A Firenze un 'Bosco della Memoria' per le vittime del Ponte Morandi: l'inaugurazione all'Anconella

Un nuovo spazio verde con 43 alberi, uno per ogni vittima, donati dall’Associazione Vivaisti Italiani

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venerdì 24 aprile 2026 09:50

Il ricordo delle 43 vittime del crollo del Viadotto Polcevera, noto come Ponte Morandi, vive a Firenze.

 

Un bosco della memoria è stato inaugurato giovedì mattina nel Quartiere 3 di Firenze, alla presenza della sindaca Sara Funaro, della vicesindaca Paola Galgani, della presidente del Quartiere 3 Serena Perini, delle associazioni "Noi per Voi", del comitato "Ricordo Vittime Ponte Morandi”, e dei familiari delle vittime: un nuovo spazio verde commemorativo composto da 43 alberi, uno per ogni vittima, donati dall’Associazione Vivaisti Italiani.

 

L’area scelta per onorare la memoria delle 43 persone rimaste uccise nel tragico crollo del ponte, fra cui anche il fiorentino Alberto Fanfani, si trova al parco dell'Anconella in prossimità dell'anfiteatro, che da oggi diventa un simbolo tangibile di rinascita e della memoria. Un “memoriale vivo” dove ogni pianta (tra cui querce, cipressi, gelsi, sorbi, magnolie, corbezzoli), rappresenta una vita spezzata il 14 agosto 2018. Un luogo che, con la vicinanza delle fronde a formare un semicerchio, vuol rappresentare la protezione collettiva contro l’oblio e l’incuria.

 

Creare un ponte di solidarietà tra città, dopo il via libera in Consiglio Comunale alla mozione con la richiesta di individuare l’area per la memoria, è lo scopo dell'iniziativa che inserisce stabilmente Firenze nella “Rete della Memoria”, insieme a Vicenza, Oleggio e Pinerolo. Il progetto si ispira alla “Radura della Memoria” di Genova, ricalcandone l'intento: trasformare un trauma nazionale in un impegno civile condiviso.

 

Presso il bosco poi è stata svelata una targa commemorativa con i nomi delle vittime e delle associazioni interessate, che permetterà ai cittadini di approfondire la storia del crollo e l’identità delle 43 vittime, mantenendo alta l’attenzione sulla battaglia legale e morale per la giustizia guidata dal Comitato “Ricordo Vittime Ponte Morandi”.

 

La mattinata ha visto la partecipazione attiva delle studentesse e degli studenti della scuola primaria Milite Ignoto, due classi quarte che hanno assistito alla piantagione degli ultimi esemplari e hanno appeso simbolicamente ad ogni albero un messaggio dedicato al valore della vita e alla forza rigeneratrice della natura. Questo coinvolgimento di giovanissimi risponde all'invito approvato dal Consiglio Comunale per fare della memoria un esercizio quotidiano di cittadinanza attiva.

 

“Oggi Firenze non si limita a ricordare, ma pianta radici profonde affinché tragedie simili non si ripetano mai più e non vengano dimenticate" ha detto la sindaca Sara Funaro. “Questi 43 alberi sono il nostro abbraccio ai familiari e il nostro impegno a prenderci cura del bene comune con la stessa dedizione con cui oggi curiamo questo giardino. Firenze entra così nella Rete della Memoria di questa tragedia stringendosi a Genova”

 

“Questo bosco non è solo un monumento, ma un organismo vivo che crescerà insieme alla nostra comunità. Abbiamo scelto il Parco dell’Anconella perché è un luogo di aggregazione e natura, il contesto ideale per trasformare il dolore in una testimonianza verde che parli alle nuove generazioni” ha aggiunto la vicesindaca Paola Galgani. “Vedere i bambini della scuola appendere i loro messaggi ai rami è il segno che il testimone della memoria è passato in buone mani. Ringrazio i giardinieri e i tecnici della direzione ambiente che hanno realizzato quello che rappresenta un vero e proprio memoriale verde e che ora se ne prenderanno cura" 

 

“E’ importante ospitare nel nostro territorio – spiega la presidente del Quartiere 3 Serena Perini – un luogo della memoria dedicato alle vittime del Ponte Morandi e per ricordare Alberto Fanfani, fiorentino che ha vissuto ed ha fatto le scuole a Gavinana, che rimase vittima del crollo. Il luogo scelto nel parco dell’Anconella, in prossimità dell'anfiteatro, sarà un simbolo della memoria collettiva. La tragedia del 14 agosto 2018 ha colpito tutta l’Italia. Era doveroso, anche da parte nostra, ricordare quelle vite spezzate e trovo sia molto bello ricordarle con degli alberi”.

 

“Appena abbiamo ascoltato il racconto della tragedia del Ponte Morandi, dal punto di vista della famiglia di Alberto Fanfani, cittadino di Firenze rimasto vittima del crollo, come Consiglio Comunale – spiega il presidente della Commissiona ambiente, vivibilità urbana e mobilità Giovanni Graziani – ci siamo adoperati perché anche la nostra città potesse ospitare un luogo della memoria. Siamo felici che questa proposta trovi oggi compimento, unendo il simbolo di vita dell'albero con quello del ricordo per ogni vittima che ancora oggi chiede giustizia”.

 

 

 
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