante intervento di manutenzione e restauro finalizzato alla conservazione, valorizzazione dell’opera e salvaguardia del patrimonio storico artistico. Quindi, considerato il degrado dei materiali, sono state predisposte lavorazioni tali da garantire il minimo impatto, la potenziale reversibilità e la distinguibilità al fine di conservare i manufatti nella loro integrità con l’utilizzo di tecniche e materiali compatibili (chimicamente e fisicamente) con la qualità e la natura delle antiche strutture. 

 

Due stralci funzionali più uno
Il primo stralcio, del valore di un milione di euro, comprende tutte le lavorazioni su pile, spalle e rostri (esclusi i muri d'ala) che richiedono una cantierizzazione nell'alveo fluviale mediante piattaforme galleggianti. Per la natura di questo intervento si tratta di lavori eseguibili solo in determinati periodi dell'anno: quindi si inizia lunedì 25 maggio con le operazioni preliminari che vedranno prima l’allestimento del cantiere base e dell’ormeggio in fondo alla rampa di piazza Mentana; a seguire l’allestimento dei pontoni e l’avvio dei primi interventi lato Uffizi direttamente dall’argine; infine, dopo il 10 giugno, incominceranno le lavorazioni sui pontoni. Gli interventi andranno avanti fino alla fine di settembre. 

 

Il secondo stralcio funzionale, per i restanti poco più 637.127 euro, riguarderà il restauro e la conservazione della pavimentazione stradale e dei muri d'ala, con cantieri esclusivamente sull’impalcato del ponte. 

 

A seguire è previsto un terzo lotto funzionale, che riguarderà arcate e prospetti e che sarà finanziato con risorse private tramite Art Bonus

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.