Auguri a tutti i papà, anzi, a tutti i babbi!

Oggi, 19 Marzo, in Italia si festeggia la festa del papà. Conosci la storia e le origini della festa?

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Oggi, 19 marzo, in Italia ricorre la Festa del papà. Le origini della festa del papà, come la conosciamo oggi, non sono così lontane nel tempo come si può pensare.

 

La prima volta che nel modo è stata celebrata la ricorrenza risale agli inizi del ‘900, quando una donna americana, ispirata da un sermone sentito in chiesa durante una Festa della Mamma, decise di organizzare una festa simile ma dedicata ai padri, e come giorno scelse la data del compleanno del proprio papà.

 

La festa ebbe un successo tale che si diffuse presto in molti altri paesi, cambiando però il periodo e la data dei festeggiamenti.

 

In linea generale negli stati che seguono la tradizione statunitense si tiene la terza domenica di Giugno, mentre in quelli di tradizione cattolica si tiene il giorno di San Giuseppe, il 19 Marzo, in onore del padre putativo di Gesù, San Giuseppe, in quanto archetipo del padre e del marito devoto, nella tradizione popolare protettore anche degli orfani, delle giovani nubili e dei più sfortunati.

 

In Italia venne ufficializzata nel 1968, inizialmente come festa nazionale ma in seguito abrogata, anche se oggi continua ad essere un'occasione per le famiglie, e sopratutto per i bambini, di festeggiare i loro papà.

 

Ma come si festeggia questa ricorrenza? Solitamente facendo un pensiero al proprio padre e cucinando dolci tipici. Nella tradizione napoletana ci sono le “zeppole”: simili ai bignè, possono essere fritte o al forno e ricoperte di crema o marmellata.

 

In altre regioni, soprattutto in Toscana e Umbria, sono diffuso le frittelle di riso.

 

Auguri a tutti i papà, anzi, a tutti i babbi!

 

 

 

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