Strage Georgofili, 28 anni fa l'attentato: il ricordo di quella notte

Le istituzioni sul luogo dell'attentato che tolse la vita a cinque persone

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giovedì 27 maggio 2021 09:51

Sono passati ventotto anni da quella notte, una notte che Firenze non dimentica: cinque persone persero la vita in un attentato, e altre 48 rimasero ferite. Alle 1,04 del 27 maggio 1993 un Fiat Fiorino carico di esplosivo ad alto potenziale scoppiò in via dei Georgofili, distrusse la Torre del Pulci e seppellì sotto montagne di macerie l'intera famiglia Nencioni (il papà Fabrizio, la mamma Angela e le figlie Caterina e Nadia) mentre il giovane studente di architettura Dario Capolicchio morì carbonizzato nel rogo del suo appartamento.

 

Le ragioni di quella strategia terroristica, che oltre Firenze colpì Roma e Milano, sono state quasi del tutto individuate: gli uomini che azionarono gli ordigni in nome e per conto di Cosa Nostra, e chissà per quali altri mandanti, volevano costringere lo Stato a far marcia indietro sul 'carcere duro' per i boss mafiosi e sulla legge sui pentiti.

 

"27 maggio 1993 ore 1:04, un boato scuote la città. Perdono la vita Dario, Angela, Fabrizio, Nadia e Caterina. La mafia colpisce Firenze. Oggi, come quel giorno al liceo quando appresi la notizia, rimane tanta commozione. Chiediamo verità e ricordiamo le vittime", afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella, che insieme al presidente della Regione Eugenio Giani si è recato sul luogo dell'attentato nell'ora in cui esplose la bomba.

 

"Alle 1.04 del 27 maggio 1993 un devastante boato scosse Firenze. In Via dei Georgofili la mafia uccise con una bomba 5 persone ferendo un'intera città. Fabrizio, Angela, le loro figlie Nadia e Caterina e il giovane Dario meritano verità e giustizia", afferma Giani.

 

Le iniziative per ricordare la strage sono promosse da Regione, Comuni di Firenze e San Casciano Val di Pesa, associazioni dei familiari delle vittime. Ieri, 26 maggio, all’Auditorium di Santa Apollonia si è svolto il webinar “Sblocchiamo la verità! – Negli anni dell’epidemia e dei lockdown nuove rivelazioni e indagini danno speranza alla ricerca della piena Verità e Giustizia sulla stagione delle stragi del 1992-1993”.

 

Oggi, 27 maggio, al cimitero de La Romola, San Casciano Val di Pesa (FI) si terrà la deposizione di una corona floreale sulla tomba della Famiglia Nencioni, vittima della Strage; alle 12 dal Palazzo di Giustizia di Firenze si potrà seguire l’inaugurazione del Centro di digitalizzazione degli atti processuali delle stragi del 1993 e infine dalle 15 “San Casciano Val di Pesa ricorda" con messaggi istituzionali e video contributi dalla comunità di San Casciano Val di Pesa a cura Tiziana Giuliani (Premio Matteotti 2020) Teatro dei Passi - Arca Azzurra Eventi da vedere sui canali online di Comune e Associazione.

 

 

 

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