Firenze, al via il restauro di Palazzo Bastogi: approvato il completamento delle facciate e delle coperture
L’intervento, dal valore di 250mila euro, riguarderà la sede dell’Archivio Storico Comunale
martedì 10 marzo 2026 18:52
Su proposta dell’assessore alla cultura Giovanni Bettarini la Giunta di Firenze ha approvato la delibera relativa al progetto esecutivo “Palazzi e Ville, interventi di restauro e risanamento conservativo” che prevede come intervento principale Palazzo Bastogi, la prestigiosa sede dell’Archivio Storico del Comune in via dell’Oriuolo. Il progetto, redatto dal Servizio Belle Arti, mira a completare il restauro del prospetto esterno e delle coperture, dando continuità ai lavori di riqualificazione già effettuati nel 2018.
Mentre con il precedente lotto i lavori avevano interessato la porzione destra dell’edificio, i nuovi interventi si concentreranno sulla facciata sinistra, che presenta attualmente segni di degrado come esfoliazione degli intonaci e distacchi di elementi decorativi in pietra. Il cantiere, della durata prevista di 365 giorni, prevede il rifacimento e la tinteggiatura degli intonaci, il risanamento e l’impermeabilizzazione della copertura, il trattamento conservativo degli elementi lapidei e il restauro di infissi e persiane e il ripristino dei controsoffitti all’ultimo piano, danneggiati da infiltrazioni meteoriche, questi ultimi fondamentali ai fini del mantenimento delle condizioni di sicurezza ai fini antincendio di tutto l'archivio.
"Con questa delibera diamo il via a un intervento fondamentale per la cura di uno dei palazzi più significativi di via dell’Oriuolo, perché conserva la memoria cittadina in quanto sede del nostro Archivio Storico - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Giovanni Bettarini - Recuperare Palazzo Bastogi significa proteggere i preziosi documenti che custodisce in un immobile bellissimo a pochi passi dal Duomo. L’attenzione al patrimonio storico del Comune è grande e lo dimostra anche l’impegno economico, che per questo lavoro supera i 250mila euro".
Foto tratta dal sito del Comune di Firenze
