Dallo Scoppio del Carro alle fiere: gli eventi del fine settimana di Pasqua a Firenze e nel fiorentino
Musei gratuiti nella domenica di Pasqua
giovedì 02 aprile 2026 11:16
Siete in cerca di idee su come trascorrere il fine settimana di Pasqua a Firenze? La Redazione di 055Firenze come ogni weekend riunisce fiere, mostre, mercatini, che potete trovare in giro per Firenze e dintorni.
EVENTI A FIRENZE
Domenica 5 aprile, giorno di Pasqua, si rinnova l'appuntamento con #domenicalmuseo che prevede le aperture gratuite di musei, gallerie, aree e parchi archeologici, ville, giardini, abbazie e complessi monumentali statali.
Una tradizione popolare fiorentina che si tramanda da oltre nove secoli: torna nella domenica di Pasqua, 5 aprile 2026, l’appuntamento con lo Scoppio del Carro, rievocazione ripercorre le gesta dei fiorentini alle Crociate e del loro ritorno in città nel 1101, con il corteo del ‘Brindellone’, l’esibizione dei Bandierai, il sorteggio del torneo del Calcio storico fiorentino, lo spettacolo pirotecnico. Per saperne di più
Nel fine settimana di Pasqua, da venerdì 3 a lunedì 6 aprile, in piazza Santa Croce arriva Firenze Craft, fiera dedicata a gusto e artigianato.
Dal 3 al 6 aprile piazza Santa Maria Novella si trasforma in una bottega a cielo aperto con Ars Manualis - L'eredità dei saperi, la fiera dedicata all'artigianato artistico toscano, dalle 10 alle 20.
A Pasquetta, dalle 11 alle 20, l’Ippodromo del Visarno apre le porte al “Super PicNic”, con una grande coperta da picnic di oltre 300 metri quadri, area relax, dancefloor, campo da pallavolo, tavoli da ping pong, area grill, street food e un Car Bazar. Si potrà introdurre cibo ma non bevande (ingresso gratuito previa prenotazione, altrimenti 3 euro):
Se siete amanti dei pic nic, a Pasquetta è l'ideale (tempo permettendo!): avanzi del pranzo pasquale nel cesto, e pronti a partire. Qui trovate alcuni consigli sul luogo da scegliere per il vostro pic nic.
NEL FIORENTINO
La sera del Venerdì Santo, il 3 aprile, torna a Grassina, nel comune di Bagno a Ripoli, la 43esima edizione della Rievocazione storica della Passione di Cristo, con la presenza di quasi cinquecento figuranti. La serata si compone di due momenti: la Processione per le strade di Grassina e in piazza Umberto I a partire dalle 21 e le scene recitate in località Bubè, a partire dalle 21.15. Nel pomeriggio di venerdì fa il suo esordio a Grassina il Mercato storico romano: in via Tegolaia, dove prodotti e manufatti antichi faranno rivivere tecniche artigianali e strumenti di una volta. Dalle 14 in piazza Umberto I si svolgerà una rappresentazione delle antiche battaglie tra gladiatori.
Per Pasquetta torna a Galleno (Fucecchio) la tradizionale fiera a cura della Pro Loco. Per l'intera giornata presenti stand di artigianato, generi alimentari, piante e fiori (8-20).
Il 6 aprile, lunedì di Pasquetta, torna il tradizionale Mercatino delle Cose del Passato di Greve in Chianti: oggetti di antiquariato, modernariato e vintage in piazza Matteotti e via Garibaldi, lo spazio espositivo dedicato all'arte e all'ingegno con il mercatino artigiano in piazza Vassallo e lo street food in Via Primo Maggio.
Torna a Figline e Incisa Valdarno la celebrazione del periodo pasquale. Il cuore delle celebrazioni sarà la mattina di Pasqua, alle 10.30, con il Corteo storico delle Contrade che sfilerà per le vie del centro. Al termine della funzione, la piazza si raccoglierà per assistere al tradizionale Scoppio del Carro.
SAGRE
Tre fine settimana a Scarperia con la sagra del tortello e della ficattola, che si terrà nei weekend del 21–22 e 28–29 marzo e 4–5 aprile, al Campo Sportivo Le Cortine di Scarperia, sia a pranzo che a cena. La domenica di Pasqua previsto un menù fisso su prenotazione.
MOSTRE
Palazzo Strozzi apre le porte a Rothko a Firenze: un progetto unico, concepito appositamente per Palazzo Strozzi, per celebrare il legame speciale tra il maestro dell’arte moderna, e Firenze. Il percorso espositivo si snoda cronologicamente permettendo di ripercorrere l’intera carriera di Rothko: dagli anni Trenta e Quaranta, caratterizzati da opere figurative e in dialogo con i linguaggi dell’Espressionismo e del Surrealismo, fino agli anni Cinquanta e Sessanta, che si distinguono per le celebri tele astratte create attraverso ampie campiture cromatiche. La mostra presenta oltre 70 opere, molte delle quali mai esposte prima in Italia.
