Firenze Prossima, come la immaginano i cittadini: aree da recuperare e più mobilità a piedi

Le risposte dei fiorentini: in aumento gli spostamenti a piedi

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giovedì 19 novembre 2020 12:38

Primi risultati della campagna online di ascolto dei cittadini lanciata il 1° ottobre scorso dal Comune di Firenze, su come i fiorentini immaginano Firenze nel post Covid. Il questionario da compilare era accessibile a tutte le persone che vivono, lavorano, studiano o frequentano la città.

 

Nel primo report, è emerso come un terzo dei fiorentini scelga ora di spostarsi a piedi, con punte del 40% nel quartiere 1. Si tratta di un dato nettamente più elevato rispetto agli altri quartieri, data anche la forte pedonalizzazione del centro storico, ma la tendenza alla mobilità pedonale è in netto aumento ovunque rispetto al periodo precedente l’emergenza. In tutti i quartieri fiorentini, quasi un terzo dei rispondenti, infatti, dichiara di spostarsi più spesso a piedi rispetto a prima.

 

Il 15% della popolazione ha aumentato l'utilizzo degli spazi verdi urbani e due cittadini su cinque hanno usato per la prima volta i servizi online del Comune di Firenze durante la pandemia. Da via Gioberti a viale Paoli, fino a piazza Dalmazia, diverse le zone che i cittadini chiedono che siano pedonalizzate.

 

Così come le aree da rigenerare: il luogo che ha ricevuto più segnalazioni è il Complesso di Sant’Orsola nel centro storico. La Caserma Perotti e San Salvi sono le priorità da rigenerare segnalate nel Q2. Nel Q3 spiccano la Villa di Rusciano e il CPA di Via Villamagna, mentre nel Q4 la Ex Fabbrica Campolmi. Infine, nel Q5, hanno ricevuto più segnalazioni l’area dell’Ex-Meccanotessile e il Panificio Militare.

 

Nella domanda relativa alle questioni più urgenti da affrontare nel Centro Storico, il tema dell’incremento della popolazione residente è stato identificato come prioritario dai rispondenti del Quartiere 1, seguito dalla rigenerazione di spazi in disuso, dal rilancio delle attività commerciali, dalla sicurezza e il decoro.

 

All’interno del questionario del Quartiere 2 è stato dedicato un approfondimento specifico alla riqualificazione dell’area di Campo di Marte. Dalle risposte emerge che le aree verdi, la cultura e gli spazi di aggregazione sono le priorità per cittadini e city users di questo quartiere. Sempre nel Quartiere 2, un quesito è stato dedicato a raccogliere indicazioni circa il futuro dello Stadio Artemio Franchi. Dai risultati emerge che la maggior parte dei rispondenti vorrebbe vedere lo stadio diventare uno spazio multifunzionale, dove sia possibile organizzare eventi e congressi, prevedendo l’apertura al suo interno di negozi, spazi culturali e di aggregazione sociale. All’esterno dello stadio, la pedonalizzazione di Viale Paoli resta una misura molto apprezzata, accompagnata da una nuova area verde circostante.

 

La riqualificazione di strade e marciapiedi è la destinazione ideale per i restanti oneri di urbanizzazione di Esselunga, questo per un terzo dei rispondenti al questionario del Quartiere 3 di Galluzzo, Due Strade e Cascine del Riccio; seguono la manutenzione e la creazione di nuovo verde pubblico e le piste ciclabili.

 

Nel questionario del Quartiere 4 è stato dedicato un approfondimento al Parco dell’Argingrosso, chiedendo ai cittadini di segnalare, secondo la propria opinione, le azioni che potrebbero migliorare la fruibilità del parco: cultura e sport sono i principali asset indicati.

 

L’Ex Meccanotessile è stato citato spontaneamente da molti rispondenti del Quartiere 5 come possibile area da rivalorizzare. Tra le possibili nuove funzioni a cui destinare il complesso, in aggiunta a quelle già definite dagli atti dell’amministrazione, prevalgono i servizi destinati in particolare ai più giovani, come una nuova biblioteca e un centro giovani.

 

Nel Rione di Novoli la priorità in materia di rigenerazione è indicata nell’area del Parco di San Donato - citato da quasi due rispondenti su tre. Seguono a distanza la realizzazione dell’Urban Center alla Ex Ciminiera Fiat, i nuovi spazi di aggregazione nel centro S. Donato e le migliorie alla viabilità di Viale Guidoni.


Sono solo alcuni dei dati che emergono dalla prima parte del report ‘Firenze prossima’, redatto da Agenzia Lama, e che fotografano il cambiamento del rapporto con la città post Covid delineando le esigenze e proposte dei cittadini per i prossimi cinque anni, in vista dell’adozione del nuovo Piano operativo.

 

Il primo report vede 7485 questionari validi, così suddivisi:

  • Quartiere 1: 1885

  • Quartiere 2: 1709

  • Quartiere 3: 844

  • Quartiere 4: 1173

  • Quartiere 5 :1874

 I rispondenti sono stati per il 55% donne e per il 44% uomini; di cui il 18% nella fascia di età 14-30, il 42% nella fascia 31-50, il 28% nella fascia 51-65 e il 13% over 65 anni.

Il report è consultabile dal link in calce all'articolo.

 

QUI IL REPORT

 

 

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