Firenze, il presidente Mattarella in visita all’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea

Il Presidente Vannino Chiti: 'Questa visita è un dono per tutti noi. Siamo casa della Memoria, della Libertà e della Democrazia'

1 Visualizzazioni

martedì 10 marzo 2026 15:49

Dopo il conferimento della laurea magistrale honoris causaprima di far rientro a Roma, il Capo dello Stato ha visitato l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, accolto dal Presidente dell’Istituto, Vannino Chiti.

 

Una visita - quella del presidente Sergio Mattarella - che rappresenta un riconoscimento prezioso per il lavoro svolto, con impegno e rigore, anche da tutta la rete degli Istituti della Resistenza presenti in Italia. L’incontro con il presidente Vannino Chiti, con il direttore Matteo Mazzoni, con i componenti del consiglio direttivo e il personale dell’Istituto è stato caratterizzato da grande affabilità, fa sapere l'Istituto.

 

“La visita del Presidente Mattarella all’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea è un dono per tutti noi e per chi guarda con interesse all’attività svolta dai nostri Istituti - sottolinea, non senza emozione, il presidente Vannino Chiti - La nostra ambizione e il nostro impegno sono quelli di essere una casa della Memoria, della Libertà e della Democrazia per tutti. Abbiamo mostrato al Presidente oggetti significativi del patrimonio dell’Istituto, a cominciare dal vassoio di Ventotene, simbolo di quei confinati che hanno poi fondato la ricostruzione dell’Italia sui valori dell’Europa e della pace, abbiamo inoltre illustrato le attività di archivio, biblioteca, ricerca scientifica e formazione. Per noi è fondamentale il valore della conoscenza storica, convinti come siamo che lo studio del passato sia essenziale per una cittadinanza consapevole”.

 

Al Presidente sono stati donati i tre recenti volumi, curati dal professor Pier Luigi Ballini, dedicati a La Resistenza in Toscana - I verbali del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale (ottobre 1943 - giugno 1945), pubblicati dalle Edizioni del Consiglio regionale, fanno riferimento ai documenti dell’archivio dell’Istituto. È stato inoltre mostrato il Vassoio di Ventotene, anch’esso patrimonio dell’Istituto, dipinto da Ernesto Rossi nel 1940, vivido racconto della vita dei confinati, dove si riconoscono Sandro Pertini, Altiero Spinelli e Umberto Terracini.

 

A Mattarella sono stati anche rappresentati i seri problemi di adeguatezza della sede e la necessità di un urgente percorso di trasferimento, su cui c’è l’impegno del Presidente della Regione, che si auspica si concretizzi a breve.

 

L’Istituto Storico toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea si è costituito il 24 ottobre 1953, nel 1954 si è associato all’allora Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, oggi Istituto Nazionale Ferruccio Parri - Rete degli Istituti per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea.

 

Nella sede di via Carducci conserva 200 fondi tra cui quelli di Gaetano Salvemini, Piero Calamandrei e del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale e la biblioteca con i suoi 60 mila volumi. Numerose le attività scientifiche, di approfondimento e di formazione rivolte a studenti, insegnanti e associazioni. Lo scorso anno biblioteca e archivio hanno accolto circa mille utenti, mentre i ricercatori dell’istituto hanno svolto attività didattica e di formazione con 18 scuole, 63 cassi e circa 1500 studenti.

 

 

 
logo-055 firenze

C & C Media s.r.l.
p.iva 06282890489

powered by Genetrix s.c.r.l. - web agency, applicativi web, siti internet, grafica

055firenze.it
Quotidiano online
registrato presso il tribunale di Firenze
nr. 5937 del 18/10/2013.