Forestale, dagli incendi alla salute degli animali: oltre 100mila controlli nel 2025 in Toscana
Illeciti, reati, denunce: il bilancio del 2025 dei Carabinieri Forestali della Toscana
mercoledì 04 febbraio 2026 12:59
Sono stati presentati questa mattina i risultati delle attività del 2025 dei Carabinieri Forestali della Toscana. I dati sono stati presentati dal Comando Regione Carabinieri Forestale “Toscana”, da cui dipendono i Gruppi Forestale di Arezzo, Firenze, Grosseto, Lucca, Pisa, Pistoia e Siena, nonché i Reparti Parchi Nazionali dell’Arcipelago Toscano e delle Foreste Casentinesi.
“Quello assicurato dalla specialità Forestale dell’Arma è stato, come sempre, un impegno importante, orientato alla prevenzione ed alla repressione dei reati ambientali ed al controllo del territorio per la salvaguardia del paesaggio, delle risorse forestali e della biodiversità”, spiega l'Arma. “Il 2025 ha visto impegnati i reparti del Comando Regione Carabinieri Forestale “Toscana” nel potenziamento dei controlli a tutela dell’ambiente, nei settori di propria competenza ed in quelli oggetto della Convenzione stipulata tra il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e la Regione Toscana, nelle materie, foreste ed agricoltura, ad essa devolute dalla Costituzione”.
L’attività di prevenzione svolta sul territorio appare ancora più intensa, con un impegno sul campo di 72.254 controlli e 21.590 persone controllate. Numerosi i settori attenzionati: tutela degli animali, cantieri boschivi, incendi, gestione rifiuti, inquinamenti in genere e tutela della salute. A questi settori si affianca una puntuale vigilanza del territorio: paesaggio, edilizia e sicurezza idrogeologica settore nel quale i Carabinieri Forestali hanno eseguito 31.767 controlli.
Nel settore della prevenzione e repressione del fenomeno degli incendi boschivi sono stati svolti 1.938 controlli, controllate 804 persone, contestati 306 illeciti amministrativi, pari a 72.514 euro, in applicazione di norme per la difesa dei boschi dagli incendi, accertati 213 reati e denunciate 61 persone per il reato di incendio boschivo. Prosegue la progressiva diminuzione dell’incidenza degli incendi boschivi dolosi, mentre è in aumento l’incidenza degli incendi boschivi colposi, la cui maggioranza, oltre il 40%, è causato dall’abbruciamento di residui vegetali di origine agricola.
Nell’anno 2025 sono stati contestati complessivamente 3.946 illeciti amministrativi, pari a 2.602.036 euro, il maggior numero dei quali è relativo alla tutela del territorio, sono stati scoperti 1.503 illeciti penali, denunciate 1.169 persone, di cui 5 arrestate ed eseguiti 268 sequestri penali.
Presenti le attività del Centro Settore Meteomont “Appennino Tosco Emiliano”, responsabile del coordinamento delle attività di rilievi sulle condizioni del manto nevoso e sul rischio valanghe nei tre settori di controllo, ovvero Alpi Apuane - Appennino Toscano settentrionale, Appennino Toscano meridionale e Monte Amiata (502 rilevi e 149 “Bollettini pericolo valanghe” per ciascun settore), e l’Unità Cinofila Antiveleno, impiegata nella prevenzione e in attività di indagine contro i reati di avvelenamento della fauna domestica e selvatica mediante l’utilizzo di bocconi, esche e carcasse contenenti sostanze tossiche (57 ispezioni, in 11 casi sono stati rinvenuti bocconi avvelenati e carcasse di fauna selvatica e domestica).
In materia CITES (Convenzione internazionale che regolamenta il commercio di esemplari vivi, morti o parti di essi, di determinate specie di fauna e flora minacciate di estinzione, sottoponendoli a specifici controlli e certificazioni che ne attestano l’origine legale), operano in Toscana 4 Nuclei, con sede a Firenze, Arezzo, Livorno e Pisa, oltre ad un Distaccamento presso l’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze; nel corso del 2025 i controlli regionali sono stati 663 con 378 persone sottoposte a controllo, mentre gli illeciti amministrativi accertati sono stati 55, con importi comminati di 151.385,31 euro. I reati perseguiti sono stati 22, mentre sono state segnalate all’Autorità Giudiziaria 10 persone ed eseguiti 8 sequestri penali. In Toscana i Carabinieri Forestale CITES hanno, inolte, effettuato 256 controlli, anche con il supporto dei Nuclei Carabinieri forestali, sulla tutela della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio, sulla tutela della fauna ittica ed acquacoltura e sulla tutela degli animali d’affezione.
All’illustrazione, da parte della comandante Cinzia Gagliardi, ha partecipato il presidente Eugenio Giani che ha ringraziato il Corpo per l’attività svolta e per l’importante sinergia in essere con la Regione Toscana. “Faccio i complimenti ai Carabinieri Forestali in Toscana, alla generale Cinzia Gagliardi, per un lavoro costante, metodico e di grandissima efficacia, in una regione che è orgogliosa di avere la più ampia superficie di foreste e di boschi fra le 20 regioni italiane”, ha detto Giani. “Per la tutela e la vigilanza, il lavoro in sinergia fra gli operatori della Regione e il corpo dei Carabinieri Forestali è indispensabile, insieme alla funzione fondamentale di tutela della biodiversità. Pensate a ciò che significa anche storicamente il loro ruolo, nei diversi ambienti e paesaggi del vario e ampio territorio della Toscana”.
Per quanto riguarda le sinergie tra Carabinieri Forestali e Regione Toscana è stato ricordato come sia in vigore, dopo il recente rinnovo triennale, la convenzione tra Regione e Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, per l’impiego delle unità dei Carabinieri Forestali nell’ambito di alcune materie di competenza regionale, tra cui: la vigilanza e il controllo per la tutela forestale, la prevenzione degli incendi boschivi, l’attività faunistico venatoria, la pesca dilettantistica e la pesca in mare.
