Tramvia per Sesto, approvato il progetto fino al Polo scientifico: gara entro l’anno
Finanziati i primi due lotti con oltre 234 milioni di euro. Il prolungamento fino a piazza Lavagnini ha il via libera tecnico, ma resta in attesa delle risorse
mercoledì 21 ottobre 2026 14:00
La giunta comunale di Firenze ha approvato il progetto definitivo dei lotti 0 e 1 della linea tramviaria 2.2, dall’attuale capolinea dell’aeroporto di Peretola fino al Polo scientifico di Sesto Fiorentino. Il via libera riguarda sia gli aspetti tecnici sia quelli economici, per un importo complessivo di 234.316.093,89 euro.
Approvato, per ora soltanto in linea tecnica, anche il lotto 2 fino al centro di Sesto, ancora da finanziare. La pubblicazione del bando per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori è prevista entro l’anno.
A presentare l’aggiornamento sono stati la sindaca Sara Funaro, il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio e il sindaco di Sesto Fiorentino Damiano Sforzi.
"Con questo via libera possiamo procedere verso la gara per l’affidamento dei lavori e la successiva realizzazione di un’opera che contribuirà ad avvicinare i territori, rendere più semplici gli spostamenti quotidiani e offrire a sempre più persone un’alternativa concreta all’utilizzo dell’auto privata", ha dichiarato Funaro.
Il prolungamento a Sesto Fiorentino
La linea completa, dall’aeroporto a piazza Lavagnini, si svilupperà per poco meno di 6,7 chilometri, con 11 fermate: Aeroporto, Parco della Piana, Scuola Marescialli, Due Case, Castello, Frilli, via della Pace, Agnoletti, Mille, Giusti e Lavagnini.
Il percorso servirà la Scuola dei Carabinieri, l’insediamento di Castello, il Polo scientifico dell’Università di Firenze, il liceo Agnoletti, Villa Corsi/liceo Artistico e il centro di Sesto. Alla stazione ferroviaria di Castello sarà possibile l’interscambio con i treni della linea Firenze-Prato-Pistoia.
"Chi arriva in treno, ma anche in auto, da Pistoia, Montecatini o Prato non sarà costretto ad arrivare a Santa Maria Novella per connettersi alla rete tranviaria, ma potrà salire sulla linea 2 a Castello e da lì raggiungere tutte le zone più strategiche della città", ha spiegato Giani.
Il servizio sarà un prolungamento della T2, senza cambio di tram. La frequenza prevista fino all’aeroporto sarà di quattro minuti; un mezzo su due proseguirà verso piazza Lavagnini, con una frequenza di otto minuti sulla tratta successiva.
Secondo le stime del progetto, a linea completata l’incremento sull’intera rete sarà di circa 13mila passeggeri al giorno, mentre su base annua si prevede che un milione di persone passi dal mezzo privato alla tramvia.
Il tracciato, le opere e i finanziamenti dei lotti 0 e 1
Il lotto 0, lungo circa 800 metri, attraversa l’area del futuro terminal aeroportuale. Il lotto 1, di circa quattro chilometri, interessa Castello, dove sorgerà il deposito, via della Pace e il liceo Agnoletti, tra Firenze e Sesto Fiorentino.
Sono previsti un deposito per il rimessaggio e la manutenzione nell’area dell’ex canile, un parcheggio scambiatore alla stazione di Castello, gli scavalchi del Canale di Cinta, del Canale del Termine e di via della Pace, uno scatolare del Canale del Termine, vasche di compensazione idraulica e sette aree di compensazione ambientale. Il progetto è stato sviluppato d’intesa con ENAC e Toscana Aeroporti per gli aspetti legati alla sicurezza del volo.
Rispetto al progetto di fattibilità, il viadotto sul Canale di Cinta sarà riservato a tram e mobilità ciclopedonale, con accesso garantito ai mezzi di soccorso. È stata inoltre ampliata l’area pedonale davanti al liceo Agnoletti, mentre il Fosso del Termine resterà a cielo aperto, senza nuovi tombamenti.
I 234,3 milioni di euro comprendono anche l’acquisto di sei tram, per 26,4 milioni.
"Lo sviluppo della tramvia verso Sesto Fiorentino è stato interamente finanziato dalla Regione Toscana", ha dichiarato Giani, indicando tra le fonti di finanziamento 111,5 milioni di fondi FESR, 113 milioni del Fondo di sviluppo e coesione e 9,5 milioni del bilancio regionale. Il Comune di Firenze sarà la stazione appaltante.
Il lotto 2 e i prossimi passi
Il lotto 2 porterà la tramvia fino a piazza Lavagnini, nel centro di Sesto Fiorentino. Il progetto definitivo, approvato in linea tecnica, ha un valore di 59,3 milioni di euro, comprensivi di ulteriori tre tram per 13,2 milioni.
La sua realizzazione resta subordinata al reperimento dei fondi. "La Regione sta perseguendo tutti i possibili canali di finanziamento per ottenere i fondi necessari per portare la tranvia fino al centro di Sesto", ha affermato Giani.
"Per Sesto la tramvia rappresenterà un elemento fondamentale della mobilità urbana ed extraurbana perché consentirà di raggiungere Firenze, il Polo Scientifico e gli istituti scolastici senza utilizzare l’auto", ha dichiarato Sforzi. "Il progetto c’è già e confidiamo che, come per gli altri lotti, arriveranno anche le risorse".
Il prossimo passaggio sarà quindi la gara per l’appalto integrato di progettazione esecutiva e lavori, con pubblicazione del bando prevista entro la fine del 2026.