Il Museo Novecento presenta BASELITZ. AVANTI!, un’ampia mostra dedicata a Georg Baselitz, realizzata in collaborazione con lo studio dell’artista. Dal 25 marzo al 13 settembre 2026, il museo ospita per la prima volta in Italia un progetto di grande respiro che pone al centro una dimensione fondamentale, ma meno indagata, della sua pratica: la grafica. Riunisce oltre centosettanta opere tra lavori su carta, dipinti e sculture, costruendo un percorso articolato che attraversa più di sessant’anni di attività e restituisce una lettura approfondita della sua ricerca.
Al via la mostra “Firenze Déco. Atmosfere degli anni Venti”, in programma dal 2 aprile al 25 agosto 2026 a Palazzo Medici Riccardi. La mostra racconta un decennio di straordinario fermento creativo, che vide Firenze protagonista. Ceramiche, arredi, gioielli, tessuti, abiti, manifesti pubblicitari e non solo ricostruiscono il clima culturale degli anni Venti, mettendo in dialogo artisti e manifatture che seppero rinnovare la tradizione con uno sguardo aperto alle avanguardie e al gusto internazionale.
Il Museo Novecento presenta la mostra “Ottone Rosai. Poeta innanzitutto", in programma dal 7 marzo al 4 ottobre 2026. La mostra prende avvio dal confronto tra i dipinti del Lascito Rosai e le opere dell’artista provenienti dalla Collezione Alberto Della Ragione, riunite per la prima volta in un percorso unitario. L’esposizione consente di indagare le figure e i luoghi cari a Ottone Rosai (Firenze, 1895 – Ivrea, 1957), restituendo un’immagine complessa del pittore e del suo rapporto con la propria città e gli intellettuali del suo tempo.
In occasione dell’undicesima edizione del Black History Month Florence, festival che promuove le culture afro-discendenti nel contesto italiano, MAD Murate Art District, presenta Common Time, un programma espositivo a cura di BHMF che riunisce tre mostre: Black Body, Ancient City di T.J. Dedeaux-Norris, Triplet Consciousness di Heather Hart e William Demby. The Angel in the Death Cell, progetto di ricerca sviluppato da Black Archive Alliance. Le mostre dal 12 febbraio al 12 aprile 2026. Per saperne di più
Da domenica 7 dicembre 2025 a domenica 19 aprile 2026 la Cattedrale dell’Immagine di Firenze apre le sue porte a Frida Kahlo – Emotion Exhibition, una mostra immersiva dedicata all’incredibile figura di Frida Kahlo. Un’esperienza immersiva di 35 minuti, dove le opere di Frida e i colori dell’America Latina animeranno le pareti della storica chiesa di Santo Stefano al Ponte. Il percorso si arricchisce con la Mirror Room, un’esperienza VR e con la Cripta, dove i visitatori potranno approfondire la loro conoscenza dell’iconica artista messicana.
La bellezza della vita nelle profondità oceaniche e la fragilità degli ecosistemi sottomarini nella mostra “Oceani” a Villa Bardini (21 ottobre 2025 - 12 aprile 2026), che porta per la prima volta National Geographic a Firenze e gli scatti di David Doubilet, fotografo subacqueo di fama mondiale. Oltre 80 immagini raccontano gli ecosistemi marini, oggi sottoposti a forti pressioni per via del cambiamento climatico e delle attività umane.
Dal 27 settembre 2025 al 22 febbraio 2026 (prorogata al 7 giugno), il Museo degli Innocenti di Firenze ospita in anteprima nazionale “Toulouse-Lautrec. Un viaggio nella Parigi della Belle Époque”, una mostra che non solo ripercorre la parabola creativa di uno dei più grandi artisti di ogni tempo, ma trasporta dentro quel clima unico di Parigi fin de siècle, con i suoi artisti, le luci, le scoperte, il fulgore dell’arte. Oltre 100 opere iconiche dell’artista francese – tra cui “Jane Avril”, “Troupe de Mademoiselle Églantine”, “Aristide Bruant nel suo cabaret” e prestiti eccezionali come gli oli provenienti dal Museo Toulouse-Lautrec di Albi – saranno al centro di un racconto meraviglioso, quello della Parigi della Belle Époque. Per saperne di più
Il racconto dei capolavori dell’antica scultura in cera, è il fil rouge della nuova mostra degli Uffizi “Cera una volta. I Medici e le arti della ceroplastica”. L’esposizione è accolta dal 18 dicembre 2025 al 12 aprile 2026 nei nuovi spazi realizzati negli ultimi mesi e ora appositamente allestiti al piano terreno della Galleria. La mostra è la prima ad essere dedicata alle collezioni fiorentine d’arte ceroplastica tra XVI e XVII secolo. Circa 90, complessivamente, i lavori esposti, con tanti prestiti in arrivo da altri musei: oltre alla vasta selezione di cere, dipinti, sculture, cammei e opere in pietra dura. Per saperne di più
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