Firenze, misure anti-covid: ingresso contingentato nei luoghi della movida

Le decisioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Galleria immagini

1 Visualizzazioni

mercoledì 07 ottobre 2020 16:21

Si è riunito oggi, 7 ottobre, in Prefettura il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dove sono state definite alcune misure per garantire il rispetto della normativa anti-contagio nei luoghi di maggior aggregazione della città.

 

Definita, d’intesa con il sindaco e le forze di polizia, una strategia condivisa che, nel quadro della positiva sinergia inter-istituzionale in atto sul territorio, ha portato all’individuazione di misure di sicurezza idonee a fronteggiare la diffusione dei contagi da Covid 19.

 

Sono state adottate, riferisce la Prefettura, le seguenti misure già operative dal prossimo fine settimana: contingentamento, nei fine settimana ed in orario serale, delle presenze nelle aree della città di maggior affollamento e monitoraggio e controllo delle medesime aree cittadine al fine di richiamare le persone ivi presenti al rispetto delle disposizioni anti Covid (obbligo di utilizzo delle mascherine e divieto di assembramenti).

 

I servizi di controllo delle forze di polizia e delle polizie locali sul rispetto delle misure per il contenimento della diffusione del virus sono costanti e intensi. Nella giornata di ieri 6 ottobre sono state controllate 1117 persone e 208 attività commerciali. Rafforzato anche il controllo davanti alle scuole e nei maggiori punti di snodo del trasporto pubblico locale.

 

Analoga attenzione in tutti gli altri comuni dell’area metropolitana, come richiesto dalla Prefettura con una circolare diramata ai sindaci affinché sia assicurata la massima vigilanza sulle misure anti-covid.

 

Immagine di repertorio

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.