Dalla pala alla scatola: la pizza artigianale viaggia fino al divano di casa o al Piazzale Michelangelo
La ricetta perfetta, spesso, richiede pochi ingredienti: solo acqua, farina e un momento speciale da condividere
mercoledì 18 febbraio 2026 18:52
Che sia d’inverno o d’estate, quando il sole comincia a calare, una luce calda attraversa i vicoli del rione storico di San Nicolò a Firenze, riflettendosi sui sanpietrini in terra e sulle finestre a mezza altezza. È qui, in questa zona della città, stretta tra l’Arno e la collina soprastante, che il giovane Dario Miceli ha acceso il forno di una pizzeria che, in breve tempo (da giugno 2025), è già diventata un punto di riferimento per il quartiere - e non solo. Ma il profumo del lievito madre non resta confinato tra le mura del centro storico fiorentino: l'obiettivo di Dario, infatti, è portare la bontà della pizza artigianale in ogni casa di Firenze.
Se vi addentrate in questo rione per una passeggiata, per delle commissioni o solo di passaggio, potreste imbattervi in questo piccolo tempio del gusto. Varcando la soglia, la playlist rock in sottofondo scandisce il tempo, mentre intorno a voi potreste sentire chiacchierare in lingue diverse. La clientela è un mosaico interessante: ci sono i residenti del quartiere, quelli che si chiamano per nome e non rinuncerebbero mai alla propria dose di bontà, e i turisti curiosi che hanno scovato questo indirizzo lontano dalle rotte più scontate. È un’atmosfera internazionale, vivace, dove il "local" sposa il "globale" davanti al piano di lavoro infarinato.
Qui non si trovano menù infiniti che confondono le idee agli indecisi: la filosofia è chiara, quasi zen. Dieci pizze speciali e undici classiche. Nient’altro, perché quando la materia prima è valida, come la mozzarella d'Agerola e le farine del Molino Grassi, non serve aggiungere altro al piatto. La vera sfida di una pizza pensata per il domicilio è la tenuta: Dario lavora con un impasto (anche integrale e multicereale) che sfida il tempo e il trasporto. Grazie a una lievitazione che riposa tra le 24 e le 48 ore, questa pizza mantiene una struttura perfetta, arrivando sulle vostre tavole o sul divano di casa vostra per una serata “pizza e film” fragrante, digeribile e con la stessa consistenza di quando è uscita dal forno. Il bonus non da poco è che questa pizza rimane gustosa e perfetta da mangiare anche fredda, così da accontentare chi ama la “pizza del giorno dopo”.
Il locale offre un "appoggio" accogliente di 18 posti a chi si trova a passeggiare nel quartiere (la soluzione perfetta per chi cerca un self-service informale che non toglie tempo al godimento della serata, ma, anzi, lo esalta). Il vero valore aggiunto, però, è la capacità di varcare i confini rionali e servire la città intera con una logistica perfettamente funzionante. Grazie alla partnership con Deliveroo, la consegna a domicilio viene effettuata in meno di un quarto d’ora (12-13 minuti) su tutta Firenze.
Si ordina dal sito o tramite l’app dedicata (accumulando punti per ricevere poi premi golosi), si aspetta la propria scatola fumante e, magari, si aggiunge una bottiglia di quel Chianti prodotto a Tavarnelle, etichettato appositamente. Poi, si accende la tv e si dà avvio al film: è il momento di gustare una pizza che racchiude tutto l'amore di un artigiano che ha scelto San Nicolò come propria base.
Che sia una gelida sera d'inverno o un pranzo estivo (grazie all'orario continuato 12-22), in San Nicolò c'è un angolo di città che vi raggiunge ovunque e che vi ricorda che la perfezione, a volte, è fatta solo di acqua, farina e la giusta compagnia.
I’PIZZACCHIERE
Via San Miniato 2
50125 Firenze
Telefono 055 246 6332
Sito web
Pagina Instagram
