Giornata autismo, due panchine blu a Firenze e Scandicci: a colorarle i ragazzi autistici
L'iniziativa è volta a sensibilizzare la cittadinanza a riconoscere dignità e diritti delle persone autistiche
giovedì 02 aprile 2026 19:32
A Firenze e Scandicci sono state colorate due panchine blu per sensibilizzare la cittadinanza a riconoscere la dignità e i diritti delle persone autistiche. L'iniziativa è opera dei ragazzi autistici della Cooperativa Sociale Allenamente, con l'aiuto degli Angeli del Bello di Scandicci.
Le due sedute, diventate simbolo di inclusione, sono state inaugurate oggi, nella Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, a Scandicci tra largo Volontari del Sangue e via S. Allende, e a Firenze nel giardino Mario Piccioli a Ponte a Greve.
“Vogliamo promuovere una cultura dell’inclusione che riconosce alle persone con autismo un ruolo attivo nella società: non solo destinatari di interventi di sostegno, ma cittadini in grado di contribuire al bene comune: con il giusto accompagnamento educativo, i partecipanti dimostrano come l’impegno diretto nella cura degli spazi urbani possa diventare occasione di crescita, autonomia e partecipazione civica” spiega Adele Carpitelli, presidente della cooperativa sociale Allenamente, associata a Confcooperative Toscana.
L'iniziativa si inserisce all’interno del progetto “Cittadinanza Attiva”, e vede la collaborazione degli Angeli del Bello di Scandicci e dei Comuni di Firenze e Scandicci.
“Parlare di autismo significa parlare di diritti, di dignità e di partecipazione - dichiara Yuna Kashi Zadeh vicesindaco del Comune di Scandicci - Solo attraverso una maggiore consapevolezza possiamo costruire contesti davvero accessibili, capaci di rispondere ai bisogni delle persone autistiche e di favorire la loro piena inclusione nella vita sociale. La panchina blu non è soltanto un simbolo, ma un impegno collettivo. È il segno di una città che sceglie di non voltarsi dall’altra parte, ma di ascoltare, imparare e agire. Il coinvolgimento dei ragazzi della cooperativa Allenamente, insieme agli Angeli del Bello, dimostra come queste esperienze possano diventare occasioni di crescita, autonomia e partecipazione”.
“Quest’iniziativa ci ricorda quanto anche gli spazi pubblici possano diventare strumenti di inclusione, in grado di veicolare messaggi dal forte valore sociale – sottolineano la vicesindaca del Comune di Firenze Paola Galgani e l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - In questo modo si può sensibilizzare, creare dialogo e rafforzare il senso di comunità. È anche da questi gesti, simbolici ma dal valore profondo, che passa un welfare davvero inclusivo. Oggi e ogni giorno siamo a fianco delle persone con autismo, delle loro famiglie e di tutte le associazioni e realtà che li seguono quotidianamente”
