Covid, la Toscana resta in zona gialla: nessuna zona rossa locale

Per la prima volta in tutte le province toscane i contagi sono sotto i 250 positivi su 100mila abitanti

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

venerdì 30 aprile 2021 19:49

Un'altra settimana di zona gialla per la Toscana. I numeri lo avevano già preannunciato, ma ora arriva la conferma: la Regione Toscana, per atto del ministro della salute Roberto Speranza, rimarrà in zona gialla anche la prossima settimana, a partire cioè da lunedì 3 maggio.

 

Per la prima volta in tutte le province toscane i contagi sono sotto i 250 casi positivi su 100mila abitanti: per il presidente Eugenio Giani non c’è alcuna condizione per ratificare eventuali zone rosse o arancioni locali, la zona gialla riguarderà quindi, come è stato per questa settimana, tutto il territorio toscano.

 

I numeri: in Toscanada venerdì 23 aprile a giovedì 29 aprile, si sono registrati 6002 casi, ovvero 737 in meno rispetto ai 6739 della settimana precedenteL'incidenza dei casi ogni 100 mila abitanti, quella che aveva portato la Toscana in zona rossa prima di Pasqua, si attesta così nella nostra Regione a 162,5, ben al di sotto della quota limite per il 'rosso di 250 (lo scorso giovedì era a 182,5).

 

“La conferma della Toscana in zona gialla è una notizia positiva e ancora di più lo è il fatto che per la prima volta tutte le nostre province hanno un indice di contagio sotto i 250 casi positivi per 100mila abitanti", commenta il presidente Giani. "Questo - aggiunge - non ci esime dal continuare a essere prudenti. Dobbiamo agire con senso di responsabilità e fare attenzione, rispettando  le regole essenziali per evitare che la curva epidemiologica ricominci a crescere”.

 

A Firenze ad essere sorvegliata speciale è la movida: da questa sera scatterà la nuova operazione 'piazze vivibili', con un'ordinanza che prevede il divieto di stazionamento in piedi nelle tre aree del centro più a rischio assembramento dove ci sarà anche il divieto di consumo di bevande alcoliche, salvo quello effettuato ai tavoli dei locali di ristorazione, nei giorni di venerdì, sabato e domenica dalle ore 16 alle 22 (qui per l'articolo completo).

 

REGOLE ZONA GIALLA

 

Consentiti gli spostamenti all'interno della Regione, così come è sempre stato in area gialla, ma dal 26 aprile 2021 sono permessi anche gli spostamenti tra le Regioni diverse nelle zone bianca e gialla. Inoltre, alle persone munite della “certificazione verde”, sono consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa. Il nuovo decreto legge prevede infatti l’introduzione, sul territorio nazionale, delle cosiddette “certificazioni verdi Covid-19”, comprovanti lo stato di avvenuta vaccinazione contro il Covid o la guarigione dall’infezione o l’effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo. Le certificazioni di vaccinazione e quelle di avvenuta guarigione avranno una validità di sei mesi, quella relativa al test risultato negativo sarà valida per 48 ore.

 

Fino al 15 giugno 2021, nella zona gialla, è consentito lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata una volta al giorno, dalle 5 alle 22, a quattro persone oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. Le persone che si spostano potranno portare con sé i minorenni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi. Il coprifuoco resta alle 22.

 

Scuola e università. Dal 26 aprile e fino alla conclusione dell’anno scolastico 2020-2021, è assicurato in presenza sull'intero territorio nazionale lo svolgimento dei servizi educativi per l'infanzia, della scuola dell'infanzia, della scuola primaria (elementari), della scuola secondaria di primo grado (medie), e, per almeno il 50 per cento degli studenti, della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici etc.). Nelle zone gialla e arancione, l’attività in presenza è garantita ad almeno il 70 per cento degli studenti, fino al 100 per cento. Dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività delle Università si svolgono prioritariamente in presenza.

 
Riaprono bar e ristoranti, ma la consumazione al tavolo è consentita solo all'aperto. Sono infatti consentite le attività dei servizi di ristorazione con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, a pranzo e a cena. Resta consentita senza limiti di orario la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti, che siano ivi alloggiati.

 

Novità anche per gli spettacoli: in zona gialla gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. La capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 1.000 per gli spettacoli all'aperto e a 500 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida vigenti. Restano sospesi gli spettacoli aperti al pubblico quando non è possibile assicurare il rispetto di tali condizioni. 


Sport di squadra, piscine, palestre. Dal 26 aprile 2021, in zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto. Inoltre, dal 15 maggio 2021, sempre in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

 

Immagine di repertorio

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.