Firenze, torna Disconnect code: cinque appuntamenti nel segno della musica elettronica sperimentale
Un parterre internazionale dove troveranno spazio: Tujiko Noriko, Vanessa Bedoret, Loraine James, Bitchin Bajas e FRANKIE & Kelman Duran
sabato 24 gennaio 2026 13:29
E' arrivata all'ottava edizione Disconnect <Code>, la rassegna frutto della collaborazione tra tra Musicus Concentus e Disconnect che porta a Firenze – e in Italia – alcune delle voci più rilevanti della musica elettronica sperimentale internazionale.
Ancora una volta sul palco della Sala Vanni, nel cuore dell’Oltrarno fiorentino, trovano spazio quattro appuntamenti nel segno dell’avanguardia, della ricerca e della sperimentazione sonora.
L’apertura della rassegna, resa possibile grazie al sostegno e alla collaborazione dell’Opera di Santa Maria del Fiore, si svolge invece nella prestigiosa Sala del Paradiso del Museo dell’Opera del Duomo il 12 febbraio. Davanti agli originali delle porte del Battistero, la cantante, cantautrice e filmmaker giapponese Tujiko Noriko presenta dal vivo il doppio album Crépuscule I & II, in un concerto concepito appositamente per questo spazio.
Il 6 marzo Disconnect <Code> giunge in Sala Vanni con l'unica data italiana di Vanessa Bedoret: violinista, vocalist e compositrice francese con base a Londra che unisce la formazione classica a una produzione sperimentale per creare composizioni intime e cinematografiche, trasformando esperienze personali in emozione pura attraverso un approccio istintivo alla scrittura. Apre il concerto il set di Luna Lias, musicista, producer e cantante pugliese di base a Bologna.
Loraine James è un’artista e produttrice londinese tra le figure più rilevanti dell’elettronica contemporanea. Cresciuta nel Nord di Londra, ha sviluppato un linguaggio personale che combina composizione strutturata, improvvisazione e sperimentazione, assorbendo influenze che spaziano dall’IDM all’ambient, dal jazz all’elettronica più radicale. Accanto alla produzione a suo nome, Loraine James – in Sala Vanni il 27 marzo per la sua unica data italiana – sviluppa Whatever The Weather, un alias concepito come spazio di ricerca più intimo e atmosferico. In questo progetto riduce al minimo la forma-canzone e le strutture ritmiche tradizionali, privilegiando improvvisazione, stratificazione timbrica, field recording e un uso estensivo dell’hardware analogico.
Nel penultimo appuntamento della rassegna Disconnect <Code>, previsto per il 10 aprile in Sala Vanni, spazio a Bitchin Bajas. Nato nel 2010 come side project di Cooper Crain (Cave), l’ensemble si è subito distinto per un approccio psichedelico e kraut-rock addolcito da una ricerca elettronica più eterea.
Chiusura l’8 maggio sempre in Sala Vanni con l’unica data italiana di FRANKIE & Kelman Duran, che presenteranno il loro primo album McArthur. FRANKIE (Franziska Aigner) è un’artista multidisciplinare, violoncellista e vocalist di base a Berlino. La sua pratica attraversa musica sperimentale e performance, combinando spoken word, astrazione vocale e decostruzione sonora. Le sue performance si distinguono per un’intensità intima e non spettacolare. Ha collaborato con Anne Imhof, William Forsythe e Austin Lynch ed è dottore di ricerca in filosofia. Kelman Duran è un produttore e compositore nato nella Repubblica Dominicana e attivo a Los Angeles. Il suo lavoro fonde ritmi caraibici e dembow con elettronica sperimentale, dando forma a una musica attraversata da una forte tensione politica ed emotiva. Ha collaborato con artisti come Beyoncé, Rosalía e The Martinez Brothers e ha contribuito, tra l’altro, a Renaissance di Beyoncé e alla colonna sonora del film Rodeo, presentato a Cannes nel 2022.
Sala Vanni
Inizio concerti ore 21:15
Piazza del Carmine 19, Firenze
Ticket 18 € + dp – 25 € alla cassa se disponibili
Museo dell’Opera del Duomo – Sala del Paradiso
Inizio concerto ore 21:15
Piazza del Duomo 9, Firenze
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria, fino a esaurimento posti. Prenotazioni su https://duomo.firenze.it a partire dal 5 febbraio ore 9:30
Fondazione CR Firenze è Main Supporter dei concerti in Sala Vanni della stagione inverno/primavera 2026 di Musicus Concentus. Le attività dell’Associazione Musicus Concentus beneficiano inoltre del contributo del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Firenze e della Città Metropolitana di Firenze.
