Giorno della Memoria, incontri con le scuole nel Salone dei Cinquecento e video in Sala d’Arme per tutta la cittadinanza
Martedì 27 gennaio alla stazione di Santa Maria Novella la cerimonia commemorativa di tutte le deportazioni. Ecco tutte le iniziative
venerdì 23 gennaio 2026 12:45
Firenze si prepara a ricordare e a riflettere sul Giorno della Memoria, il prossimo 27 gennaio, data simbolica che segnò la liberazione dei prigionieri superstiti del campo di concentramento di Auschwitz.
Dalle ore 8, saranno esposte le bandiere a mezz’asta in segno di omaggio alle vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati militari e politici italiani nei campi di concentramento; mentre alle ore 9, saranno deposte corone ai monumenti e alle lapidi che ricordano le vittime.
Alle ore 10, si apriranno le porte del Salone dei Cinquecento, alla presenza delle studentesse e degli studenti delle scuole coinvolte, la 2^ DL del Russell-Newton di Scandicci, la 2^A dell’IIS Cellini, una classe seconda e due classi terze dell’Istituto paritario Calamandrei, la 1^LEE e la 3^B Informatica del Meucci, la 3^C della secondaria di primo grado Botticelli e la 1^E del Liceo Artistico e con la partecipazione della Famiglia del Gonfalone. Ad aprire la giornata saranno i saluti della sindaca di Firenze Sara Funaro, a cui seguirà l’introduzione dell’assessora alla Cultura della memoria Benedetta Albanese e l’intervento del Direttore dell’Istituto storico toscano della Resistenza Matteo Mazzoni. Non mancheranno le testimonianze di dieci tra studentesse e studenti che, tramite il progetto proposto da Aned ‘La memoria ha un futuro di pace’ inserito all’interno de ‘Le Chiavi della Città’ hanno preso parte lo scorso maggio ai Viaggio della Memoria nei campi di concentramento di Dachau, Ebensee e Mauthausen. Seguirà la performance di Letizia Fuochi e Frank Cusumano ‘Neve di carta’.
In Sala d’Arme, dalle 10 alle 18, saranno proiettati a ciclo continuo i contributi video dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza riguardanti l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’ora delle scelte; la persecuzione degli ebrei; scioperi e deportazione politica. Sarà proiettato anche il video della Comunità ebraica: “La testimonianza di chi ce l’ha fatta” e quello di Aned: “Testimonianza di Mario Piccioli”. L’inaugurazione dell’allestimento video avverrà alla presenza dell’assessora Benedetta Albanese.
Alle ore 12.30 alla stazione di Santa Maria Novella si terrà la tradizionale cerimonia commemorativa di tutte le deportazioni.
“La nostra città si fa vettore di Memoria, dalla posa delle undici pietre d’inciampo, alla cerimonia di ricordo con le studentesse e gli studenti delle scuole che interverranno in Palazzo Vecchio, alcuni dei quali racconteranno il Viaggio della Memoria a cui hanno partecipato - spiegano l’assessora alla Cultura della Memoria Benedetta Albanese e l’assessore alla Cultura Giovanni Bettarini - Si tratta di un momento fondamentale di responsabilità collettiva e il sistema culturale della città, musei civici, biblioteche, archivi e istituzioni culturali, è pienamente coinvolto in questo impegno. Firenze mette in rete i suoi luoghi della cultura per offrire occasioni di conoscenza, riflessione e partecipazione, rivolgendosi in particolare ai più giovani”.
Il 5 febbraio, invece, alla Biblioteca delle Oblate, in Sala Sibilla Aleramo, si terrà il convegno su ‘La liberazione di Firenze, Radio CO.RA e il mistero della scomparsa di Enrico Bacci’, promosso dalla Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e Resistenza, a cui parteciperanno come relatori Valdo Spini, presidente del Circolo Rosselli, Marta Baiardi collaboratrice dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età Contemporanea, Federico Maistrello autore della ricerca sulla fine di Enrico Bocci, Roberto Ragazzini presidente della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e Resistenza. Saranno presenti anche un centinaio tra studentesse, studenti e docenti dell’Istituto Istruzione Superiore Salvemini - Duca D’Aosta, mentre porteranno i saluti delle istituzioni l’Assessora alla Cultura della memoria del Comune di Firenze Benedetta Albanese e l’Assessora regionale Alessandra Nardini.
In occasione del Giorno della Memoria, le Biblioteche comunali rinnovano il loro impegno come luoghi di conservazione, studio e trasmissione della memoria storica. In questo percorso si inserisce anche il progetto Memorie di Resistenza fiorentina, che raccoglie e valorizza le voci e le esperienze legate alla lotta per la libertà, contribuendo a mantenere viva una memoria fondamentale per la nostra identità civile. Due gli incontri alla Biblioteca delle Oblate, oltre a proposte di lettura per bambini, ragazzi e adulti. Qui il programma.
Il Museo Novecento e MAD Murate Art District propongono per la Giornata della Memoria un pomeriggio di visite tematiche, così come non mancano gli appuntamenti con visite guidate gratuite al Memoriale delle deportazioni - luogo di memoria delle deportazioni nei lager nazisti, dove trova sede anche l'opera immersiva realizzata dall'Italia per il campo di sterminio di Auschwitz. Qui il programma.
