Vannacci apre a Firenze la prima sede di Futuro Nazionale. I residenti lanciano un presidio: 'Amarezza e preoccupazione'
Il gruppo 'Cittadini e cittadine di Tanucci- Tanucci Piazza Aperta': 'Non è solo una presenza sgradita, è una minaccia ai valori educativi e civili'
giovedì 26 marzo 2026 17:59
Un annuncio che non è passato inosservato quello dell'apertura a Firenze della prima sede provinciale ufficiale a livello nazionale di Futuro Nazionale, la nuova realtà politica guidata da Roberto Vannacci.
Futuro Nazionale ha infatti annunciato che sabato 28 marzo alle 17, in piazza Tanucci angolo via Corridoni, inaugurerà una sede, "scegliendo Firenze come punto di partenza di un progetto politico che punta a radicarsi nei territori e a rimettere al centro sicurezza, identità e presenza reale tra i cittadini", si legge nella nota diffusa dall'organizzazione.
A inaugurare la sede sarà il presidente nazionale Roberto Vannacci, insieme al coordinatore nazionale e consigliere regionale Massimiliano Simoni e all’ On Edoardo Ziello. Saranno presenti anche il segretario regionale Tommaso Villa e il segretario provinciale Andrea Cuscito
"Nel corso dell’iniziativa verranno presentati ufficialmente i 17 presidenti dei comitati costituenti della provincia di Firenze, segno di una crescita rapida e strutturata che sta già mettendo radici concrete in tutto il territorio. L’inaugurazione non sarà una semplice cerimonia, ma l’inizio di una presenza politica stabile e continua: la sede diventerà un punto di riferimento attivo, con iniziative settimanali e momenti di confronto aperti, con l’obiettivo di ricostruire un rapporto diretto con i cittadini, troppo spesso abbandonati dalla politica".
"Nel suo intervento, Roberto Vannacci ribadirà la linea di Futuro Nazionale: una destra senza compromessi, identitaria, concreta e radicata. Una destra che non si piega alle logiche di palazzo e che torna a parlare il linguaggio delle persone", spiegano dal partito. “Futuro Nazionale nasce per dare voce a chi non si sente più rappresentato, per difendere i nostri valori e per riportare ordine, sicurezza e orgoglio nei nostri territori”, è il messaggio che accompagnerà l’apertura della sede fiorentina.
Ma la notizia ha creato reazioni contrarie, a cominciare da un gruppo di residenti della zona di piazza Tanucci, "cittadini e cittadine di Tanucci- Tanucci Piazza Aperta", che lancia una giornata di eventi e un presidio, "Firenze è antifascista e antirazzista", per contestare l'apertura della sede.
"Siamo un gruppo di cittadini e cittadine che vivono, lavorano e animano ogni giorno la zona di Piazza Tanucci. Apprendiamo con profonda amarezza e preoccupazione la notizia dell’apertura, proprio qui, della prima sede provinciale di “Futuro Nazionale”, il partito legato a Roberto Vannacci. In queste strade viviamo e cresciamo i nostri figli, e non accettiamo che debbano essere immersi in una cultura improntata all'odio o che i nostri spazi diventino luoghi dai quali doverli tenere lontani per sicurezza o precauzione. A pochi metri dalle scuole del quartiere, dove ci impegniamo a educare al rispetto dell'altro, non c'è posto per chi promuove teorie come la remigrazione o la discriminazione verso chi è considerato diverso. Per noi, questa non è solo una presenza sgradita, è una minaccia ai valori educativi e civili che trasmettiamo ogni giorno".
"Vogliamo ribaltare con forza la retorica sulla sicurezza: la presenza di un presidio basato su toni provocatori, aggressivi e logiche da "controllori" è essa stessa un fattore di insicurezza e tensione. Rifredi è un quartiere che da tempo lavora dal basso per costruire relazioni solide tra le diverse realtà che lo abitano; inserire in questo tessuto sociale un progetto divisivo rappresenta un rischio concreto per la convivenza pacifica e la serenità della nostra comunità. Non si tratta inoltre di una semplice inaugurazione politica, ma di una ferita alla memoria storica del nostro territorio. Il nostro è un quartiere nato e cresciuto sui valori della solidarietà e del rispetto reciproco, che ha radici profonde nella storia antifascista di Firenze".
"Piazza Tanucci e le strade limitrofe sono luoghi che portano ancora i segni e il ricordo di chi ha lottato per la libertà di tutti. Piazza Tanucci non è solo un indirizzo postale, è un simbolo della memoria democratica di Firenze. Vedere radicare un progetto che promuove idee divisive, in contrasto con i valori di inclusione e uguaglianza che la nostra comunità difende da decenni, è una provocazione che non possiamo ignorare. Firenze e i suoi quartieri storici non sono terreni di conquista per chi vuole riportare indietro l'orologio dei diritti e della convivenza civile. Noi residenti continueremo a vigilare affinché i nostri spazi rimangano luoghi di accoglienza e democrazia, fedeli alla storia che ci appartiene".
"L’appuntamento sarà alle 10 in piazza Tanucci per una mattinata tutti insieme con attività per i bambini e un pranzo sociale (se vieni, porta qualcosa da mangiare!) e a seguire, alle 15, ci spostiamo in Piazza Leopoldo per la manifestazione".
Un appuntamento appoggiato e rilanciato anche da Firenze Antifascista: "Contestare Vannacci non è censura: è memoria, è coerenza con chi ha combattuto per liberare questo paese dal fascismo, con chi ha lottato per arrivare alle conquiste sociali che personaggi come lui vorrebbero seppellire una volta per tutte. La nostra risposta è collettiva e senza deleghe: nessuno spazio di agibilità a chi alimenta la politica dello sfruttamento, della diseguaglianza e della paura!".
Sul fatto si è espresso anche Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune. "Non è cosa molto frequente il vedere la cittadinanza riunirsi spontaneamente e organizzarsi in poche ore per manifestare in modo chiaro l'indignazione per chi da posizioni di potere arriva sul territorio a provocare. È il caso dell'Eurodeputato Roberto Vannacci, in grande spolvero comunicativo, che inaugura sedi in tutta Italia, tra cui Firenze, scegliendo una piazza che forse non conosce, cioè piazza Tanucci. Rifredi ha una radicata e diffusa tradizione antifascista e antirazzista. Un corpo estraneo che arriva dall'alto provoca rabbia e le continue dichiarazioni del già Generale puntano tutto sul dire cose che fino a pochi anni fa erano considerate incompatibili con i valori costituzionali. Non a caso parla di reimigrazione, ma non mette in discussione il pareggio di bilancio. Non a caso prende pose da persona fuori dal sistema, ma è stato eletto con la Lega e non ci risulta sia fuori dal Governo Meloni. Sabato Firenze risponderà sicuramente all'altezza della sua storia. Sappiamo che la cittadinanza si sta organizzando per più momenti, compreso un momento in piazza Leopoldo alle 15:00. Come cittadine e cittadini saremo al loro fianco".
