Sopralluogo di Salvini, Funaro e Giani al Passante AV: la 'talpa' Iris sotto la Stazione SMN. Fine lavori nel 2029
Salvini: 'Qualcosa che cambierà il volto di Firenze ma dell'Italia intera. Funaro: 'Pensare all'area di superficie, case di comunità e stazioni di polizia'
mercoledì 22 aprile 2026 16:41
Proseguono secondo programma i lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) per il Passante AV di Firenze, opera che prevede un investimento complessivo di 2,7 miliardi di euro.
Oggi, mercoledì 22 aprile, il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha effettuato un sopralluogo tecnico presso il cantiere della stazione Alta Velocità di Firenze. Con lui presenti Eugenio Giani, Presidente Regione Toscana, Sara Funaro, Sindaca di Firenze, Paola Firmi, Presidente Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, Amministratore Delegato Rete Ferroviaria Italiana e Dario Lo Bosco, Amministratore Delegato FS Engineering.
Sul fronte degli scavi, la TBM Iris ha superato i 2,2 chilometri ed è impegnata nel sottoattraversamento di Firenze Santa Maria Novella. La TBM Marika, dopo circa tre chilometri di avanzamento, è ferma all’ingresso del camerone della futura stazione, raggiunto a dicembre.
L’arrivo di Iris in stazione, atteso entro fine maggio, segnerà una pausa temporanea dello scavo meccanizzato. La ripartenza verso nord, in direzione dell’area tra Firenze Rifredi e Firenze Castello, è prevista entro dicembre.
Intanto proseguono le lavorazioni per la nuova stazione AV: lo scavo ha raggiunto i 25 metri di profondità e si avvia al completamento entro settembre. Già avviata la realizzazione del solettone di fondazione nelle testate nord e sud, con conclusione prevista entro ottobre. Entro l’anno saranno completate le principali opere strutturali preliminari, aprendo alle fasi costruttive successive.
Il progetto prevede due gallerie a binario singolo lunghe circa cinque chilometri e una nuova stazione AV. L’intervento consentirà di separare i flussi dell’Alta Velocità da quelli regionali, liberando capacità sulla rete di superficie e migliorando regolarità e frequenza dei collegamenti locali, con benefici per pendolari, imprese e turismo. La conclusione dei lavori è prevista entro il 2029.
"E' emozionante - ha detto il ministro Salvini - ringrazio gli operai, i lavoratori, i tecnici, gli ingegneri, è un progetto che parte più di trenta anni fa e devo dire che negli ultimi anni abbiamo fatto passi da gigante. Ci rivedremo entro fine giugno, quando usciranno le talpe dal sotto suolo, e abbiamo visto qualcosa che cambierà il volto di Firenze ma dell'Italia intera, perché ci saranno meno ritardi, meno traffico, meno code sull'Alta Velocità e fra il 2029 e il 2030, dove siamo noi, abbiamo visto il suolo di una stazione che accoglierà centinaia di migliaia di passeggeri, che significa per la Toscana differenziare l'Alta velocità dal traffico regionale merci, quindi ci saranno più treni locali, più treni regionali e quando ci sarà un problema non ci saranno ritardi in tutta Italia".
"E' vero che con cantieri enormi come questi aperti qua, in Lombardia, in Veneto, in Campania, in Puglia, in Sicilia, ci possono essere dei ritardi sulla rete, di cui mi scuso, però è altrettanto vero che grazie a questi cantieri fra qualche anno avremo la rete più moderna, più sicura, più efficiente e più veloce in tutta Europa, quindi l'obiettivo è fra il 2029 e il 2030 essere qua con una stazione che sarà un gioiello a livello internazionale".
Sulla fine dei lavori. "Finiranno 2029-2030 - continua Salvini - sperando che non scoppino altre sei guerre nel frattempo, perché è chiaro che col costo energia, col caro materiali, col caro gasolio, col caro luce, col caro gas, qua c'è un budget da 2 miliardi e 700 milioni che spero non aumenti a dismisura, però ripeto, il riconoscimento dei fiorentini che mi hanno detto partiamo da 30 anni e arriviamo a un buon punto è qualcosa di assolutamente confortante. Cantieri come questi magari i cittadini li vedono poco e vedono il ritardo sul tabellone, però il ritardo significa che stiamo lavorando sotto terra perché i nostri figli abbiano una rete assolutamente di eccellenza".
