Firenze, la 'nuova' Piazza dell’Unità Italiana: più verde e più ombra, più spazio pedonale e meno auto
Nuovi alberi, superfici drenanti, 66% di spazio pedonale, sedute e luce: il progetto di riqualificazione da 1,77 milioni di euro
martedì 28 aprile 2026 14:03
Cambio di rotta per Piazza dell’Unità Italiana: il progetto di riqualificazione, presentato oggi dalla sindaca Sara Funaro e dall’assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio, vedrà una piazza più fresca d’estate, più accogliente ogni giorno e pensata per le persone.
L’intervento, dal valore complessivo di circa 1,77 milioni di euro, per Palazzo Vecchio rappresenta un tassello di una visione più ampia: ripensare gli spazi pubblici del centro storico rendendoli più vivibili, più verdi e più adatti alle esigenze di chi la città la attraversa e la abita ogni giorno. Oggi uno spazio disordinato, con pochi punti adatti ad accogliere la sosta dei numerosi passanti e una forte presenza veicolare, il progetto vuole ribaltare questa prospettiva, con l’obiettivo è restituire dignità e vivibilità alla piazza riducendo il traffico, ampliando lo spazio pubblico fruibile dai cittadini e investendo sulla qualità urbana attraverso la collocazione di 13 nuovi alberi e nuove sedute. Una trasformazione quindi, da spazio di passaggio dominato dalle auto a piazza urbana capace di offrire ombra, sosta e qualità ambientale.
"Siamo di fronte a un progetto molto importante di riqualificazione: piazza dell’Unità Italiana è uno spazio a cui vogliamo restituire identità, qualità e piena fruibilità – ha detto la sindaca Sara Funaro –. Questo intervento non è isolato, ma fa parte di un disegno complessivo di restyling delle piazze cittadine, da piazza Beccaria a piazza Vittorio Veneto, un lavoro coerente per ridisegnare gli spazi pubblici e metterli sempre più al servizio delle persone. Parliamo di un investimento significativo, che va nella direzione di una città più sostenibile e più vivibile. Qui aumenteranno le aree pedonali, ridurremo le superfici asfaltate a favore di materiali permeabili, inoltre inseriremo nuove sedute per rendere lo spazio più accogliente e utilizzabile nel quotidiano. Sarà, poi, una piazza più verde, con nuove alberature e sempre più sostenibile. L’obiettivo è chiaro: restituire ai cittadini uno spazio bello, funzionale e capace di essere vissuto ogni giorno".
“Piazza dell’Unità d’Italia oggi ha in gran parte perso la sua identità diventando una sorta di rotatoria, penalizzata dalla presenza di traffico e sosta spesso abusiva – ha aggiunto l’assessore Giorgio –. Il progetto punta a trasformarla in una vera piazza, ampliando del 76% l’area pedonale e introducendo oltre 1.100 metri quadrati di superfici permeabili. Un’attenzione particolare è infatti rivolta alla sostenibilità ambientale. Il centro storico rappresenta una delle principali isole di calore della città, per questo stiamo lavorando per aumentare il verde urbano così da rendere gli spazi più freschi e vivibili. E il progetto di piazza dell’Unità Italiana va in questa direzione: sono previsti 13 alberi che si aggiungono ai tre già piantati, poi una quindicina di sedute e una nuova illuminazione. La piazza sarà più ampia, più verde e più bella, all’altezza del suo ruolo di porta di accesso al centro storico. Un luogo restituito ai cittadini, capace di accogliere la vita quotidiana e le attività sociali, mantenendo al tempo stesso il valore storico e simbolico dell’area centrale. Il progetto è stato approvato e sarà ora messo a gara: l’avvio dei lavori è previsto nei primi mesi del prossimo anno”.
La parte pedonale centrale si allarga dagli attuali 1.035 ai 1.822 metri quadrati (+76%), mentre la carreggiata si riduce del 44% (da 2.424 a 1.677 mq). Cresce anche la superficie disponibile per manifestazioni e cerimonie, da 480 a 630 metri quadrati. Complessivamente, tra marciapiedi allargati e area pedonale centrale, oltre il 66% della piazza diventerà pedonale. Sosta e transito saranno riorganizzati nella fascia compresa tra i marciapiedi e la zona pedonale: sarà mantenuta la circolazione attuale su una sede stradale ridotta e i posti auto saranno destinati a residenti e carico/scarico merci.
Il verde è il cuore del progetto: saranno piantati 13 nuovi alberi (3 Cinnamomum Camphora, 2 Paulownia Tomentosa, 7 Prunus Subhirtella nella piazza e un ulteriore Prunus Subhirtella sul marciapiede all’angolo con via del Melarancio) scelti per garantire ombra, varietà delle fioriture stagionali e resistenza al contesto urbano. A questi si aggiungono anche i tre alberi già piantati nello stralcio fronte Hotel W già realizzato dai privati. Le chiome copriranno circa il 60% dell’area verde, creando zone ombreggiate in una delle piazze che oggi è uno dei punti termicamente più critici della città.
Oltre mille metri quadrati della parte pedonale (per la precisione 1.170) diventeranno drenanti, consentendo all’acqua di infiltrarsi naturalmente e contribuendo al raffrescamento dell’ambiente. Una modifica rispetto al precedente progettazione che risponde alle sollecitazioni della Direzione Ambiente e della Soprintendenza ai Beni Ambientali che ha dato il via libera al progetto. Il materiale scelto per l’area centrale è la terra stabilizzata, composta da inerti fini di origine calcarea che garantisce un aspetto naturale e un alto grado di permeabilità. L’area sarà delimitata da una lista in pietra e suddivisa in settori da inserti metallici, analoghi a quelle di piazza Santa Maria Novella, disegnate per guidare lo sguardo e i percorsi verso l’obelisco dedicato ai Caduti, fulcro simbolico della piazza e delle cerimonie commemorative.
Anche la parte carrabile utilizzerà materiali a ridotto accumulo di calore rispetto all’asfalto tradizionale: cemento architettonico simile, per tipologia e colore, a quello di piazza del Carmine. Per i marciapiedi, che saranno ampliati come il tratto già realizzato a stralcio davanti all’Hotel W, è prevista pietra arenaria extra dura, in coerenza con via Cerretani e via Panzani. Per la fascia esterna lato Santa Maria Novella, dove si concentreranno i flussi pedonali maggiori, sarà utilizzata la pietra forte grigio-ocra con finitura fiammata già presente sull’altro lato della piazza, garantendo continuità stilistica tra i due spazi.
Il progetto vede una piazza anche più confortevole da vivere. In luogo dei gradoni dell’obelisco attualmente utilizzati, potranno essere utilizzate sedute distribuite nell’area centrale (una quindicina), offrendo punti di sosta discreti e ben integrati nello spazio. L’illuminazione, una rivisitazione contemporanea delle lanterne in ghisa del centro storico, punta a garantire sicurezza e qualità ambientale anche nelle ore serali (previsti sette nuovi impianti). Completano il progetto una rastrelliera per biciclette e dissuasori a protezione dell’area pedonale.
