Firenze, commemorata Anna Maria Luisa de’ Medici: l’Elettrice Palatina

All'ultima dei Medici si deve il “Patto di famiglia”

Galleria immagini

1301 Visualizzazioni

martedì 18 febbraio 2020 18:51

Il 18 febbraio è un giorno importante per Firenze: è il giorno in cui ricorre l’anniversario della morte di Anna Maria Luisa, l’ultima discendente della famiglia de’ Medici (1677-1743).

 

Il grande merito dell’Elettrice Palatina, sta nella stesura di un atto giuridico, il cosiddetto “Patto di famiglia”, con cui vincolò al Granducato di Toscana, tutto il complesso dei beni che facevano parte della immensa e meravigliosa collezione medicea accumulata nei secoli dalla sua famiglia.

 

«…Gallerie, Quadri, Statue, Biblioteche, Gioje ed altre cose preziose […] a condizione espressa che di quello è per ornamento dello Stato, per utilità del Pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri, e non ne sarà nulla trasportato e levato fuori dalla Capitale e dello Stato del Gran Ducato».

 

“Sicuramente se oggi Firenze è la città amata in tutto il mondo e senza uguali per le sue opere d’arte – spiega la vice presidente del Consiglio comunale Maria Federica Giuliani – lo dobbiamo ad una grande donna, Anna Maria Luisa de’ Medici. E’ quindi con il rispetto che merita che la città di Firenze ogni anno la ricorda nell’anniversario della morte avvenuta il 18 febbraio 1743, arricchendo le celebrazioni e le iniziative in suo ricordo grazie alla collaborazione con i grandi poli museali fiorentini. Onorata di aver rappresentato oggi la mia città”.


Il Comune di Firenze ha commemorato l'Elettrice con il Corteo Storico della Repubblica Fiorentina che ha sfilato per le vie cittadine fino alle Cappelle Medicee in San Lorenzo dove è avvenuta la deposizione di un omaggio floreale alla tomba dell’Elettrice Palatina.

 

 

 

C & C Media s.r.l.
via Ponte a Greve, 54
50018 Scandicci - Firenze - Italy
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.