Tramvia Libertà-Rovezzano, raccolta firme contro il taglio degli alberi: oltre cento persone in coda
Dopo la manifestazione “Alberi senza bandiere”, prosegue la mobilitazione contro gli abbattimenti previsti. La sindaca Funaro apre al confronto, ma esclude lo stop ai lavori
mercoledì 21 ottobre 2026 18:30
Dopo la manifestazione "Alberi senza bandiere", che nel pomeriggio di venerdì 9 ottobre ha sfilato nelle strade del Quartiere 2, dalle Cure a Campo di Marte, contro il taglio degli alberi previsto nel progetto della tramvia Libertà-Rovezzano, adesso è partita la raccolta firme.
Manifestiamo "per non abbattere 428 alberi, non perdere posti auto e grandi zone d'ombra", avevano spiegato gli organizzatori, tra i quali alcuni comitati cittadini come Aria nuova per Firenze, Comitato Vitabilita e RiBella Firenze.
Così dopo la prima giornata di raccolta firme di ieri, oggi davanti alla pizzeria Manodopera, in viale Fanti, davanti allo stadio, si è creata una fila di oltre un centinaio di persone in attesa. Coda che si è allungata lungo il marciapiede alberato, con tempi di attesa anche di mezz’ora per depositare la firma contro gli abbattimenti previsti per la linea 3.2.2.
E mentre la raccolta proseguirà anche domani, da Palazzo Vecchio la sindaca Sara Funaro apre al confronto senza fermare i lavori: “Con i cittadini ci siamo sempre confrontati e continueremo a confrontarci – ha affermato la Sindaca di Firenze - Ricordo anche che, quando fu messo in piedi come tutti i progetti delle tramvie al progetto, ci sono stati incontri con i cittadini e ci saranno incontri con i cittadini in cui noi racconteremo il progetto, racconteremo i vari interventi che facciamo sia lungo la linea della tramvia sia su tutte le ripiantumazioni degli alberi che faremo. Per cui daremo tutti i dettagli e ci confronteremo”.
Riguardo alla possibilità di interruzione della partenza dei lavori della tramvia, Funaro ha dichiarato: “Questa non è all'ordine del giorno e non sarà all'ordine del giorno perché la linea della tramvia è uno dei progetti strategici, tra l'altro inclusi nel nostro programma di mandato, e siamo convinti che sia una risposta per la città. Cosa diverso invece è confrontarsi come giusto sia che sia con le preoccupazioni dei nostri cittadini”.
