Unifi, il report premia l'Ateneo per la qualità della ricerca scientifica
I risultati del Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024
sabato 30 maggio 2026 18:44
L’Università degli Studi di Firenze si conferma tra le migliori istituzioni scientifiche nazionali, con punte di eccellenza in numerosi settori disciplinari.
È questo il risultato del Rapporto finale della Valutazione della Qualità della Ricerca 2020-2024 (VQR) realizzato dall’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).
Giunta alla quarta edizione, la VQR rappresenta il principale strumento nazionale di valutazione della ricerca e costituisce un riferimento anche per la ripartizione della quota premiale del Fondo di finanziamento ordinario.
Unifi si è distinta per la qualità della produzione scientifica: sia da parte del personale stabile (in servizio per tutto il periodo 2020-2024), neoassunto o promosso (che ha preso servizio o cambiato fascia nel periodo di riferimento), sia per quanto riguarda i prodotti realizzati dai dottori di ricerca che hanno conseguito il titolo nel periodo compreso tra il 2017 e il 2023.
La Valutazione si fonda su una metodologia di "Peer review informata" che integra il giudizio esperto dei Gruppi di Esperti della Valutazione con indicatori bibliometrici quantitativi. Per garantire un confronto equo tra realtà diverse, le università vengono suddivise in quartili dimensionali a seconda della quantità di ricercatori appartenenti all’area scientifica valutata. L’Ateneo, nel suo complesso, è inserito nel quarto quartile, ossia la categoria delle università con il più alto numero di ricercatori.
Per quanto riguarda la qualità della ricerca del personale strutturato, neoassunto o promosso, l’Ateneo fiorentino compare nelle prime posizioni praticamente in tutte le aree di valutazione, posizionandosi oltre la media nazionale.
“Dalla rilevazione ANVUR emerge chiaramente la qualità complessiva della ricerca dell’Università di Firenze – commenta la rettrice Alessandra Petrucci –. Unifi si conferma sopra la media nazionale per la qualità della produzione scientifica e rafforza il proprio posizionamento nel gruppo dei grandi atenei statali. I risultati conseguiti tra il 2020 e il 2024 attestano le ottime performance in tutti gli ambiti di ricerca, grazie alle quali l’Università di Firenze è passata, rispetto alla scorsa valutazione, dalla sesta alla quarta posizione tra le realtà più grandi del panorama scientifico nazionale”.
In particolare, Firenze è prima in Scienze giuridiche (insieme a Roma Tre e Siena), seconda in Scienze della Terra, in Scienze economico-aziendali (insieme a Messina) e in Scienze chimiche (insieme a Bologna, Parma e Perugia).
Unifi si piazza al terzo posto in Scienze mediche (insieme a Torino) e al quarto posto in Scienze biologiche (insieme a Milano e Pavia). Ottime prestazioni vengono conseguite anche da Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche, Scienze matematiche e informatiche, Scienze fisiche, Scienze agrarie e veterinarie, Architettura, Ingegneria industriale e dell’informazione, Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche, Scienze psicologiche, Scienze economiche e statistiche.
L’Università di Firenze si distingue anche nei risultati del lavoro delle dottoresse e dei dottori di ricerca. L’Ateneo è primo assoluto nella sua categoria in Scienze economico-aziendali e in Scienze mediche, è secondo in Scienze matematiche e informatiche (insieme a Milano e Roma La Sapienza), terzo in Scienze fisiche. Unifi si posiziona inoltre al quarto posto in Scienze economiche e statistiche e al quinto posto in Scienze politiche e sociali (insieme a Padova). Buone prestazioni sono state conseguite anche in Scienze agrarie e veterinarie, Ingegneria industriale e dell’informazione.
Per il quinquennio 2020-2024, ANVUR ha complessivamente analizzato la qualità di quasi 200mila pubblicazioni scientifiche (come articoli, monografie, contributi in volume), con oltre 75.800 ricercatrici e ricercatori accreditati e 132 istituzioni coinvolte (100 università, 13 enti pubblici di ricerca e 19 istituzioni partecipanti su base volontaria).
Nei cinque anni presi in esame, Unifi ha partecipato alla valutazione con circa cinquemila prodotti dei suoi docenti e più di mille prodotti delle dottoresse e dei dottori di ricerca formatisi nell’Ateneo nel periodo di riferimento.