Su crisi e aumento dei costi. "Sono preoccupato, sono onestamente preoccupato non solo da Ministro dei Lavori Pubblici ma dai cittadini italiani perché la crisi c'è, è evidente, il rischio di aumentare l'inflazione, il carrello della spesa, il diesel stiamo cercando di contenerlo, ci abbiamo messo un miliardo per gli aumenti, però a Bruxelles sembra che dormano, a Bruxelles sembra che la guerra in Iran non sia neanche esistita perché ci dicono che la situazione è grave ma non ancora gravissima, il malato è grave ma non è ancora morto e quindi prima di intervenire bisogna aspettare. No, bisogna uscire subito dai vincoli, dalla camicia di forza del patto di stabilità, bisogna sospendere le regole europee del Green Deal, le tasse come gli ETS e bisogna in un momento eccezionale permetterci di aiutare famiglie, imprese, cittadini altrimenti io fermo i cantieri, altrimenti le imprese, per l'aumento dei costi, se il governo non può aiutarli perché Bruxelles non allenta il patto di stabilità le imprese si fermano. Oggi pomeriggio c'è l'incontro con gli autotrasportatori al ministero, chiedono giustamente un aiuto sul prezzo del gasolio per fuori controllo, però le regole europee in questo momento non ci permettono di farlo, quindi il overno italiano a questo punto di vista è assolutamente unito, o Bruxelles ci permette di aiutare gli italiani con i soldi degli italiani oppure saremo costretti a superare questi vincoli, a superare queste regole, a farlo da soli e voglio vedere se qualcuno a Bruxelles apre una procedura di inflazione contro l'Italia perché ci permettiamo di aiutare le imprese, i lavoratori in difficoltà. Questa è la situazione di oggi ed è surreale, è preoccupante, è incredibile come a Bruxelles non si rendano conto che rischiamo il blocco".
Sul collegamento della nuova stazione con Santa Maria Novella. "Si parlava del People Mover e devo dire che Fs e Rfi hanno fatto un ottimo lavoro, quello che sicuramtne sarà fatto è coinvolgere i territori, i cittadini, i quartieri. Questa sarà la stazione punto di riferimento per tutta Firenze. Il People Mover non è già stato deciso, è un'opzione".
Al sopralluogo era presente anche la sindaca Sara Funaro. "L'asse con Regione e Ministero delle Infrastrutture è fondamentale anche perché questa è un'opera strategica per il Paese, ma un'opera strategica anche e soprattutto per la città di Firenze. Abbiamo già fatto svariati sopralluoghi, devo dire che dall'ultimo sopralluogo ad oggi abbiamo visto un avanzamento dei lavori incredibile, stanno procedendo a ritmi serrati e oggi si stanno guardando i lavori sotto, ma tra poco avremo da ripensare anche a tutta l'area di superficie".
Un percorso con i cittadini per l'area della nuova stazione. "Su questo ovviamente noi, come abbiamo già anticipato, e io vorrei farlo entro l'estate, inizieremo un percorso di partecipazione con i cittadini per disegnare questo pezzo di urbanistica della città, che sarà un pezzo completamente nuovo, con alcuni punti che secondo noi sono punti fondamentali che devono essere mantenuti. Ci sarà un confronto con Ferrovie, un confronto con la Regione, ci sono alcuni punti di risposta che devono essere dati ai cittadini. Due punti che per me sono fondamentali, uno il tema delle case di comunità, per dare un servizio in questa zona, e l'altro secondo me in un contesto come questo è importante avere anche delle stazioni di polizia. Proprio per questo avvierò e chiederò un confronto col Ministero dell'Interno e col Ministero della Difesa per fare in modo che in quest'area ci possano essere due presidi importanti come questi e poi ovviamente ci confronteremo su tutto il resto".
“Oggi - ha detto Giani durante il sopralluogo al cantiere sotterraneo della ‘stazione Belfiore’ di via Circondaria - abbiamo visitato un cantiere che procede speditamente verso la realizzazione di quella che è probabilmente l’opera ferroviaria più importante in corso a livello nazionale. Sono soddisfatto di come stanno procedendo i lavori. Tutti siamo consapevoli che cantieri di questa portata sono sottoposti a ritardi e ad inconvenienti, soprattutto in periodo complessi come quello che stiamo attraversando, ma oggi abbiamo potuto constatare la progressione dei lavori, evidenti anche a livello visivo: tutta la piastra del primo piano sotterraneo, larga 400 metri e lunga 50, era completata, metà del cantiere ha raggiunto la profondità di 25 metri e le ‘talpe’ Marika ed Iris sono sostanzialmente pronte a sbucare in questo grande camerone. A fronte di tutto questo e di un investimento economico che è arrivato a 2,7 miliardi di euro, ce ne faremo una ragione se i treni inizieranno a circolare nel 2028 o nel 2029. Siamo davanti alla nascita di un’opera che trasformerà Firenze, esattamente come avevamo pensato quando iniziarono i lavori nel 2022 con l’allora ministro Giovannini”.
Giani parla della necessità del People Mover. “Un’importante constatazione emersa questa mattina nell’ambito della visita del ministro Salvini – ha aggiunto Giani – è che anche parlando con i tecnici e con i rappresentanti di Ferrovie dello Stato, si va sempre più affermando la convinzione della necessità del People Mover, cioè di un collegamento con un ascensore orizzontale diretto tra Santa Maria Novella e la nuova stazione, sul cui progetto Regione e Comune lavoreranno insieme”.
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