Danni al cimitero, fiori bruciati e abbattute le lapidi. Mercoledì la riapertura
Individuata una persona all'interno del cimitero. La conta dei danni del Comune
lunedì 19 gennaio 2026 18:30
Nella notte tra il 16 e il 17 gennaio si sono verificati gravi atti di vandalismo e danneggiamento all’interno del cimitero di Fiesole. Nelle prime ore del mattino di sabato 17, gli agenti della Polizia Locale sono prontamente intervenuti (su segnalazione di alcuni cittadini) e hanno rintracciato una persona all’interno dell’area cimiteriale, la cui posizione è attualmente al vaglio degli inquirenti.
I rilievi eseguiti nel pomeriggio di sabato 17 e nella mattina di domenica 18 gennaio, spiega il Comune, hanno inoltre consentito di ricostruire l’accaduto: sono stati incendiati mucchi di fiori, alcuni dei quali sintetici e altamente infiammabili, nonché altri elementi votivi presenti all’interno dei cassonetti. I fumi sprigionati dalla plastica incendiata hanno danneggiato varie lapidi a nicchia. Oltre ai danni causati dal fuoco, sono state colpite alcune croci e abbattute alcune lapidi. Non risultano confermate le voci circa "croci bruciate".
Le indagini sono proseguite con la raccolta di testimonianze e l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona. Già nella giornata di ieri, domenica 18, sono state intraprese le operazioni di pulizia e ripristino del cimitero, del quale si prevede la riapertura la mattina di mercoledì 21 gennaio. Il personale di Cimiteri di Fiesole SpA, gestore del cimitero, sta provvedendo ad informare le famiglie interessate dai danneggiamenti.
Moltissimi fiori sono stati gettati e sparsi a terra, compresi dei rispettivi supporti in metallo. Data la difficoltà di rintracciare le relative tombe di appartenenza e l’opportunità di non gettare via i portafiori, conclude il Comune, gli stessi sono stati ordinatamente posizionati nel quadrato del cimitero in fondo rispetto all'entrata, dove i proprietari potranno riprenderli. "Da mercoledì mattina la cittadinanza fiesolana, che ringraziamo per la vicinanza e la sensibilità, potrà tornare a rendere omaggio ai propri cari".
