Scoperti e sequestrati due ordigni esplosivi artigianali e 342 munizioni: arrestata una 23enne
Era ospite di un uomo agli arresti domiciliari per aver falsificato monete da due euro
giovedì 02 aprile 2026 13:52
Proseguono le indagini legate all’individuazione di situazioni di illegalità che coinvolgono cittadini cinesi nel territorio pratese.
Nel quadro di un’articolata attività investigativa e a seguito di un decreto di perquisizione disposto dalla Procura di Prato, sono stati sequestrati due ordigni esplosivi artigianali micidiali, riempiti di tondini di piombo, e 342 munizioni, di cui 245 cartucce artigianali idonee all'impiego per armi comuni da sparo e il resto in fase di lavorazione, presso un'abitazione in Prato.
Il materiale è risultato essere nella disponibilità di una donna cinese di 23 anni, moglie dell'armiere arrestato a Prato il 21 marzo scorso, che è stata tratta in arresto.
La donna è risultata ospite di un uomo di nazionalità cinese, conoscente del citato armiere, a sua volta posto agli arresti domiciliari per la detenzione di 649 monete da due euro finemente falsificate.
Il sequestro ha consentito di impedire che potessero essere commessi ulteriori delitti contro l'incolumità pubblica.
La Procura di Prato precisa che la responsabilità delle persone indagate dovranno essere vagliate nelle successive fasi dei procedimenti. In virtù della presunzione di non colpevolezza, le stesse potranno considerarsi colpevoli solo sulla base di una sentenza passata in giudicato.
Immagine di repertorio
