Uffizi, entra in collezione "Cristo e la Samaritana" di Luca Giordano
Il dipinto del 1685 circa è realizzato ad affresco su una stuoia di vimini. Acquistato al TEFAF di Maastricht, è stato donato dagli Amici degli Uffizi e dai Friends of the Uffizi Gallery
mercoledì 21 ottobre 2026 17:42
"Cristo e la Samaritana" di Luca Giordano entra nella collezione degli Uffizi. Realizzato a Firenze intorno al 1685, il dipinto è stato acquistato al TEFAF di Maastricht 2026 dagli Amici degli Uffizi e dai Friends of the Uffizi Gallery e donato alle Gallerie.
L’opera si distingue per la tecnica: è un affresco su una stuoia rotonda in vimini, detta "paniera", del diametro di 111 centimetri. Questo supporto mobile e leggero era stato utilizzato a Firenze da Giovanni da San Giovanni e da altri pittori e fu adottato anche da Giordano durante il soggiorno in città.
Il dipinto appartiene a una serie di quattro tondi commissionati da Andrea Del Rosso, esponente di una famiglia nobile fiorentina, e realizzati a Palazzo Del Rosso. Della stessa serie è noto anche Cristo tra i dottori, conservato all’Institute of Art di Minneapolis.
Il soggetto, tratto dal Vangelo di Giovanni, rappresenta l’incontro di Cristo con la Samaritana presso il pozzo di Giacobbe. Secondo il racconto tramandato, Giordano avrebbe completato il dipinto in appena due giornate: una rapidità che richiama il soprannome "Luca fa presto" attribuito al pittore.
La realizzazione risale alla fase conclusiva dei lavori dell’artista agli affreschi di Palazzo Medici Riccardi. Il nuovo ingresso permette quindi agli Uffizi di documentare anche questo passaggio dell’attività fiorentina di Giordano, del quale le Gallerie conservano già un autoritratto e il bozzetto per gli affreschi della Cappella Corsini al Carmine, acquistato nel 2015.
"Cristo e la Samaritana" sarà collocato nelle sale del primo piano dedicate alla pittura del Seicento, di prossima apertura.
"È grazie alla grande generosità degli Amici degli Uffizi – Friends of the Uffizi Gallery che oggi possiamo presentare questa acquisizione, di grande rilievo per le collezioni degli Uffizi", dichiara Simone Verde, direttore delle Gallerie. "‘Cristo e la Samaritana’ documenta una tecnica esecutiva assai particolare, oltre a dare preziosa testimonianza dell’apporto dato al barocco in Firenze da un artista di livello europeo come Luca Giordano. Ma il dato che rende ancora più prezioso l’ingresso in collezione di quest’opera è da individuare senz’altro nel fatto che Giordano lo realizzò durante il momento conclusivo della creazione del fondamentale ciclo decorativo della Galleria degli Specchi in Palazzo Medici: un fatto che ci consente dunque di collegare il racconto del nostro museo a un importantissimo episodio della storia dell’arte".
"Questa donazione testimonia il valore della collaborazione tra gli Amici degli Uffizi e Friends of the Uffizi Gallery, il cui impegno congiunto contribuisce concretamente alla crescita e alla valorizzazione delle collezioni del museo", afferma Luigi Salvadori, presidente degli Amici degli Uffizi. "Da vent’anni, Friends of the Uffizi Gallery affianca con generosità e continuità gli Amici degli Uffizi in un percorso di sostegno che ha reso possibili restauri e importanti acquisizioni. L’arrivo del Cristo e la Samaritana al pozzo di Luca Giordano è un’ulteriore conferma di quanto questa sinergia sia fondamentale per preservare e arricchire il patrimonio degli Uffizi e renderlo sempre più accessibile alle generazioni future".
