Casa di comunità di Reggello, a maggio l'apertura con la partenza dei primi servizi

I lavori di fatto conclusi. La visita al cantiere del presidente Giani e dell’assessora Monni

1 Visualizzazioni

giovedì 02 aprile 2026 19:54

Manca sempre meno all'apertura della casa di comunità di Reggello, dove giovedì mattina si è svolto il sopralluogo del presidente Eugenio Giani e dell’assessora Monia Monni, e dove di fatto sono da completare solo parte degli impianti interni, posizionare l’ascensore e terminare alcune opere di rifinitura, oltre alla sistemazione dello spazio esterno.

 

Il 2 maggio la struttura, che sorge nel centro del paese in via Caduti della Secchieta, aprirà al pubblico con l’attivazione dei primi servizi sociosanitari di assistenza primaria, delle attività specialistiche e di diagnostica di base. 

 

“E’ una sfida importante che portiamo a compimento. Poco più di un anno fa qui non c’era niente ed ora sorge questo nuovo edificio – commenta il presidente Giani –. Soprattutto offriremo agli abitanti del territorio servizi nuovi per venire incontro ai loro bisogni di salute. Ci saranno medici specialisti, si potrà fare la riabilitazione. Rimane da completare il percorso sui medici di famiglia che presteranno servizio all’interno, che spero si possa chiudere velocemente”. 

 

“E’ stato un ottimo lavoro di squadra, il cui valore aggiunto si percepisce  - evidenzia l’assessora alla sanità e alle politiche sociali, Monia Monni -. Ringrazio dunque i colleghi del Consiglio regionale, chi mi ha preceduto e l’amministrazione locale per il contributo che hanno dato, anche per individuare la giusta e migliore collocazione possibile della struttura”.

 

“La riorganizzazione dell’assistenza territoriale  - chiarisce ancora l’assessora -  è una trasformazione importante, che andrà spiegata ai cittadini. Occorre fare formazione e la faremo. Cambieranno infatti approccio ed abitudini - spiega - e quindi sarà utile organizzare iniziative per illustrare bene alla cittadinanza quando e per cosa chiamare un’ambulanza, quando recarsi ad una casa di comunità, quando rivolgersi al medico di continuità e al pronto soccorso, dove intendiamo ridurre gli accessi impropri”.   

 

“Ogni casa di comunità è di fatto una sorta di abito sartoriale, un modello dove le persone stanno al centro di tutto – evidenzia Monni -, e questo comporta un lavoro di confronto, passo passo, con chi nei territori abita ed amministra. Riusciremo ad aprire nei tempi del Pnrr (entro la fine di giugno ndr) tutte e settanta le case di comunità finanziate con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza” assicura l’assessora. “Ne abbiamo già tenuta a battesimo dodici” puntualizza Giani. “Certo – chiarisce Monni– non tutti i servizi saranno da subito a pieno regime. Saranno implementati nei mesi successi, anche per meglio calibrarli rispetto alle singole realtà”. “Il 30 giugno – conclude - il processo di trasformazione dell’assistenza territoriale inizia e non termina”.

 

Sulla nuova palazzina di due piani nel centro del paese che ospiterà la casa di comunità di Reggello, tra piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa e via Caduti della Secchieta, sono stati investiti complessivamente 3 milioni e 292 mila euro. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Edinfra di Livorno. “Sarà un mini presidio” annota Giani. Con lui al sopralluogo di oggi hanno partecipato anche i consiglieri regionali Serena Spinelli e Francesco Casini. Nei 792 metri quadri dell’edificio troveranno infatti spazio ambulatori per medici specialisti, Cup, guardia medica e riabilitazione ambulatoriale. L’area è stata messa a disposizione, gratuitamente, dal Comune: nello spazio sorgeva un edificio che ospitava la Croce Azzurra, che ha trovato una nuova sede, e il comando di polizia municipale. 

 

Anche il sindaco di Reggello, Piero Giunti, sottolinea come questa opera sia “il successo di una squadra: il risultato di un lavoro condiviso che parte da lontano, dalla fase di predisposizione del Pnrr”.  “La Casa di comunità di Reggello non è un traguardo solo per il nostro comune – ricorda - , ma rappresenta un presidio fondamentale per un territorio più ampio, capace di offrire servizi sociosanitari integrati ai cittadini. È un progetto pensato per le persone, soprattutto per le più fragili. Un valore aggiunto importante è la sua collocazione nel centro del paese”.

 

Quella di Reggello è anche una casa di comunità hub, ovvero una struttura baricentrica a cui, a raggiera, sono collegate altre case di comunità periferiche disseminate nel territorio. “Una struttura - spiega il direttore generale della Asl Toscana Centro, Valerio Mari - con doppio ingresso, progettata secondo i principi dell’accessibilità, con spazi privi di barriere e soluzioni che garantiscono sicurezza e comfort, cinque ambulatori per la medicina generale e un quadro economico importante, con una consistente componente del Pnrr. Inserita nella rete di case di comunità della zona fiorentina sud est – aggiunge -  si configura come un polo sociosanitario di riferimento per Reggello e per l’intera area, contribuendo, in integrazione con le altre strutture del territorio, a rafforzare la rete dei servizi”.

 

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.